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Canesten Crema A Cosa Serve?

Dove applicare Canesten?

Canesten crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno per 4 settimane in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. La crema è particolarmente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli).

Quanto ci mette a fare effetto il Canesten?

Durata del trattamento – In genere, per la scomparsa delle manifestazioni, è sufficiente un periodo di trattamento di tre-quattro settimane. Prosegua la terapia con Canesten crema per almeno 2 settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni al fine di consolidare i risultati terapeutici ottenuti ed evitare reinfezioni.

Come si mette la crema Canesten?

Posologia – Applicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi.In caso di vulvite o balanite da Candida applicare uno strato sottile di Gyno-Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona perineale (urogenitale e anale).

  • In caso di balanite applicare la crema anche sul prepuzio.
  • Facilitare l’assorbimento della crema applicata localmente con un lieve massaggio.
  • GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Applicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi.

Se necessario, il trattamento può essere protratto per altri 3 giorni. Modalità di applicazione: L’applicatore va usato una sola volta e poi eliminato al fine di evitare possibili reinfezioni.1. Estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto.2.

  1. Aprire il tubo.
  2. Inserire l’applicatore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto.
  3. Riempire l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo.3.
  4. Una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, sfilare l’applicatore monouso, introdurlo il più profondamente possibile in vagina e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone.4.

Estrarre l’applicatore e gettarlo. GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Applicare una compressa il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi per sei giorni consecutivi o, in alternativa, applicarne 2 per soli 3 giorni consecutivi.

  • Modalità di applicazione: Dopo aver lavato accuratamente le mani, una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, introdurre la compressa vaginale direttamente con il dito il più profondamente possibile in vagina.
  • Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera può essere aumentata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni.

È necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidità per permettere a Gyno-Canesten compresse vaginali di dissolversi completamente. In caso contrario, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare ciò, è importante che il medicinale venga inserito il più profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi.

Come usare Canesten sul glande?

In caso di vulvite o balanite da Candida applicare uno strato sottile di Gyno- Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona urogenitale e anale. In caso di balanite applicare la crema anche sul prepuzio (pelle che copre il glande, la porzione più distale del pene).

Quante volte al giorno mettere Canesten?

Applicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi.In caso di vulvite o balanite da Candida applicare uno strato sottile di Gyno-Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona perineale (urogenitale e anale).

Quanto costa la crema Canesten?

Canesten prezzo € 12,60.

Cosa è la candidosi cutanea?

Risorse sull’argomento La candidosi è un’infezione cutanea e delle mucose causata da Candida spp, e più comunemente da Candida albicans, Le infezioni possono verificarsi in qualsiasi sede corporea e sono più diffuse nelle zone di piega, negli spazi interdigitali, nei genitali, nel perionichio e nella mucosa orale.

I segni e sintomi variano a seconda della sede coinvolta. La diagnosi è sia clinica che basata su preparati a fresco e/o con idrossido di potassio del materiale da scarificazione cutanea. Il trattamento consiste in agenti assorbenti e antimicotici. I funghi potenzialmente patogeni includono dermatofiti e lieviti.

La Candida rappresenta un gruppo di circa 150 specie di lieviti. La C. albicans è responsabile di circa il 70-80% di tutte le infezioni da candida. Altre specie importanti sono C. glabrata, C. tropicalis, C. krusei, e C. dubliniensis, La Candida è un lievito ubiquitario che risiede come saprofita su cute e mucose finché l’umidità, il calore e la riduzione delle difese locali e sistemiche forniscono un ambiente fertile per la sua crescita.

Ambiente caldo Abbigliamento stretto Scarsa igiene personale Infrequenti cambi di pannolini o indumenti intimi nei bambini e nei pazienti anziani Flora alterata conseguente a terapia antibiotica Immunosoppressione risultante dall’assunzione di corticosteroidi e farmaci immunosoppressori, dalla gravidanza, dal diabete e da altre endocrinopatie (p. es., malattia di Cushing, iposurrenalismo, ipotiroidismo), discrasie ematiche, HIV/AIDS, o difetti dell’immunità cellulare tipo T

La candidosi mucocutanea cronica interessa tipicamente le unghie, la cute e l’orofaringe. I pazienti hanno un’anergia cutanea alla Candida, una risposta proliferativa assente nei confronti dell’antigeni della Candida (ma risposte proliferative normali ai mitogeni) e una risposta anticorpi intatta agli antigeni della Candida e altri antigeni.

Come eliminare i funghi della pelle velocemente?

