Cosa Vedere A Gaeta? - []

Cosa Vedere A Gaeta?

Cosa Vedere A Gaeta

Qual è più bella Sperlonga o Gaeta?

1. Re: Gaeta e Sperlonga con bambina piccola 7 anni fa ciao, entrambe hanno aree adatte per una vacanza con bimbo piccolo. dal punto di vista del mare però non c’è paragone: SPERLONGA è sicuramente superiore. Paesaggisticamente è un’isola incontaminata in mezzo alla natura con un mare stupendo.

Di Gaeta non si può certo dire la stessa cosa! Posso consigliarti alcuni Hotel o appartamenti in affitto nella zona bassa dove trovi di tutto. vi sono anche Hotel tipo Amiclae per esempio (di medio livello) o altri nelle vicinanze, che affacciano direttamente sulla spiaggia attrezzata con servizi ed una situazione adattissima per un bimbo, ma anche per passeggiate con ristoranti di qualità o trattorie di discreto livello, negozi, ecc.

I ci vado spesso a Sperlonga ed avendo visitato tutta l’Italia o quasi posso sicuramente consigliartela a Giugno e Luglio: no Agosto! Stefano

Qual è la spiaggia più bella di Gaeta?

Le spiagge di Gaeta – Con le sue sette meravigliose spiagge, Gaeta è il luogo ideale in cui trascorrere un fine settimana, ma anche un piacevole soggiorno più lungo. Grazie al clima mite e alla posizione privilegiata, questa località costiera è perfetta per godere del mare e del sole, delle acque cristalline e dei paesaggi mozzafiato almeno sei mesi all’anno.

  1. Come detto, le spiagge sono sette ma il valore aggiunto è che sono tutte meravigliosamente diverse.
  2. Andare al mare a Gaeta diventa così un’emozione sempre nuova per tutta la durata della vacanza.
  3. La più rinomata è sicuramente la spiaggia di Serapo, quella più facilmente accessibile in quanto adiacente alla città.

Tanti eleganti lidi si susseguono su un arenile di finissima sabbia bianca, ideale per lunghe passeggiate e momenti di svago con i bambini. Gli stabilimenti più giovanili organizzano aperitivi, intrattenimento, sedute di acquagym e tantissimi party serali.

  • Bandiera blu ormai da quattro anni, anche la pulizia delle acque è una garanzia.
  • Questa meravigliosa insenatura, fiore all’occhiello del mare a Gaeta, è lunga un chilometro e mezzo ed è delimitata dal Monte Orlando a sud e dalla Montagna Spaccata a nord.
  • Per gli amanti dello snorkeling, ma anche per le foto da cartolina, dalla spiaggia si può ammirare la cosiddetta “Nave di Serapo”, uno scoglio che ricorda vagamente la forma di un’imbarcazione divenuto, nei secoli, interessante dal punto di vista biologico ma anche per l’avifauna che lo popola.

I prezzi? Per gli habitué del trinomio Vacanze Serapo Gaeta ce n’è davvero di tutti i gusti: dalla spiaggia libera allo stabilimento d’élite. Per chi non ama la folla o non predilige le aree super attrezzate, a piedi o a nuoto si può raggiungere la piccola spiaggia di Fontania, sempre suggestiva ma considerata un vero e proprio paradiso terrestre soprattutto nei mesi di bassa stagione.

Si tratta del luogo ideale anche per gli amanti della storia dato che un tempo, questa luna di sabbia era la caletta di Gneo Fonteo: console romano d’origine che, per gli stessi motivi di chi oggi sceglie di dormire a Gaeta e dintorni durante le vacanze, aveva deciso di costruire proprio a Fontania la sua residenza estiva.

I resti della sua sontuosa dimora sono ancora ben visibili: visitarli è un piacevole tuffo nel passato. Un’attrazione indicata, quest’ultima, non soltanto d’estate ma anche in primavera accedendo all’arenile tramite le antiche scalette oppure per mezzo della più moderna discesa a mare.

