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Cosa Fare A Firenze?

Cosa Fare A Firenze

Come ci si muove a Firenze?

Trasporto pubblico a Firenze – Per muoversi a Firenze, i mezzi pubblici sono decisamente molto utilizzati. Le linee urbane che attraversano la città sono gestiti dall’ ATAF e LI-NEA, Esistono diverse tipologie di biglietti per usufruire dei mezzi pubblici, da quelli ordinari, validi per 90 minuti dalla convalida, a quelli multipli.

  1. Ci sono poi gli abbonamenti, nel caso tu viva a Firenze e abbia necessità di spostamenti frequenti sfruttando questa modalità di trasporto.
  2. Talvolta gli abbonamenti possono essere più convenienti del biglietto singolo, perché permettono di abbattere i costi e di giungere ad una soluzione forfettaria.

I biglietti possono essere acquistati presso i punti di rivendita autorizzati, come i bar, i tabacchi, le edicole, oppure presso il chiosco dell’ATAf stesso in Piazza della Stazione. Un’ultima interessante informazione: Firenze è la prima città italiana in cui è possibile acquistare il biglietto 90 minuti tramite sms,

Quanto tempo ci vuole per vedere Firenze?

Firenze la bella: quanti giorni stare E’ difficile decidere quanti giorni trascorrere a Firenze, Probabilmente per visitare tutta la città non basterebbero mesi, da quanti tesori di ogni tipo custodisce. Se poi si decidesse di visitare la sua provincia, allora forse non basterebbero anni.

  1. Firenze non è solo la culla del Rinascimento, ma è anche una fra le più importanti città medievali d’Italia e d’Europa.
  2. E’ una città che, pur nata in tempi romani, ha visto la sua incredibile fioritura nel tempo dell’Italia comunale.
  3. A partire dall’anno 1000, fino ad oggi, Firenze non si è più fermata, nel pensare, creare, progettare, innovare e soprattutto, donare bellezza al mondo.

Quanti giorni servono, dunque, per visitare la bella Firenze? Se si calcola che la nostra città ha quasi 100 musei, anche solo scegliendo di visitare i più famosi (Uffizi, Accademia, Palazzo Pitti, Bargello, San Marco, Cappelle Medicee, Nazionale Archeologico, Opificio delle Pietre Dure, Orsanmichele, Innocenti, Opera del Duomo) ci vorrebbe almeno una settimana intera.

E’ molto importante prenotare in anticipo le visite, perchè i biglietti spesso sono sold out, questo non va mai dimenticato. Fra le chiese, sicuramente, oltre al Duomo Santa Maria del Fiore, non vanno assolutamente dimenticate Santa Maria Novella, San Marco, Santa Croce, Santa Trinita, SS Annunziata e l’indimenticabile San Miniato al Monte,

E’ proprio da questa chiesa antichissima, il vero amuleto di Firenze, che è possibile avere una visuale completa del centro storico dall’alto. Un paesaggio unico, dal punto più antico ed alto della città. Scendendo da qui si arriva poi al famoso Piazzale Michelangelo, dove la vista di Firenze si fa ancora più elegante e più morbida, grazie allo snodo del fiume Arno e agli splendidi tramonti che questa balconata offre.

  1. Per chi ama i luoghi aperti e non vuole trascorrere tempo al chiuso, specialmente d’estate, quando la calura è tanta, è possibile organizzare una visita di Firenze più open air.
  2. Il famoso Giardino di Boboli è sicuramente la prima meta per chi ama il verde e l’aria aperta.
  3. Il Parco delle Cascine è sicuramente un’ottima meta per chi ama passeggiare o correre nel verde.

Conduce direttamente sui Lungarni e quindi a Ponte Vecchio, La città è completamente vivibile a piedi, dato che il centro storico medievale è abbastanza piccolo e completamente pedonale. Per chi ama camminare e stare all’aperto, una meta obbligata è Piazzale Michelangelo.

Anche Fiesole è uno dei luoghi più belli da cui guardare Firenze dall’alto e vale la pena, sia a piedi sia in bus. Quindi quanti giorni servono? Almeno 7 giorni, per chi intende visitare MUSEI e CHIESE, oltre che passeggiare un po’ per la bellissima Firenze. E mangiare anche molto bene, nei vari ristoranti della città, la cui qualità è sempre molto buona.