Rimedi e cure alle micosi cutanee – La cura delle micosi cutanee deve essere tempestiva così che l’ infezione non si diffonda. Il trattamento, di solito, prevede l’utilizzo di antimicotici che hanno l’obiettivo di debellare il fungo, soprattutto quando ciò non è possibile attraverso rimedi naturali,

  1. Generalmente i farmaci per le micosi della pelle sono proposti sotto forma di spray topici, creme, mousse, lozioni, smalti, detergenti e shampoo,
  2. In casi gravi si può ricorrere a medicinali per via orale: ciò accade quando il paziente non trova alcun giovamento dai preparati che si applicano localmente.
  3. Tra i principali farmaci antimicotici vi sono:
  4. • Clotrimazolo : per trattare casi di candidosi cutanee, pitiriasi versicolor, onicomicosi e micosi della pelle;
  5. • Ketoconazolo : per curare candidosi cutanee e tigne di diversa origine;
  6. • Terbinafina : indicata per debellare disturbi cutanei provocati da dermatofiti e lieviti.

Per non incappare in questa spiacevole patologia, la prevenzione riveste un ruolo fondamentale. È importante, infatti, non camminare a piedi nudi in luoghi pubblici come piscine e palestre e badare alla propria igiene personale evitando di scambiare indumenti e asciugamani con altre persone. : Micosi della pelle: da cosa nasce e come curarla

Che crema posso usare per il bruciore intimo?

In caso di discomfort intimo, Meclon Lenex è utile sia per lenire il prurito, sia per riattivare il benessere intimo.

Qual è la migliore crema per la candida?

Gynocanesten Crema Vaginale per il trattamento della candida Gynocanesten Crema Vaginale per il trattamento della candida TUBETTO 30 GRAMMI Gyno-Canesten crema vaginale è un prodotto in grado di inibire la crescita di funghi e lieviti. La crema di Gyno-Canesten viene utilizzata per trattare i sintomi insorti in seguito ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida.

La candidosi è un’infezione vaginale causata da lieviti che si manifesta nel momento in cui il sistema immunitario è debole e non riesce a combattere il fungo specifico della candidosi, chiamato Candida albicans.I sintomi che si manifestano sono diversi sia da persona a persona, sia nella stessa persona: i sintomi provati la prima volta in cui è stata contratta la candidosi possono essere diversi da quelli provati la seconda volta.I sintomi più diffusi sono:

Prurito e/o bruciore nelle parti intime Dolore a livello vulvare Gonfiore lieve delle labbra vaginali Secrezioni biancastre dense In alcuni casi si può provare dolore durante i rapporti sessuali Ulcerazioni nell’area vaginale

Nel caso in cui non si è mai sofferto di candidosi ed è la prima volta sarà importante consultare il proprio medico per avere una diagnosi e un consiglio di trattamento. Inoltre è importante ascoltare il parere del medico se è un disturbo di cui si soffre frequentemente.

La candidosi è un disturbo del tutto normale: è alta la percentuale di donne che almeno una volta nella vita ha contratto la candidosi. La candidosi è un’infezione che non viene trasmessa sessualmente e inoltre non impedisce di rimanere incinta: può rendere solo fastidioso il rapporto sessuale. Per le donne in gravidanza è più facile contrarre questo tipo di infezione perché è normale che gli ormoni si alterano e influiscono l’intero organismo.

In caso di candidosi, sia in gravidanza che in fase di allattamento è importante contattare il proprio medico o ginecologo prima di utilizzare Gyno-Canesten crema vaginale per valutare gli eventuali rischi nel caso singolo. Ci sono persone che soffrono di candidosi frequentemente: in questi casi è possibile migliorare il proprio stile di vita per cercare di prevenire l’insorgenza di infezioni future.

Evitare l’utilizzo di deodoranti o profumi all’interno e nelle parti delle zone intime. Evitare di mangiare alimenti che contengono troppo zucchero. Importante cambiare frequentemente gli assorbenti, sia di tipo interno che esterno. Dopo essere andati in bagno è importante asciugarsi da davanti verso il dietro. Cambiare la biancheria intima dopo aver fatto attività fisica, meglio se di cotone. Utilizzare indumenti troppo stretti e aderenti può causare la candidosi Evitare i bagni troppo caldi. Evitare situazioni di forte stress

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Per cercare di prevenire la candidosi è importante mantenere uno stile di vita sana ed equilibrato in modo da mantenere forte il sistema immunitario. Indicazioni Trattamento di sintomi localizzati quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medico.

Controindicazioni Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Posologia Le compresse o la crema vanno introdotte il piu’ profondamente possibile in vagina la sera ed a tale scopo la paziente dovra’ assumere la posizione supina a gambe lievemente piegate. Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale.

Se i sintomi persistono per piu’ di 7 giorni, puo’ trattarsi di una patologia che richiede trattamento medico. In caso di necessita’ il trattamento puo’ essere ripetuto. Tuttavia, infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base, come il diabete o un’infezione da HIV.

