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Bromelina A Cosa Serve?

Bromelina A Cosa Serve

Quali sono i benefici della bromelina?

Proprietà della Bromelina: Anti-infiammatorie e Digestive Questi enzimi sono proteolitici, ovvero sono in grado di scindere le proteine degli alimenti in amminoacidi, caratteristica che conferisce alla bromelina ottime proprietà digestive. Un’altra importante funzione è quella antiinfiammatoria.

Quando si deve prendere la bromelina?

Come usare il gambo d’ananas? – Il gambo d’ananas si trova in commercio sotto forma di capsule, compresse e polveri a base di estratto secco titolato e standardizzato in bromelina. La sua azione è stata valutata in studi clinici con estratti standardizzati e titolati in bromelina al dosaggio di 80 mg per 3 volte/die.

  • Quando viene utilizzata come supplemento digestivo, la bromelina dev’essere assunta in corrispondenza dei pasti principali.
  • Quando se ne ricercano le proprietà antinfiammatorie, anticoagulanti e antiedemigene, andrebbe invece assunta a stomaco vuoto, in modo da massimizzarne l’assorbimento a livello intestinale.

Quando non prendere la bromelina?

Gli integratori di bromelina sono controindicati in caso di allergia all’ananas (o sostanze correlate, come la papaina). Si raccomanda cautela in caso di assunzione di altri farmaci e nei pazienti affetti da disturbi della coagulazione.

Quale alimento contiene la bromelina?

Ananas e salute: la bromelina – Al di là del buon contenuto in vitamine e minerali la maggior parte delle virtù terapeutiche dell’ananas di cui si diceva sono dovute alla bromelina, una miscela di diversi enzimi, peptidasi,glucosidasi, cellulasi con glicoproteine e inibitori proteici.

Questa miscela ha un’importante azione enzimatica su specifici legami peptidici, i legami che uniscono gli aminoacidi a formare proteine. La bromelina si trova sia nel gambo dell’Ananas, sia nei frutti, specie se immaturi, in quantità variabili e con composizione differente. In genere il contenuto di bromelina nel frutto è relativamente modesto, motivo per cui la bomelina che si trova in vendita come integratore alimentare è quella ottenuta dal gambo dell’ananas.

Ovvio che un discreto consumo del frutto fresco possa comunque comportare un apporto non trascurabile di questa miscela. La bromelina è invece completamente assente nel frutto conservato o disidratato, che perde quindi gran parte delle sue virtù nutrizionali.

La dose di bromelina utilizzata come supplemento varia molto a seconda dello scopo del trattamento: se si usa come un aiuto per la digestione la dose consigliata può arrivare fino 2000mg presi ai pasti. Per gli altri usi la dose invece è intorno ai 500mg, lontano dai pasti per evitarne la degradazione legata a processi digestivi.

La bromelina ingerita è assorbita nel tratto gastrointestinale al 40% circa, in forma ancora attiva, e gran parte di questa può passare nel sangue senza perdere le proprie caratteristiche, rimanendo presente per oltre 48 ore, questo pur essendo una proteina dalla complessa struttura tridimensionale.

Dove agisce la bromelina?

Bromelina: proprietà ed efficacia – Vediamo ora quali sono nello specifico le principali proprietà terapeutiche della bromelina e i suoi effetti benefici sulla salute.