Almeno 5 giorni, per chi intende visitare un paio di MUSEI, alcune CHIESE, passeggiare per le strade medievali e gustare qualche prelibatezza locale. Almeno 3 giorni, per chi intende visitare un paio di MUSEI, il Duomo e passeggiare un po’, gustandosi qualche serata in città. Cosa Fare A Firenze Cosa Fare A Firenze Cosa Fare A Firenze : Firenze la bella: quanti giorni stare

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Quando ci sono i musei gratis a Firenze?

Conoscere gli orari dei musei è fondamentale per organizzare al meglio la tua visita. Nella sezione Mappe guide e multimedia potrai scaricare tra i vari materiali disponibili anche l’ orario completo e costantemente aggiornato di tutti i luoghi d’interesse.

Tuttavia è bene conoscere in anticipo le eventuali chiusure (dovute a restauri, manifestazioni o altro) in questo settore, di cui ti riportiamo qui di seguito una breve sintesi. Ogni prima domenica del mese, anche per il 2023, musei statali gratis per tutti; gratis anche i musei civici, ma solo per i residenti.

Dal 15/06 al 15/12 2023 ciascun biglietto dei musei statali è aumentato di €1,00 per finanziare il salvataggio delle opere d’arte danneggiate dall’alluvione in Emilia-Romagna. Il Battistero di San Giovanni (Duomo) è stato riaperto al pubblico e dal 24 febbraio al 4 novembre sarà possibile salire sui ponteggi del cantiere di restauro per ammirare da vicino i mosaici duecenteschi.

  • Visite in Italiano il venerdì (h.17) e sabato (h.15,30).
  • In Inglese, sempre venerdì e sabato alle 11.
  • Le prenotazioni online sono già attive.
  • Costo: € 65 a persona.
  • Da aprile 2022 è partito il restauro, nella basilica di Santa Croce, della Cappella Bardi affrescata da Giotto con episodi della vita di San Francesco d’Assisi.

Gli affreschi non saranno visibili per tutta la durata dell’intervento. Ultime notizie sul complesso di Orsanmichele: il museo e la chiesa resteranno chiusi fino al 24/11/2023. Tra i monumenti di maggiore interesse a Firenze, il Corridoio Vasariano è senz’altro uno dei più richiesti dai visitatori.

  • Dal 2016 il Vasariano è chiuso al pubblico ed è fatto oggetto di alcuni lavori di ammodernamento e riallestimento che lo renderanno interamente accessibile e aperto a tutti entro il 2023.
  • Nel complesso di Palazzo Pitti sono in fase di riallestimento il Museo della Moda e del Costume e il Museo delle Porcellane; il Kaffehaus del Giardino di Boboli verrà inaugurato, al termine del restauro, probabilmente a primavera 2023.

Per chi avesse interesse a visitare la Cappella Brancacci, è importante sapere che sono iniziati i restauri. La buona notizia è che durante questo periodo è possibile effettuare delle visite, salendo sui ponteggi, ed ammirare a distanza ravvicinata i capolavori di Masaccio e Masolino: le visite sono partite dal 4 febbraio 2022 (venerdì, sabato, lunedì h.10-17; domenica h.13-17) e sono solo su prenotazione dal 18 di ogni mese per il mese successivo : +39 055 2768224, bigliettimusei.comune.fi.it o [email protected].

Altri due musei chiusi al pubblico al momento sono le sezioni de La Specola e di Mineralogia e Litologia, appartenenti al sistema museale di Storia Naturale dell’Università di Firenze. E’ infatti in corso il lungo e delicato restauro di Palazzo Bini Torrigiani, tradizionalmente sede della Specola. Il progetto prevede di riportare lì tutta la collezione di zoologia, quella di mineralogia e litologia, le cere anatomiche (la cui esposizione verrà ampliata ulteriormente), le collezioni botanica e naturalistica, la collezione ornitologica e quella dei mammiferi.

Al momento non ci sono date certe, ma si parla del 2023. Sono attualmente chiusi anche il Museo del Bigallo e la Sala del Perugino, per i quali ancora non abbiamo informazioni certe sulla riapertura. Le Ville Medicee hanno riaperto tutte o quasi. La Villa Medicea di Careggi, invece, salvo qualche concerto estivo che ha permesso al pubblico di accedere al giardino, vedrà probabilmente la fine degli interventi di restauro solo nel 2024.