  • Se i sintomi si ripresentano entro 2 mesi la paziente deve rivolgersi al medico.
  • Non usare tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali durante l’impiego del prodotto.
  • Durante l’uso del prodotto si raccomanda di evitare i rapporti vaginali, perche’ l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner.

Durante la gravidanza usare le compresse vaginali, inserendole senza applicatore. Il prodotto e’ destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Crema vaginale: salvo diversa prescrizione medica, si somministra giornalmente, e cioe’ alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina.

  1. Se necessario puo’ essere effettuato un secondo trattamento di 3 giorni.
  2. Modalita’ di applicazione: l’applicatore va usato una sola volta e quindi gettato al fine di evitare possibili reinfezioni.
  3. Innanzi tutto estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto.
  4. Aprire il tubo.
  5. Inserire l’applica- tore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto.

Riempire l’applicatore esercitan- do una cauta pressione sul tubo. Sfilare l’applicatore monouso, introdurre lo stesso il piu’ profondamente possibile in vagina (e’ consigliabile stare sdraiate) e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone.

Estrarre l’applicatore e quindi gettarlo. In caso di vulvite o balanite da Candida, il trattamento dovrebbe protrarsi per 1-2 settimane. Inoltre, si consiglia l’applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Cio’ si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e facendola penetrare con lieve massaggio.

Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio). Compresse vaginali Una compressa la sera per sei giorni consecutivi; in alternativa si puo’ attuare la posologia di 2 compresse la sera prima di coricarsi, per 3 giorni consecutivi.

Modalita’ di applicazione: dopo aver lavato accuratamente le mani, introdurre la compressa vaginale direttamente con il dito il piu’ profondamente possibile in vagina (il modo migliore e’ con la paziente sdraiata sul dorso, con le gambe leggermente flesse). Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera puo’ essere aumentata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni.

Inoltre, si consiglia l’applicazione della crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Cio’ si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno; si consiglia anche, soprattutto in caso di vulvite da Candida, il contemporaneo trattamento locale del partner (glande e prepuzio) con la crema.

Perche’ la compressa si dissolva completamente e’ necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidita’. Altrimenti, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare cio’, e’ importante che il medicinale venga inserito il piu’ profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi.

Se, nonostante tale precauzione, la compressa dovesse non dissolversi completamente nell’arco di una notte, si dovra’ prendere in considerazione l’impiego della crema vaginale. Avvertenze Se la paziente ha febbre (38 gradi C o piu’), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vaginale e/o dolore alle spalle, deve consultare un medico.

La crema puo’ ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell’area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini:prepuzio e glande del pene). L’effetto e’ temporaneo e si verifica solo durante il trattamento. L’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, puo’ dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.

In tal caso, e’ necessario interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. La crema contiene alcool cetostearilico: puo’ causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto). Interazioni Il trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus orale (un immunosoppressore) puo’ dare luogo a livelli plasmatici di tacrolimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus.

Le pazienti devono pertanto essere attentamente monitorate per l’insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso la determinazione dei livelli plasmatici del farmaco. Effetti Indesiderati Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’approvazione del clotrimazolo.

Dal momento che tali reazioni derivano da segnalazioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, non e’ sempre possibile definire la loro frequenza. Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria).

  • Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: desquamazione dell’area genitale, prurito, eruzione cutanea, edema, eritema, fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, emorragia vaginale.
  • Patologie gastrointestinali: dolore addominale.
  • Gravidanza Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilita’; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato alcun effetto del farmaco sulla fertilita’.

Esiste un numero limitato di dati sull’uso del clotrimazolo in gravidanza. Gli studi sugli animali non dimostrano effetti dannosi ne’ diretti ne’ indiretti in termini di tossicita’ riproduttiva. Come misura precauzionale, e’ opportuno evitare l’uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza.

Quante volte si può mettere la crema?

Con quale frequenza applicare la crema idratante corpo – L’esperta raccomanda: applicare la crema idratante corpo tutti i giorni, più volte al giorno, mattina e sera. Il momento ideale per applicarla è subito dopo la doccia, tra i 3 e 5 minuti da quando si esce, quando la pelle è ancora umida.

Come capire se ho balanite?

La balanite è un disturbo che viene curato dal dermatologo o dal venereologo, e può essere diagnosticata attraverso: una semplice visita. una peniscopia. un tampone penieno che esclude o conferma la presenza di un batterio.

Cosa fare quando ti brucia la cappella?