Azione drenante : la bromelina stimolando la diuresi, normalizza la struttura del tessuto sottocutaneo e cutaneo ed elimina il ristagno di liquidi ( ritenzione idrica ), perciò può essere d’aiuto per la prevenzione e il trattamento della cellulite. Azione mucolitica : decongestiona e libera le mucose in presenza di flogosi catarrale (un’infiammazione delle vie aeree che si manifesta con tosse ) e sinusite acuta (infiammazione dei seni paranasali che provoca sintomi similinfluenzali). Azione digestiva : proprio come la papaina (un enzima presente nella papaia) la bromelina agisce a livello gastrico, scindendo le sostanze proteiche degli alimenti ingeriti in aminoacidi, In altre parole, questo enzima frammenta molecole molto grandi (che altrimenti non potrebbero essere digerite) in unità più piccole rendendole, quindi, più facili da assimilare. Per questa ragione la bromelina può essere efficace nei casi di intolleranze (a glutine o glucosio) e nel trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali, generalmente associate a carenze di enzimi digestivi. Azione antitrombotica : dissolve le placche aterosclerotiche ed evita la formazione di trombi all’interno dei vasi sanguigni. Azione antiaggregante : inibisce l’aggregazione delle piastrine, mantenendo il sangue più fluido; perciò può risultare efficace nel trattamento di certe malattie cardiovascolari, come l’ ipertensione arteriosa (più comunemente detta “pressione alta”), le patologie vascolari e l’ ictus, Attività fibrinolitica : spezza le molecole della fibrina (una proteina prodotta dal sangue in caso di danni tissutali) che rende il sangue più denso e può generare coaguli. Azione immunomodulatrice : favorisce la risposta del sistema immunitario ad uno stress cellulare; perciò può rivelarsi utile nel trattamento di ferite e ustioni cutanee e in quello delle lesioni caratteristiche della colite ulcerosa (un’infiammazione cronica accompagnata da lesioni che interessa l’ultimo tratto intestinale), Attività antinfiammatoria e parzialmente analgesica. Attività antiedemigena : facilita il drenaggio dei liquidi riducendo la stasi venosa. Azione antiossidante : contrasta la formazione dei radicali liberi, proteggendo la salute e il benessere degli occhi e del cuore.

Qual è il miglior integratore a base di bromelina?

Solgar Bromelina Plus – Miglior integratore di bromelina.

A cosa serve Ananase antinfiammatorio?

Ananase è un farmaco antinfiammatorio a base di bromelina, un enzima proteolitico estratto dal gambo d’ananas, Se assunta a stomaco pieno, la bromelina facilita la digestione delle proteine alimentari, mentre a digiuno esibisce maggiori ed interessanti proprietà antinfiammatorie.

Ananase si presenta in confetti contenenti 40 mg di bromelina cadauno, indicati per il trattamento di processi edemigeni di natura infiammatoria in campo medico e chirurgico. La bromelina è stata introdotta per la prima volta in terapia nel 1957 come antinfiammatorio, data la sua capacità di bloccare alcuni metaboliti proinfiammatori che accelerano e peggiorano il processo flogistico.

Attualmente la bromelina viene utilizzata anche come decongestionante per la mucosa del distretto ororinofaringeo e rinosinusale (l’ananase può quindi essere utile come trattamento complementare della sinusite, come raccomandato dalla commissione E tedesca).

  1. Le sue proprietà antiedemigene ed antinfiammatorie, rendono l’ananase potenzialmente utile in presenza di traumi osteomuscolari, anche di natura sportiva, ed artrite,
  2. Per le sue proprietà antiedemigene e per alcune evidenze circa una possibile azione inibitoria sullo sviluppo di trombi all’interno dei vasi sanguigni, la bromelina viene talvolta utilizzata per combattere le manifestazioni dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori ( gambe stanche, dolenti, con pruriti e caviglie gonfie ).
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Per lo stesso motivo, la bromelina e gli estratti di gambo d’ananas sono utilizzati come coadiuvanti nel trattamento delle panniculopatie edemato-fibrosclerotiche ( cellulite ). Data la facile reperibilità, alcune persone utilizzano imporpriamente l’ananase a tale scopo, dimenticando che nonostante si tratti di un farmaco da banco è fondamentale il preventivo consulto medico.