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Cosa vedere obbligatoriamente a Firenze?

Giorno 1: Conoscere gli elementi essenziali di Firenze – Cosa Fare A Firenze Palazzo Pitti| ©Nathan Rupert Nel vostro viaggio di cinque giorni nella città di Firenze, vi consiglio di visitare i luoghi essenziali del capoluogo toscano: Piazza Duomo, Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, Ponte Vecchio e, naturalmente, godervi le migliori viste dal Piazzale Michelangelo.

Per cosa è famoso Firenze?

Culla di grandi artisti, il capoluogo toscano è un territorio ricco di storia e di fascino. Ecco cosa vedere a Firenze e le meraviglie che ti lasceranno a bocca aperta. Firenze, il capoluogo della Toscana, è una città che ha mantenuto inalterati nel tempo il fascino e la bellezza che hanno caratterizzato la sua storia.

Conosciuta in tutto il mondo per i suoi capolavori artistici, i marmi colorati delle chiese e le altisonanti architetture, Firenze è la città dei Medici, un’antica famiglia toscana che divenne una delle dinastie più importanti in Italia e in Europa. Vanta numerosi edifici, monumenti e musei che vale la pena visitare: da Palazzo Vecchio alla Galleria degli Uffizi, passando per la Basilica di Santa Croce e Ponte Vecchio.

Firenze è questo, ma anche tanto altro. Scopri quindi cosa vedere a Firenze, dai luoghi più noti a quelli meno conosciuti. Cosa Fare A Firenze

Quanto tempo ci vuole per visitare la Galleria degli Uffizi?

Quanto dura la visita? – Molto dipende dalla fila all’ingresso ma preventivate almeno un paio d’ore considerando un tour completo tra Duomo con salita alla Cupola, campanile di Giotto e Battistero. Come arrivare alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore Piazza del Duomo si raggiunge facilmente a piedi in 10 minuti dalla Galleria degli Uffizi. Lo stesso si impiega se ci arrivate dalla Stazione.

Come è soprannominata Firenze?

Sommario
Firenze nel Rinascimento
L’itinerario
S.Maria in Fiore: il Duomo
Battistero
Piazza della Signoria
Galleria degli Uffizi
Ponte Vecchio
La Chiesa di Santo Spirito
Basilica di Santa Croce
Il DAVID di Michelangelo
Santa Maria Novella
La chiesa di San Marco

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La città Firenze, soprannominata da Dante “città nobile”, è situata al centro della penisola italiana, bagnata dall’Arno, ed è circondata da colline. Culla del Rinascimento, villa aristocratica, Firenze è una delle più belle città italiane, per eccellenza la seconda “città eterna” dopo Roma. La città fu chiamata dagli Etruschi “Fiorentina” o “Villa dei Fiori”, ed è proprio l’iris, il simbolo di questa maestosa città. La grande austerità del Medio Evo si mescola alla serenità classica del Rinascimento, un legame perfetto di eleganza, armonia, colori e atmosfere ineguagliabili. Ciò che colpisce di Firenze è la conservazione dell’atmosfera magica, il gusto del bello, la perfezione delle sue architetture, che lascia una impronta unica a tutti coloro che la visitano. Firenze non rimarrà nella vostra memoria solo per questo ma anche per altri aspetti: ad esempio avete mai visto una città ricca di piccole botteghe di artigianato? Se tutto ciò non bastasse, vi ricordo le innumerevoli feste e tradizioni secolari che si susseguono ogni anno; purtroppo molte sono state dimenticate o hanno perso significato con l’andar del tempo. Ad esempio si è totalmente estinta la festa “Calendimaggio”, di antichissima origine paleocristiana, con la quale si intendeva festeggiare il ritorno della bella stagione, con musiche, danze e gare. Il 24 giugno si festeggia San Giovanni Battista, il patrono della città. Un tempo questo giorno veniva ben più sentito dalla popolazione e celebrato in modo sontuoso. Cortei e processioni animavano le via cittadine, mentre tutti facevano gara a portare ceri al Battistero, dedicato al Santo. Al posto di queste feste che il tempo ha cancellato in parte o del tutto, ci sono ora delle importanti manifestazioni come Il Maggio musicale fiorentino, le sfilate di moda di Palazzo Pitti e la Mostra dell’Artigianato. Altre feste importanti: · lo scoppio del carro: il giorno di Pasqua · la festa del Grillo: il giorno dell’Ascensione · il gioco del calcio in costumi rinascimentali: il 24 e il 28 giugno · la festa della Rificolona: notte del 7 settembre · la Biennale dell’Antiquariato: tra settembre e ottobre a Palazzo Strozzi.
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Dove si trova il Toro a Firenze?