Farmaci – Il trattamento farmacologico dipende dalla causa che ha scatenato l’infiammazione al glande: ad esempio, quando la balanite risale ad un’ infezione fungina, gli antimicotici sono senza dubbio i farmaci d’elezione; nel caso la balanite fosse provocata da un’infezione batterica, è più indicata una crema antibiotica mirata, sia da applicare localmente, sia da somministrare per via sistemica.

In alcuni casi, l’impiego di cortisonici da applicare in loco è utile per la cura della balanite non derivante da infezioni, Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la balanite, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Balanite causata da infezioni micotiche : si consiglia l’applicazione topica di farmaci azolici antimicotici, quali:

Clotrimazolo, 1% (es. Canesten, Mycelex): sotto forma di crema, polvere o soluzione, applicare sulla zona infetta due volte al giorno per 10 giorni. Miconazolo, 2% (es. Cruex, Micatin): sotto forma di crema, polvere o spray, applicare sulla zona infetta due volte al giorno per 10 giorni Acido undecilenico, 12-25% (es. Anti-Fungal, Elon Dual Defense): sotto forma di polvere, liquido, crema, da applicare sull’area interessata due volte al giorno per 10 giorni.

La durata indicativa del trattamento è 10 giorni, ma il medico può modificarla secondo la gravità dell’infiammazione. Quando necessario, estendere la terapia anche alla partner con cui si hanno avuti rapporti sessuali: in tal caso, l’infiammazione potrebbe anche dipendere da un’infezione sessualmente trasmessa dalla compagna.

In alcuni casi, la terapia topica dev’essere accompagnata da una parallela terapia sistemica: in simili frangenti, è possibile assumere una compressa da 200 mg di itraconazolo (es. Sporanox ), una volta al dì per 7-14 gg, secondo le indicazionei del medico curante. Balanite causata da infezioni batteriche In caso di balanite da infezioni batteriche, le creme antibiotiche sono largamente impiegate in terapia, da applicare sempre e solo dopo un’accurata detersione della cute interessata.

Talvolta è necessaria anche la concomitante assunzione di compresse per via orale, al fine di uccidere il battere responsabile dell’infezione.

Azitromicina (es. Azitromicina, Zitrobiotic, Rezan, Azitrocin ): si raccomanda l’assunzione di 2 grammi di questo farmaco (classe farmacologica: macrolidi ) in un’unica dose. Indicato in caso di balanite da infezione gonococcica (gonorrea) senza complicanze. Un’unica dose è generalmente sufficiente per eliminare il battere: a tal proposito, si raccomanda l’assunzione del farmaco già alla comparsa dei primi sintomi, oltre all’astensione sessuale fino alla completa guarigione del paziente. È consigliato estendere la cura anche alla partner sessuale, onde evitare il dilagare dell’infezione. Cefotaxima (es. Cefotaxima, Aximad, Lirgosin, Lexor) questa cefalosporina di terza generazione è raccomandata in caso di balanite da infezione gonococcica disseminata. Si raccomanda di assumere il farmaco per via endovenosa alla posologia di 1 grammo ogni 8 ore, per 24-48 ore secondo quanto stabilito dal medico. Cefuroxima (es. Cefoprim, Tilexim, Zoref, Zinnat ): appartiene alla classe delle cefalosporine di seconda generazione. Anche in questo caso, il farmaco è consigliato per la balanite da gonorrea: la cefuroxima dev’essere assunta alla posologia di 1 grammo per os in un’unica dose, oppure di 1,5 g per via intramuscolare (dose singola), associata a probiotici, Tetraciclina (es. Tetrac C, Pensulvit, Ambramicina ): si raccomanda la somministrazione di 500 mg di attivo per os, 4 volte al dì per almeno 7 giorni, in caso di balanite da clamidia non complicata. Amoxicillina (es. Amoxicillin, Amoxil e Trimox, Zimox, Augmentin ): assumere 500 mg di farmaco per via orale, 3 volte al dì per almeno 7 giorni (indicato per balanite da clamidia). Metronidazolo (es. Flagyl, Metronidazolo Same, Rozex ): il farmaco è indicato in caso di balanite da Trichomonas vaginalis (tricomoniasi). Nella maggior parte dei casi, si raccomanda all’uomo l’applicazione topica di creme o pomate a base di metronidazolo, secondo quanto indicato dal medico.

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È preferibile astenersi dai rapporti sessuali non protetti per tutta la durata della terapia farmacologica, al fine di evitare il dilagare dell’infezione Balanite infezioni-indipendente Come abbiamo visto, non tutte le balaniti dipendono da infezioni batteriche o fungine: pertanto, alcuni medici consigliano creme o pomate a base di cortisone.