  • I dosaggi di bromelina normalmente impiegati sono pari a 40-80 mg, per tre volte al giorno.
  • Nello specifico, per quanto riguarda ananase, sul foglietto illustrativo si legge che “la posologia ottimale di attacco è di un confetto, quattro volte al dì.
  • Un confetto 2-3 volte al dì come terapia di mantenimento.

Con la raccomandazione che i confetti siano deglutiti interi e possibilmente a stomaco vuoto”. L’uso di bromelina è controindicato in presenza di ulcera peptica, Nell’etichetta dell’ananase si legge che il prodotto è controindicato anche ai malati con emofilia e con diatesi emorragiche, così come nel caso di epato e nefropatie gravi, ulcera peptica ed ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto.

  1. Cautela, quindi, in presenza di disordini della coagulazione o di qualsiasi predisposizione al sanguinamento, inclusi i casi di ipermemorrea.
  2. Analogo discorso nelle persone allergiche all’ananas o ad altri membri della famiglia delle Bromeliaceae, così come a veleno delle api, lattice, polline di betulla, carota, sedano, finocchio, polline di cipresso, polline dell’erba, papaina, farina di segale o farina di grano,

L’eventuale comparsa di manifestazioni di ipersensibilità di vario tipo e sede suggerisce l’interruzione del trattamento e l’istituzione di una terapia idonea. Sono stati inoltre segnalati casi di nausea, vomito, diarrea e, raramente, casi di menorragia – ipermenorrea ( flusso mestruale particolarmente abbondante) e metrorragia (sanguinamenti al di fuori del ciclo mestruale ).

Bromelina e ananase vanno usati in gravidanza e durante l’allattamento solo in caso di effettiva necessità, e sotto il diretto controllo medico. Per quanto riguarda le possibili interazioni farmacologiche, sull’etichetta dell’ananase si segnala quella con farmaci antiocoagulanti, per la già citata attività sinergica della bromelina.

Prudenza, quindi, nell’uso concomitante di ananase e coumadin, eparina, antiaggreganti piastrinici ( clopidogrel – Plavix ) o farmaci antinfiammatori non steroidei, come ibuprofene e naproxene, Per lo stesso motivo se ne sconsiglia l’associazione con integratori o rimedi erboristici a base di Ginkgo biloba, aglio e serenoa repens,

  • Inoltre, dal punto di vista teorico, l’ananase potrebbe potenziare l’attività antiflogistica dei FANS, inclusa quella della comune aspirina,
  • Ananase e bromelina potrebbero anche aumentare l’assorbimento di alcuni antibiotici, in modo particolare di amoxicillina e tetracicline, aumentandone i livelli nell’organismo.

Alcuni esperti suggeriscono che la bromelina possa causare sonnolenza o sedazione ed esaltare quella causata da alcuni farmaci. Alcuni esempi sono le benzodiazepine come il lorazepam (Ativan ®) o diazepam ( Valium ®), barbiturici come il fenobarbital, narcotici come la codeina, alcuni antidepressivi e alcool,

A cosa fa bene mangiare l’ananas?

L’ananas è l’alimento ideale per recuperare forza, stimolare il sistema immunitario e drenare i liquidi in eccesso. – L’ananas è un frutto esotico che fa parte della famiglia delle Bromeliaceae. E’ originario del Brasile ed è giunto in Europa grazie a Cristoforo Colombo che lo scoprì durante un suo viaggio nei Caraibi, rimanendo affascinato da questo strano frutto a forma di pigna, dal gusto dolce e dal forte profumo.

Attualmente esistono quattro varietà di Ananas: Cayenna, molto grande, la varietà più diffusa e gustosa, Abacaxi, più piccola, acida e zuccherina, Red Spanish, fibrosa, acidula e molto profumata, e Pernambuco, dalla polpa chiara e zuccherina. L’ananas è un frutto che non matura dopo la raccolta, perciò è importante che sia raccolto già maturo.