Tra storia e leggenda: la testa di toro sul Duomo di Firenze I monumenti di Piazza Duomo nascondono molti dettagli spesso invisibili ad una prima occhiata. Un esempio è rappresentato dal doccione marmoreo raffigurante una grossa testa di bue, con tanto di corna, che è possibile scorgere guardando in alto sul fianco sinistro del Duomo fra Via Ricasoli e Via dei Servi.

Ma cosa ci fa una testa di toro tra le statue che adornano il Duomo di Firenze? Pare che in passato esistesse l’usanza di dedicare sculture agli animali per riconoscerne il sacrificio impiegato durante la costruzione delle opere d’arte tanto che tra le decorazioni marmoree del duomo fiorentino troviamo altri doccioni antropomorfici o dalle sembianze ferine.

Secondo la tradizione, quindi la statua potrebbe rientrare tra gli omaggi dei costruttori ai vari animali da traino impiegati per trasportare i materiali necessari per la realizzazione della Cattedrale. Esiste però un’altra versione più curiosa e goliardica: la leggenda di un tradimento e dell’ originale vendetta dell’amante.

La tradizione popolare vuole che intorno al 1400, quando la costruzione della Cattedrale era giunta a tale altezza, in una casa di Via Ricasoli abitasse un sarto gelosissimo della moglie la quale, a detta di molti, intratteneva una relazione con un capomastro dell’Opera del Duomo. Scoperto l’adulterio, il sarto denunciò sia la moglie che il suo amante al Tribunale Ecclesiastico.

La leggenda narra che fosse proprio il capomastro a porre la testa del bovino rivolta verso le finestre del sarto geloso per ricordargli ogni giorno la sua condizione di marito tradito. Ancora oggi, a distanza di secoli, la statua rappresenta la testimonianza del tradimento subito, ma il sarto se ne sarà accorto? Credits: la foto è di Marcello Alinari : Tra storia e leggenda: la testa di toro sul Duomo di Firenze

Dove esce la gente a Firenze?

Dove andare la sera: vie, zone e quartieri – Bella e artistica di giorno, movimentata e vivace di notte : Firenze ha davvero tanto da offrire a chi la visita. La movida si concentra in diverse zone e uno dei punti caldi è il quartiere di San Giovanni, per la precisione nelle viette intorno a Piazza Duomo e Piazza della Signoria.

  • Qui, oltre a pub e lounge bar si trovano anche piccole discoteche informali, ideali per conoscere nuove persone.
  • Frequentato soprattutto all’ora dell’aperitivo è il quartiere di Santa Croce, dove locals, universitari e turisti si siedono nei tavolini dei bar in Pazza Sant’Ambrogio.
  • Sulla sponda opposta, invece, il punto di riferimento è Santo Spirito, quartiere trendy frequentato soprattutto da giovani e universitari.

Qui a Firenze la movida inizia già dall’aperitivo, con un buon bicchiere di Chianti o con l’happy hour, quando tra le 19:00 e le 19:30 molti bar allestiscono anche buffet gratuiti per chi si ferma a fare aperitivo. Si continua poi tutta la notte, con le discoteche che aprono intorno alle 23:30 e continuano fino alle 4:00 di mattina,

I costi d’ingresso si aggirano in media tra i €10,00 e i €20,00. In estate, invece, parte della movida si posta anche lungo la costa della Versilia, a circa un’ora e mezza di auto da Firenze: qui troverete località come l’esclusiva Forte dei Marmi, ma anche Viareggio e Lido di Camaiore. Firenze la sera è pericolosa? No, Firenze è una città molto tranquilla anche la sera.

Se soggiorni nel centro storico potrai tranquillamente raggiungere il tuo alloggio a piedi. Sicuramente è meglio non addentrarsi nei quartieri troppo periferici, ma sono anche distanti dal centro e dalle principali attrazioni quindi puoi stare tranquillo.

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