Ad esempio, l’idrocortisone (es. Locoidon, Colifoam) è particolarmente utile per la cura di questa tipologia di balanite, specie quando la causa risale ad una dermatite da contatto,N.B. La corretta igiene intima risulta sempre indispensabile (non solo per la prevenzione della balanite): si consiglia di non utilizzare detergenti aggressivi, e di preferire quelli delicati, privi di agenti potenzialmente allergizzanti (es.

profumi), responsabili di un possibile peggioramento dell’infiammazione. Balanite grave Qualora il trattamento farmacologico non riportasse alcun beneficio al paziente, è consigliata la circoncisione : si è osservato, infatti, che la pratica della circoncisione previene le ricadute di balanite.

Che crema mettere sul prepuzio?

Farmaci – Data la varietà di fattori eziologici scatenanti, la balanite dev’essere trattata esclusivamente dopo la corretta diagnosi (indagine batteriologica e micologica) del paziente: in tal senso, dopo aver isolato l’elemento responsabile della balanopostite, è possibile procedere con l’eliminazione dell’infezione e/o infiammazione in atto.

  • Clotrimazolo, 1% (es. Canesten, Mycelex): sotto forma di crema, polvere o soluzione, applicare sulla zona infetta due volte al giorno per 10 giorni. Questo antimicotico viene indicato in caso di balanopostite correlata ad infezioni micotiche,
  • Miconazolo, 2% (es. Cruex, Micatin): si raccomanda di assumere il miconazolo per le forme di balanopostite candida -dipendenti, Il farmaco è reperibile sotto forma di crema, polvere o spray, da applicare sulla zona infetta due volte al giorno per 10 giorni
  • Metronidazolo (es. Flagyl, Metronidazolo-Same, Rozex ): il farmaco (antibiotico) è indicato in caso di balanopostite da Trichomonas, Nella maggior parte dei casi, si raccomanda all’uomo l’applicazione topica di creme o pomate a base di metronidazolo, secondo quanto indicato dal medico.
  • Amoxicillina (es. Amoxicillin, Amoxil e Trimox, Zimox, Augmentin ): assumere 500 mg di farmaco (antibiotico) per via orale, 3 volte al dì per almeno 7 giorni (indicato per balanite da clamidia ). È preferibile associarvi una terapia topica.
  • Tetraciclina (es. Tetrac C, Pensulvit, Ambramicina ): si raccomanda la somministrazione di 500 mg di attivo per os, 4 volte al dì per almeno 7 giorni in caso di balanopostite da clamidia non complicata o da gonorrea.
  • Crotamitone (es. Eurax Crema, Crotaglin, Veteusan) questo farmaco (acaricida) è indicato esclusivamente per la balanopostite correlata a scabbia, associata a feroce prurito localizzato. Si consiglia di applicare il prodotto 2-3 volte al dì, secondo quanto indicato dal medico.
  • Idrocortisone (es. Locoidon, Colifoam) applicare la crema cortisonica localmente, una o due volte al dì, secondo quanto indicato dal medico. La cura è consigliata per le balanopostite non infettive,
  • Metilprednisolone (es. Advantan, Metilpre, DEPO-MEDROL, MEDROL, URBASON). Indicato in caso di balanopostite non infettiva, specie quando associata a dermatiti, Applicare direttamente il farmaco cortisonico sulla cute lesa, secondo le indicazione dettate dal medico.

N.B. è doveroso porre particolare attenzione nell’asciugare delicatamente il prepuzio dopo l’igiene intima; inoltre, sono sconsigliati detergenti irritanti ed aggressivi, imputati per una possibile degenerazione della balanopostite. Infine, in caso di balanopostite accertata, è consigliabile astenersi dai rapporti sessuali non protetti, per evitare il dilagare dell’infezione o comunque per impedire l’aggravamento dei sintomi.

Quali sono le cause della micosi?

È causata da una crescita eccessiva di un tipo specifico di fungo appartenente al genere Malassezia, che è naturalmente presente sulla pelle di circa il 90% degli adulti.

Cosa contiene la Canesten?

CANESTEN 1% Crema 30 g. è un preparato per uso topico indicato nel trattamento delle infezioni della pelle e delle pieghe della pelle, causate da funghi (micosi). In particolare trova indicazione nel trattamento di funghi (micosi) della pelle e delle piaghe della pelle, come pitiriasi versicolore, candidosi cutanea, tinea pedis e tinea corporis.

  • CANESTEN 1% Crema 30 g.
  • È un preparato formulato con: • Clotrimazolo: farmaco con azione antimicotica, è un composto azolico utilizzato per curare infezioni fungine dell’epidermide ed in particolare le infezioni vaginali ed il piede d’atleta.
  • Il clotrimazolo agisce contro i funghi inibendo la sintesi di alcuni steroli necessari per membrana cellulare, ed in particolare dell’ergosterolo, una sostanza presente nelle membrane fungine, ma non nelle membrane cellulari dell’uomo: l’inibita sintesi di ergosterolo comporta un danno strutturale e funzionale a carico della membrana della cellula fungina, compromettendone la riproduzione e le attività infettive con conseguente morte cellulare.