E come capire quando il frutto è maturo e saporito? L’ananas matura ha un buon profumo dolce e intenso, è molto pesante rispetto alle sue dimensioni, non devono essere presenti macchie, muffe o parti ammaccate e il ciuffo deve essere di un verde brillante.

Un odore fermentato, un ciuffo giallastro, macchie e buccia rovinata indicano frutti vecchi e mal conservati. Questo frutto pur essendo dolce, ha un contenuto calorico basso, 50kcal per 100g. Ci sono circa 13g di zuccheri, poche proteine e pochi grassi, ma la cosa più importante è che l’ indice glicemico è basso grazie al buon contenuto di fibre e quindi può essere consumato anche dai diabetici.

Il contenuto di Vitamina C è molto alto, buono quello di tiamina, folati, vitamina B6, di rame, calcio e magnesio. L’ananas è definito un super food per i numerosi benefici che apporta al nostro organismo. Le proprietà di questo frutto derivano soprattutto da una sostanza in esso presente: la bromelina.

La bromelina è un enzima proteolitico, cioè digerisce le proteine ed è presente soprattutto nel gambo dell’ananas. Digerendo le proteine, aiuta la digestione dei cibi, Per questa ragione si consiglia di mangiare una fettina di ananas prima e dopo un pasto, evitando in questo modo gonfiori addominali e fenomeni di stipsi.

La bromelina ha un forte potere diuretico, quindi drena i liquidi in eccesso, riduce la ritenzione idrica e riduce anche la presenza di edemi. Le proprietà diuretiche e drenanti sono anche un aiuto contro la cellulite che talvolta è proprio causata da piccoli problemi nel microcircolo del tessuto adiposo.

  1. Queste proprietà sono un importante aiuto per chi è a dieta o per chi soffre di ritenzione idrica, ma è sbagliato dire che l’ananas sia un cibo “brucia grassi”, perché non interviene in nessun modo nel metabolismo dei grassi.
  2. La bromelina ha anche delle proprietà anti-infiammatorie, riduce la formazione di trombi, migliora la circolazione sanguigna e protegge il cuore.

Per beneficiare di queste proprietà è importante consumare ananas fresca, ben matura e, poiché la bromelina è maggiormente contenuta nel gambo, non scartiamo la parte interna più dura. Seppur rara è possibile manifestare un’allergia all’ananas e in questo caso sarebbe opportuno eliminare totalmente il consumo di questo frutto e, si dovrebbe evitare l’assunzione contemporanea con farmaci anticoagulanti (Warfarin, aspirina) per possibili interazioni.

L’ananas, come detto prima, è un frutto ricco di vitamine, sali minerali, fibra, aiuta il sistema immunitario, è ricco di antiossidanti come la vitamina C ed è un frutto depurativo. Per tutte queste ragioni è il frutto ideale per questo cambio di stagione: fornisce la giusta energia, elimina le tossine e i liquidi in eccesso ed è, inoltre, un frutto estremamente versatile in cucina dove può essere consumato in tantissimi modi, ottimo fresco come spuntino (che grazie all’alto contenuto di fibre è molto saziante) oppure abbinato a piatti salati, o dolci, altrimenti come la preferisco ioa colazione.

Per enfatizzare ancor di più l’effetto diuretico e depurativo del frutto consiglio di iniziare la mattina con un bel centrifugato di Ananas, Cetriolo e Zenzero che ritroviamo nella Linea Kos di Fresco Senso, dove le proprietà digestive e depurative dell’ananas, si uniscono a quelle del cetriolo, un vegetale molto ricco di acqua, vitamine, sali minerali e agli antiossidanti dello Zenzero, il tutto accompagnato da uno yogurt bianco o greco, con qualche pezzettino di ananas, 4-5 mandorle e un cucchiaino di semi di chia.

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Quanto costa bromelina compresse?

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Come integrare la bromelina?

È consigliata una somministrazione di 500/1000 mg di bromelina al giorno, sottoforma di compresse o bustine da sciogliere in acqua.