Per gli amanti dello snorkeling o delle piccole imbarcazioni, imperdibile la spiaggia dei 40 remi subito a ridosso di Fontania ma raggiungibile solo a nuoto o, come suggerisce il nome stesso, con un natante. Qui si trova anche il famoso Pozzo del Diavolo, conosciuto in città anche come il Pozzo delle Chiavi: un’apertura improvvisa nella roccia che, dopo un salto di 50 metri, sprofonda nel mare.

Sito Meraviglioso di giorno ma unico di notte: esplorando la Grotta del Diavolo si nota infatti una sorta di camino che si apre all’esterno. Che dire, quando tramonta il sole osservare il cielo stellato è davvero uno spettacolo senza eguali. Non stupisce che le escursioni in barca, sia notturne che diurne, siano così amate dai turisti.

Per cosa è famosa Sperlonga?

In provincia di Latina, a poco meno di 2 ore da Roma, c’è un borgo medievale sul mare che vi affascinerà. Sperlonga, sulla costa del Lazio, è famoso per le sie stradine bianche dipinte a calce che per le sue scalinate che regalano improvvisi scorci sul mare.

  • Ma non solo, a Sperlonga ci sono spiagge sabbiose ampie e dorate, scogliere e grotte interessanti e i resti romani da esplorare.
  • Dopo la costruzione della Via Flacca, infatti, Sperlonga divenne meta prediletta dell’aristocrazia dell’antica Roma che costruì ville e terme.
  • La Villa di Tiberio è la più importante e maestosa, i cui resti devono essere assolutamente visitati in un viaggio a Sperlonga.

Cosa c’è da vedere? Abbiamo realizzato una guida con le attrazioni migliori e le spiagge più belle da raggiungere facilmente anche da Roma.

Quando dista Gaeta da Sperlonga?

La distanza da Gaeta a Sperlonga è 13 km. La distanza stradale è 16 km.

Per cosa è famosa Sermoneta?

Scoprire il Lazio: La città medievale di Sermoneta Sermoneta merita di essere visitata, in quanto è uno dei posti più affascinanti del Lazio, che trasuda di storia e tradizioni antiche. Il paese si affaccia su di un colle roccioso, interamente circondato dalle imponenti mura di una splendida fortezza.

  • Cosa vedere a Sermoneta La cittadina di Sermoneta conserva un magnifico centro storico, che, con i suoi stretti vicoli, merita senza alcun dubbio un’attenta visita.
  • In questo luogo, vi sono infatti delle antichissime case costruite in pietra calcarea, sulle quali si possono vedere alcune decorazioni di altissimo pregio.

Attraversando le anguste stradine del centro storico, si può fare una sosta in due edifici religiosi, molto famosi, che sono la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Chiesa di San Michele Arcangelo, Nella prima architettura, realizzata in stile romanico, si possono ammirare due meravigliose acquasantiere, un crocifisso barocco e degli incantevoli affreschi risalenti al periodo rinascimentale.

  1. Nel Duomo si respira comunque un’aria tetra e misteriosa, resa ancora più inquietante da un dipinto lugubre, che rappresenta in maniera drammatica i sette vizi capitali.
  2. Anche la Chiesa di San Michele Arcangelo è degna di essere vista, perché accoglie al suo interno un grazioso organo settecentesco, un bellissimo battistero e un affresco che lascia senza fiato, il quale raffigura la Crocifissione del Figlio di Dio.

Camminando per il cuore medievale di Sermoneta, poi, si possono scorgere alcuni simboli lasciati dai Templari, vale a dire il famoso ordine religioso e militare fondato a Gerusalemme agli esordi dell’anno Mille. Tra questi segni, il più conosciuto è il quadro magico del SATOR, inciso un po’ ovunque nel paese.

Nel centro storico di questo borgo, stupende da guardare sono inoltre la Loggia dei Mercanti e la Pittoresca Via delle Scalette, La prima struttura è importante a livello artistico, ed è famosa per le sue arcate storiche. In aggiunta, dalla Via delle Scalette si può immergere lo sguardo sul litorale pontino e sulla pianura sottostante, la quale è ricca di ulivi e terrazzamenti.

Sermoneta: il Castello Caetani e le varie abbazie A Sermoneta, vi consiglio poi una sosta nel Castello Caetani, Si tratta di una fortezza, risalente agli inizi del 1200. L’edificio militare si contraddistingue per il massiccio mastio quadrato, che un tempo accoglieva le stanze da letto del signore, che fungevano pure da ultimo rifugio di sicurezza, in presenza di un attacco nemico.