Caratterizzato da un’ampio spettro d’azione antimicotica agisce contro dermatofiti, lieviti, muffe ed altri tipi di miceti. Oltre all’attività antimicotica, clotrimazolo agisce anche su Trichomonas vaginalis ed alcuni germi gram-positivi (Streptococchi e Stafilococchi) e germi gram-negativi (in particolare Bacteroides e Gardnerella vaginalis).

Modalità d’uso CANESTEN 1% Crema 30 g.: prima di applicare il prodotto lavare e asciugare accuratamente la zona da trattare. A pplicare una piccola quantità di crema nella zona interessata, 2-3 volte al giorno, massaggiando leggermente per favorirne l’assorbimento. Il periodo di trattamento necessario è di tre-quattro settimane, ma è necessario proseguire la terapia con il preparato per almeno due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni, così da consolidare i risultati e prevenire le reinfezioni.

Avvertenze CANESTEN 1% Crema 30 g.: l’uso del prodotto per periodi prolungati può causare reazioni di sensibilizzazione, in questo caso è necessario interrompere il trattamento e rivolgersi al medico. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

  • Se è in corso l’allattamento al seno non utilizzare il prodotto oppure utilizzarlo sospendendo l’allattamento.
  • Composizione per 100 g.
  • CANESTEN 1% Crema 30 g.: Principio Attivo: Clotrimazolo 1 g.
  • Eccipienti: Sorbitano Monostearato, Polisorbato 60, Cetil Palmitato, Alcool Cetostearilico, Ottildodecanolo, Alcool Benzilico, Acqua Depurata.

Confezione CANESTEN 1% Crema 30 g.: tubo da 30 g.N.B: il prodotto non può essere spedito negli USA e in Russia. Foglietto illustrativo AIFA Nota bene Questa scheda riporta informazioni che non intendono sostituire una diagnosi o consigli del medico, poichè solo il medico può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazione terapeutica.

Quanto riportato costituisce solamente una guida informativa: infatti gli integratori alimentari, le piante, gli estratti vegetali e i prodotti erboristici non possono essere considerati come sostitutivi in nessun caso di una dieta bilanciata ed equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato. In caso di patologie, disturbi o allergie è sempre bene consultare prima il proprio medico curante.

Si informa che, considerata la vastità del catalogo, e il continuo aggiornamento da parte delle aziende produttrici degli articoli commercializzati, le immagini dei prodotti sono puramente indicative, potrebbero quindi non essere totalmente rappresentative del packaging differendo per dimensioni, colori o contenuto. 1) Carta di credi to – CartaSi-Nexi Pagamento sicuro attraverso piattaforma bancaria protetta CartaSi-Nexi. Accettate tutte le carte anche prepagate purchè registrate sul sito CartaSì. L’accredito del pagamento risulta immediato.N.B.: Per effettuare il pagamento con carta di credito tramite la piattaforma CartaSi-Nexi risulta necessario avere precedentemente registrato la propria carta di credito sul sito di CartaSi.

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Generalmente il pagamento necessita di 1-3 giorni lavorativi per venire accreditato e poter procedere all’effettiva spedizione della merce. L’invio della merce avverrà esclusivamente dopo il ricevimento dell’accredito. Per anticipare la spedizione della merce inviaci la contabile rilasciata dalla banca via mail a: [email protected] 6) Contrassegno (alla consegna) Scegliendo il contrassegno si pagherà l’importo dovuto, in contanti, direttamente al vettore al momento della consegna del pacco.

  1. Questo metodo di pagamento comporta, a prescindere dell’importo dell’ordine, un supplemento di € 8,00 che verrà sommato alle spese di spedizione.N.B.
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Scegliendo la spedizione in contrassegno si accetta espressamente tale condizione. Tutti i prodotti acquistati su ViaFarmaciaOnline.it vengono spediti da Farmacia Zanotti della Dott.ssa Eleonora Viale & C. sas con sede in Corso Saffi n°8 48018-Faenza (RAVENNA). Il corriere, entro breve tempo dal ritiro, invia una mail con il codice spedizione con il quale è possibile seguire on-line il “tragitto” dell’acquisto effettuato fino al luogo di destinazione. Per tenere monitorata la spedizione degli ordini, collegarsi al sito www.brt.it nella sezione RICERCA SPEDIZIONI e inserire il codice allegato alla mail di conferma dell’ordine.