Perché l’ananas fa pizzicare la lingua?

La colpa del formicolio provocato dall’ananas è dovuto alla presenza della bromelina, un enzima, e dei rafidi, dei microscopici aghi che “attaccano” la lingua. Bromelina A Cosa Serve L’ ananas è uno dei frutti estivi preferiti da tutti: dolce ma un po’ aspro, fresco, ideale da condividere. Sicuramente avrai notato però anche un’altra caratteristica molto particolare: durante la masticazione ti lascia una bocca strana, come se pizzicasse la lingua, Questa sensazione è reale, non ti stai impressionando, ed è dovuta a due specifiche peculiarità del frutto sudamericano.

Cosa sostituisce l Ananase?

Fortilase è un integratore alimentare indicato per i benessere del sistema osteoarticolare, circolatorio, respiratorio e urogenitale. Va assunto in aggiunta alla normale alimentazione e la sua formula contiene vitamine.

Chi soffre di colon irritabile può mangiare l’ananas?

In cosa consiste la dieta FODMAP? – La FODMAP è una dieta da eliminazione di alcuni zuccheri cui deve seguire una reintroduzione graduale e progressiva di tutti gli alimenti, gruppo per gruppo. Si evitano gli alimenti di contenenti FODMAP per circa 2/4 settimane,

F per fermentabile La fermentazione è un processo di trasformazione degli alimenti che ha luogo anche nel nostro intestino, provocando però una sgradevole sensazione di fastidio come gonfiore, a volte dolore, flatulenza e addome teso. È dimostrato che alcuni tipi di zuccheri (più di altri) possono accentuare i sintomi della sindrome del colon irritabile. O per oligosaccaridi Gli oligosaccaridi comprendono fruttani e galattoligosaccaridi (GOS). I fruttani sono catene di alcune unità di fruttosio, lo zucchero presente nella frutta, che non sono digeribili per gli esseri umani. Sono poco assorbiti nell’intestino e finiscono al 99% nel colon: qui i batteri del colon li frammentano e c’è fermentazione, spesso eccessiva nelle persone con sindrome dell’intestino irritabile. Ne sono ricchi gli asparagi, l’erba cipolina e la cipolla, l’aglio, il cavolo cappuccio e la cicoria. I GOS invece includono raffinosio e stachiosio (oligosacaridi non digeribili, contenuti nella buccia delle leguminose, soprattutto nei fagioli, ceci, lenticchie, fave). Danno meno problemi a chi soffre di colon irritabile le lenticchie rosse decorticate. D per disaccaridi (es. lattosio) Le persone con sindrome del colon irritabile spesso hanno una carenza di lattasi, un enzima che è indispensabile per digerire il lattosio, Generalmente anche un soggetto con colon irritabile può tollerare fino a 6 g di lattosio al giorno, che equivale a circa 125 ml di latte. Quindi: limitare ma non eliminare completamente latte e latticini, Utile inoltre sapere che nei formaggi a pasta dura e lunga stagionatura (come parmigiano o grana 24-36 mesi) il lattosio è pressoché tutto fermentato, cosi come nel Brie e Camembert, formaggi francesi che prevedono passaggi di fermentazione nel loro processo produttivo. M per monosaccaridi (es. eccesso di fruttosio) Una persona su tre ha difficoltà ad assorbire il fruttosio e si sente gonfia dopo aver mangiato frutta fresca. È utile innanzi tutto importante non eccedere con la quantità di frutta giornaliera (minimo 300 e massimo 450gr- 2/3 porzioni da 150 gr da suddividere nell’arco della giornata-) evitando mela, pera, mango, banana verde ad esempio. Gli agrumi, l’ananas, il pompelmo fermentano molto meno della mela o della pera, che nel caso di soggetto con sindrome del colon irritabile andrebbe consumata previa cottura, Attenzione al miele e allo sciroppo d’acero: la percentuale di fruttosio è altissima. A per and P per polioli (sorbitolo, mannitolo, xilitolo, maltitolo etc.) I polioli sono zuccheri ai quali è stato aggiunto chimicamente un gruppo idrossile, rendendoli praticamente inassorbibili e molto difficili da digerire per i nostri enzimi digestivi. Sono utilizzati nell’industria alimentare per sostituire parte dello zucchero perché il loro potere dolcificante è fino al 100% superiore a quello dello zucchero e sono a basso contenuto calorico. Sorbitolo, mannitolo, isomalto, maltitolo, xylitolo fanno parte di questa famiglia di zuccheri inassorbibili e possono se assunti in quantità elevate alterare la funzione dell’alvo causando gonfiore, gas, dolore addominale caratteristico della sindrome dell’intestino irritabile (o colon irritabile o IBS).

È una dieta che funziona e migliora la qualità della vita dei soggetti con colon irritabile, ma BISOGNA evitare il “fai da te” per fare in modo che sia opportunamente bilanciata in nutrienti e adeguata ai fabbisogni energetici. Convivere con il colon irritabile

Quando non mangiare l’ananas?

Il consumo del gambo e dei prodotti da esso derivati può essere controindicato in caso di emofilia, problemi al fegato o ai reni, in gravidanza e durante l’infanzia.

Quando si può mangiare l’ananas?

L’ananas e le sue qualità! Lo si trova dal fruttivendolo praticamente sempre anche se la sua stagione ideale è tra ottobre e giugno. Parliamo dell’ananas, uno dei frutti tropicali per eccellenza, povero di calorie, molto ricco di acqua e quindi, spesso, consigliato nelle diete.

Delle sue virtù ma anche di leggende metropolitane che lo vedono protagonista, parliamo con la dottoressa Sabrina Oggionni, dietista di Humanitas Gavazzeni. QUALI SONO LE PROPRIETÀ DELL’ANANAS? E PERCHÉ LO SI CONSIGLIA NELLE DIETE? L’ananas fornisce circa 40 calorie ogni 100 grammi di parte commestibile, che è il 57% del frutto.

Contiene la bromelina, sostanza costituita da un paio di enzimi proteolitici, che favorisce la digestione (disintegrazione) delle proteine. Questa sostanza non agisce sulla digestione nè tantomeno sull’assorbimento dei grassi e, quindi, non aiuta a smaltire un pasto particolarmente ricco tranne che aiutare la digestione di un pasto ricco in proteine.

L’ANANAS HA UN’AZIONE DIURETICA; QUESTO AIUTA A PERDERE PESO? La sua azione diuretica aiuta a snellire chi soffre di ritenzione idrica, ma per quel che riguarda i chili di troppo quelli, purtroppo, restano. L’ananas è infatti molto ricco di acqua che favorisce la depurazione e lo ‘sgonfiamento’ del fisico tramite l’eliminazione dei liquidi e delle tossine con le urine.

La diuresi, infatti, aiuta a purificare l’organismo disintossicandolo dando anche una sensazione generale di benessere. Proprio per questa sua proprietà l’ananas aiuta a eliminare i gonfiori e la ritenzione idrica riducendo la cellulite e mettendo il fisico in una condizione di benessere.

  1. Questi effetti si hanno anche grazie alla bromelina che ha azione antiedematosa (ridurre gli edemi), oltre ad un’azione antinfiammatoria.
  2. QUANDO È MEGLIO MANGIARE L’ANANAS, PRIMA O DOPO I PASTI? “L’ideale è mangiare l’ananas a fine pasto perché così aiuta la digestione delle proteine.
  3. Solo se è fresco però perché la bromelina perde la sua capacità proteolitica con il calore ed è quindi assente nell’ananas in scatola o cotto (marmellate, torte).
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In ogni caso, può essere utilizzato anche come ‘spezza fame’ a metà mattina o a metà pomeriggio per il suo elevato contenuto di fibre e il suo apporto calorico (40 Kcal per 100 g). Inoltre ha un buon contenuto di vitamine e sali minerali (soprattutto potassio) che lo rendono una valida alternativa come frutta o spuntino durante la giornata.