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IMPORTANTE Precisazioni su spedizioni e consegne: Al fine di evitare disguidi, si prega di indicare un indirizzo (anche luogo di lavoro) dove sia sempre presente qualcuno per il ritiro del pacco e di fornire sempre il nome scritto sul campanello (se diverso dall’intestatario).

E’ possibile indicare nelle “note” una fascia oraria preferita, anche se questa non è vincolante. Il corriere consegna da lunedì a venerdì negli orari 09:00-13:00/14:00-18:00 ed effettua la prima consegna senza preavviso. In caso di assenza del destinatario il corriere lascerà una notifica di tentata consegna e ritenterà il giorno sucessivo.

Se anche a quest’ultimo non fosse presente il destinatario si apre una giacenza presso il deposito BRT più vicino al destinatario con un: costo aggiuntivo di € 12,00 a carico del destinatario. Qualora anche questo non vada a buon fine, dopo 5 giorni la merce sarà resa a Farmacia Zanotti della Dott.ssa Eleonora Viale & C.

AUSTRIA – BELGIO – DANIMARCA – GERMANIA – LUSSEMBURGO – OLANDA – POLONIA – REPUBBLICA CECA – SLOVACCHIA – SLOVENIA – UNGHERIA: € 18,00
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E STONIA – FINLANDA – GRECIA – IRLANDA – LETTONIA – LITUANIA – PORTOGALLO – REGNO UNITO – SVEZIA: € 23,00
ALBANIA – ARABIA SAUDITA – BOSNIA – BULGARIA – CIPRO – CROAZIA – KOSOVO – ISRAELE – KIRGHIZISTAN – MOLDAVIA – ROMANIA – SERBIA – UZBEKISTAN: € 42,00
ALGERIA – ARMENIA – AZERBAIJAN – GIBILTERRA – MALTA – MAROCCO – NIGERIA – QATAR – TUNISIA: € 45,00
ISLANDA – ISOLE BALEARI – ISOLE CANARIE – LIECHTENSTEIN – NORVEGIA – SVIZZERA: € 46,00
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AUSTRALIA – BRASILE – CILE – COLOMBIA – COREA DEL NORD – COREA DEL SUD – GIAPPONE – INDONESIA – MESSICO – NUOVA ZELANDA – PORTO RICO – REP. DOMINICANA – SINGAPORE – SUDAFRICA : € 55,00

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Cosa sono le micosi della pelle?

Micosi (funghi della pelle ): cosa sono e come si curano Le micosi sono delle infezioni generate da funghi che, come i batteri, possono riprodursi nell’organismo umano. Qui di seguito sono affrontate le forme che non presentano alcuna sintomatologia e che sono più frequenti nel periodo estivo.

Cosa succede se non si cura la candida?

Che cos’è la candida? – Con il termine infezione da Candida generalmente si intende la candidosi o candidiasi, ovvero l’infezione dovuta alla Candida albicans, fungo presente nelle mucose genitali, La Candida è un abitatore abituale della vagina e del tratto gastro-intestinale, ma in alcune circostanze diventa patogena in sede vulvo-vaginale, causando irritazione delle mucose genitali.

  • Si tratta di un’ infezione micotica comune e si stima che 2/3 circa delle donne in età fertile abbiano avuto almeno un episodio di candidosi nella vita (ma può essere contratta anche dal genere maschile).
  • Se non curata, la candida può evolvere in una condizione più severa, la vaginite ricorrente cronica, che tende a ripresentarsi di frequente, tre volte all’anno circa o anche di più.

La candida albicans si trova anche nel cavo orale, in questo caso può causare un’infezione fastidiosa denominata mughetto,

Cosa succede se si ha la candida per tanto tempo?

Le conseguenze della candida non curata – In alcuni casi la candida si presenta in maniera molto leggera, nonostante ciò, se non viene curata, è molto difficile che regredisca da sola. Nei casi più gravi può portare a conseguenze gravi come danni alle mucose, alterazione delle funzioni fisiologiche e alla sua stessa proliferazione verso organi interni, specialmente nei pazienti con basse difese immunitarie.

Quando la candida passa da sola?

Come si riconosce una candida vaginale? – Una candidosi vaginale si manifesta principalmente attraverso questi sintomi tipici:

forte prurito in tutta l’area genitale bruciori a livello della vulva e della vagina rossore e gonfiore della vagina e della vulva secrezione maleodorante di colore bianco-grigiastro bruciore o dolore durante la minzione e/o il rapporto sessuale

In rari casi, una candida vaginale guarisce da sola. Se i sintomi persistono per più giorno o sono molto spiacevoli fin dall’inizio, alcuni farmaci offrono un rimedio rapido. Con la giusta terapia, i sintomi dovrebbero scomparire al massimo dopo una settimana.