Quanta bromelina si può assumere al giorno?

Come si assume Ananas Bromelina Plus Per il drenaggio dei liquidi corporei: si consiglia di assumere 1 compressa al giorno, lontano dai pasti, da deglutire con un bicchiere di acqua.

Che differenza c’è tra Ananase e Fortilase?

Bromelina: le proprietà terapeutiche: – Alla Bromelina sono riconosciute 3 attività :

  • drenante
  • antinfiammatoria
  • digestiva

Bromelina antinfiammatoria proprietà: L’attività antinfiammatoria della Bromelina è oggi riconosciuta in ambito internazionale. Basti pensare che è il principio attivo contenuto in alcuni farmaci tra cui prodotto da Rottapharm. Come antinfiammatorio è indicato nelle infiammazioni dei tessuti,

È in grado di ridurre l’edema e l’infiammazione. Viene pertanto utilizzato per combattere ematomi, contusioni, infiammazioni chirurgiche, ulcere ed esisti di traumi. La Bromelina è in grado di ridurre la vasodilatazione e la permeabilità dei capillari, Questa azione torna utile in caso di gambe gonfie e pesanti o anche in caso di cellulite.

Una alternativa al farmaco Ananase che contiene Bromelina al dosaggio di 40 mg è il, integratore alimentare che include Bromelina alla dose di 50 mg. A differenza dell’Ananase che viene consigliato fino a 3 volte al giorno, Il Fortilase, può essere assunto in mono somministrazione giornaliera,

  • rappresenta una valida opzione ai due prodotti indicati.
  • Fortilase è un integratore alimentare a base di bromelina, enzima proteolitico contenuto nell’estratto vegetale del gambo di ananas, dotato di proprietà antinfiammatorie e anti-edema. Prezzo € 13,99 Prezzo di listino -12 % € 15,90
  • Rottapharm Fortilase è un integratore per ossa e articolazioni in un pacchetto da 6 confezioni per la tua convenienza e risparmio! Prezzo € 76,32 Prezzo di listino -20 % € 95,40
  • Flogeril Forte è l’integratore alimentare utile come antinfiammatorio naturale e per il drenaggio dei liquidi corporei.

A cosa serve Ananase antinfiammatorio?

Ananase è un farmaco antinfiammatorio a base di bromelina, un enzima proteolitico estratto dal gambo d’ananas, Se assunta a stomaco pieno, la bromelina facilita la digestione delle proteine alimentari, mentre a digiuno esibisce maggiori ed interessanti proprietà antinfiammatorie.

  • Ananase si presenta in confetti contenenti 40 mg di bromelina cadauno, indicati per il trattamento di processi edemigeni di natura infiammatoria in campo medico e chirurgico.
  • La bromelina è stata introdotta per la prima volta in terapia nel 1957 come antinfiammatorio, data la sua capacità di bloccare alcuni metaboliti proinfiammatori che accelerano e peggiorano il processo flogistico.

Attualmente la bromelina viene utilizzata anche come decongestionante per la mucosa del distretto ororinofaringeo e rinosinusale (l’ananase può quindi essere utile come trattamento complementare della sinusite, come raccomandato dalla commissione E tedesca).

Le sue proprietà antiedemigene ed antinfiammatorie, rendono l’ananase potenzialmente utile in presenza di traumi osteomuscolari, anche di natura sportiva, ed artrite, Per le sue proprietà antiedemigene e per alcune evidenze circa una possibile azione inibitoria sullo sviluppo di trombi all’interno dei vasi sanguigni, la bromelina viene talvolta utilizzata per combattere le manifestazioni dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori ( gambe stanche, dolenti, con pruriti e caviglie gonfie ).