Come capire se ho balanite?

La balanite è un disturbo che viene curato dal dermatologo o dal venereologo, e può essere diagnosticata attraverso: una semplice visita. una peniscopia. un tampone penieno che esclude o conferma la presenza di un batterio.

Cosa è la candidosi cutanea?

Risorse sull’argomento La candidosi è un’infezione cutanea e delle mucose causata da Candida spp, e più comunemente da Candida albicans, Le infezioni possono verificarsi in qualsiasi sede corporea e sono più diffuse nelle zone di piega, negli spazi interdigitali, nei genitali, nel perionichio e nella mucosa orale.

  • I segni e sintomi variano a seconda della sede coinvolta.
  • La diagnosi è sia clinica che basata su preparati a fresco e/o con idrossido di potassio del materiale da scarificazione cutanea.
  • Il trattamento consiste in agenti assorbenti e antimicotici.
  • I funghi potenzialmente patogeni includono dermatofiti e lieviti.

La Candida rappresenta un gruppo di circa 150 specie di lieviti. La C. albicans è responsabile di circa il 70-80% di tutte le infezioni da candida. Altre specie importanti sono C. glabrata, C. tropicalis, C. krusei, e C. dubliniensis, La Candida è un lievito ubiquitario che risiede come saprofita su cute e mucose finché l’umidità, il calore e la riduzione delle difese locali e sistemiche forniscono un ambiente fertile per la sua crescita.

Ambiente caldo Abbigliamento stretto Scarsa igiene personale Infrequenti cambi di pannolini o indumenti intimi nei bambini e nei pazienti anziani Flora alterata conseguente a terapia antibiotica Immunosoppressione risultante dall’assunzione di corticosteroidi e farmaci immunosoppressori, dalla gravidanza, dal diabete e da altre endocrinopatie (p. es., malattia di Cushing, iposurrenalismo, ipotiroidismo), discrasie ematiche, HIV/AIDS, o difetti dell’immunità cellulare tipo T

La candidosi mucocutanea cronica interessa tipicamente le unghie, la cute e l’orofaringe. I pazienti hanno un’anergia cutanea alla Candida, una risposta proliferativa assente nei confronti dell’antigeni della Candida (ma risposte proliferative normali ai mitogeni) e una risposta anticorpi intatta agli antigeni della Candida e altri antigeni.

Come eliminare i funghi della pelle velocemente?

Rimedi e cure alle micosi cutanee – La cura delle micosi cutanee deve essere tempestiva così che l’ infezione non si diffonda. Il trattamento, di solito, prevede l’utilizzo di antimicotici che hanno l’obiettivo di debellare il fungo, soprattutto quando ciò non è possibile attraverso rimedi naturali,

  1. Generalmente i farmaci per le micosi della pelle sono proposti sotto forma di spray topici, creme, mousse, lozioni, smalti, detergenti e shampoo,
  2. In casi gravi si può ricorrere a medicinali per via orale: ciò accade quando il paziente non trova alcun giovamento dai preparati che si applicano localmente.
  3. Tra i principali farmaci antimicotici vi sono:
  4. • Clotrimazolo : per trattare casi di candidosi cutanee, pitiriasi versicolor, onicomicosi e micosi della pelle;
  5. • Ketoconazolo : per curare candidosi cutanee e tigne di diversa origine;
  6. • Terbinafina : indicata per debellare disturbi cutanei provocati da dermatofiti e lieviti.

Per non incappare in questa spiacevole patologia, la prevenzione riveste un ruolo fondamentale. È importante, infatti, non camminare a piedi nudi in luoghi pubblici come piscine e palestre e badare alla propria igiene personale evitando di scambiare indumenti e asciugamani con altre persone. : Micosi della pelle: da cosa nasce e come curarla

Quante volte applicare GYNO Canesten uomo?

Gyno Canesten: dosaggio – La dose raccomandata di Gyno Canesten negli adulti e negli adolescenti con età superiore ai 12 anni prevede un’applicazione una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Se necessario, il trattamento può essere protratto per altri tre giorni.

In caso di vulvite o balanite da candida, applicare uno strato sottile di Gyno Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona urogenitale anale. In caso di balanite, applicare la crema anche sul prepuzio, ovvero la pelle che copre il glande. Facilitare l’assorbimento della crema applicata localmente con un lieve massaggio.

La durata massima del trattamento è di 7 giorni ma, in caso di vulvite o balanite il trattamento deve essere protratto per 1-2 settimane. Non è previsto alcun rischio di sovradosaggio acuto dal momento che è poco probabile che questo si verifichi dopo singola applicazione vaginale o cutanea di una dose eccessiva o per involontaria assunzione orale.

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