Per lo stesso motivo, la bromelina e gli estratti di gambo d’ananas sono utilizzati come coadiuvanti nel trattamento delle panniculopatie edemato-fibrosclerotiche ( cellulite ). Data la facile reperibilità, alcune persone utilizzano imporpriamente l’ananase a tale scopo, dimenticando che nonostante si tratti di un farmaco da banco è fondamentale il preventivo consulto medico.

  • I dosaggi di bromelina normalmente impiegati sono pari a 40-80 mg, per tre volte al giorno.
  • Nello specifico, per quanto riguarda ananase, sul foglietto illustrativo si legge che “la posologia ottimale di attacco è di un confetto, quattro volte al dì.
  • Un confetto 2-3 volte al dì come terapia di mantenimento.

Con la raccomandazione che i confetti siano deglutiti interi e possibilmente a stomaco vuoto”. L’uso di bromelina è controindicato in presenza di ulcera peptica, Nell’etichetta dell’ananase si legge che il prodotto è controindicato anche ai malati con emofilia e con diatesi emorragiche, così come nel caso di epato e nefropatie gravi, ulcera peptica ed ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto.

  • Cautela, quindi, in presenza di disordini della coagulazione o di qualsiasi predisposizione al sanguinamento, inclusi i casi di ipermemorrea.
  • Analogo discorso nelle persone allergiche all’ananas o ad altri membri della famiglia delle Bromeliaceae, così come a veleno delle api, lattice, polline di betulla, carota, sedano, finocchio, polline di cipresso, polline dell’erba, papaina, farina di segale o farina di grano,

L’eventuale comparsa di manifestazioni di ipersensibilità di vario tipo e sede suggerisce l’interruzione del trattamento e l’istituzione di una terapia idonea. Sono stati inoltre segnalati casi di nausea, vomito, diarrea e, raramente, casi di menorragia – ipermenorrea ( flusso mestruale particolarmente abbondante) e metrorragia (sanguinamenti al di fuori del ciclo mestruale ).

  1. Bromelina e ananase vanno usati in gravidanza e durante l’allattamento solo in caso di effettiva necessità, e sotto il diretto controllo medico.
  2. Per quanto riguarda le possibili interazioni farmacologiche, sull’etichetta dell’ananase si segnala quella con farmaci antiocoagulanti, per la già citata attività sinergica della bromelina.

Prudenza, quindi, nell’uso concomitante di ananase e coumadin, eparina, antiaggreganti piastrinici ( clopidogrel – Plavix ) o farmaci antinfiammatori non steroidei, come ibuprofene e naproxene, Per lo stesso motivo se ne sconsiglia l’associazione con integratori o rimedi erboristici a base di Ginkgo biloba, aglio e serenoa repens,

  • Inoltre, dal punto di vista teorico, l’ananase potrebbe potenziare l’attività antiflogistica dei FANS, inclusa quella della comune aspirina,
  • Ananase e bromelina potrebbero anche aumentare l’assorbimento di alcuni antibiotici, in modo particolare di amoxicillina e tetracicline, aumentandone i livelli nell’organismo.

Alcuni esperti suggeriscono che la bromelina possa causare sonnolenza o sedazione ed esaltare quella causata da alcuni farmaci. Alcuni esempi sono le benzodiazepine come il lorazepam (Ativan ®) o diazepam ( Valium ®), barbiturici come il fenobarbital, narcotici come la codeina, alcuni antidepressivi e alcool,

Quando non mangiare l’ananas?

Il consumo del gambo e dei prodotti da esso derivati può essere controindicato in caso di emofilia, problemi al fegato o ai reni, in gravidanza e durante l’infanzia.

Come integrare la bromelina?

È consigliata una somministrazione di 500/1000 mg di bromelina al giorno, sottoforma di compresse o bustine da sciogliere in acqua.

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