  1. All’interno del maschio, si può vedere ancora il letto a baldacchino originale del padrone del castello, perfettamente conservato.
  2. Su alcune pareti delle sale di questa fortezza, vi sono le firme dei personaggi illustri che visitarono questo posto.
  3. Tra queste firme, spicca quella a forma di pentagramma, che è stata incisa dal compositore Roffredo Caetani,
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Nel Castello Caetani è opportuno ammirare le Stanze Pinte, Queste ultime sono delle Camere riservate agli ospiti, in cui vi sono delle immagini, realizzate forse da un allievo di Pinturicchio, che raffigurano le virtù teologali, oppure delle figure mitologiche.

  1. Infine, molto suggestivo, in questa fortezza, è il lungo passaggio coperto, detto Grande Batteria, che consente di accedere al camminamento di ronda.
  2. Da qui infatti si possono osservare le verdeggianti campagne tra Sermoneta e Norma, che sono circondate da imponenti montagne.
  3. Oltre alla sosta presso il Castello Caetani, in questo borgo del Lazio, è raccomandato visitare pure il Convento di San Francesco e l’Abbazia di Valvisciolo,

Il primo edificio religioso è stato realizzato ne XII secolo e all’inizio era la fortezza dei Templari, che vi rimasero fino al 1312. Dopo la soppressione di quest’ordine, la struttura è stata abitata da alcuni francescani eremiti. Nel convento, si può restare attoniti nel contemplare un enorme leccio secolare.

Di grande bellezza è infine l’Abbazia di Valvisciolo, costruita dai monaci cistercensi nell’VIII secolo. In questo edificio, non si può non fare una visita presso il meraviglioso chiostro, che è uno dei più splendidi tra quelli presenti nel Lazio. Questo chiostro è stato realizzato interamente in pietra, e la sua particolarità sta nel fatto che è ornato da piante rampicanti e da fiori profumati.

Appena si entra in questa struttura, si ha la sensazione di essere immersi nell’atmosfera medievale. Nell’Abbazia, nel 2014, è stato festeggiato il 150° anniversario del ritorno dei monaci per volere di Pio IX. Cosa Vedere A Gaeta Qualche notizia storica su Sermoneta Sermoneta è quindi un bellissimo borgo in provincia di Latina, degno di essere visto. Questo comune si inizia a popolare già in età arcaica, quando gli abitanti della città di Sulmo si spostano nel paesino in questione, per poter sfuggire all’invasione dei saraceni.

  • Nel 1297, Sermoneta passa sotto il controllo della famiglia Caetani,
  • In questo periodo, il borgo diviene il centro più importante del Lazio meridionale, a causa della sua posizione strategica, proprio a ridosso della via Pedemontana.
  • Quest’ultima infatti era una grandissima arteria, che collegava il Nord e il Sud del nostro paese.Questa è dunque un’epoca in cui l’economia del paese progredisce in maniera considerevole, in quanto questa cittadina controlla le principali vie di collegamento verso il Meridione d’Italia e il relativo pagamento delle dogane.

Sul finire del 1200 poi vengono costruiti a Sermoneta il Duomo e il Castello Caetani, Nel corso del XVI secolo, però, l’economia di tale borgo subisce un peggioramento progressivo, provocato soprattutto dalla bonifica dell’Agro Pontino. Questo processo infatti genera l’emigrazione di parecchia gente da Sermoneta verso i nuovi territori bonificati.

  • Sul finire del 1500, inoltre, questo comune ospita Leonardo Da Vinci, ma perde il ruolo di Capitale del Ducato dei Caetani, a vantaggio di Cisterna.
  • Nel periodo fascista, questo territorio è quindi interessato da ulteriori opere di bonifica.
  • In aggiunta, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, questo borgo subisce un altro importante processo di spopolamento.

Sermoneta, però, nel corso del tempo, ha conosciuto un’espansione turistica davvero notevole. Parecchi visitatori infatti scelgono come meta principale questo comune, che ha appunto un centro storico ben conservato, e che è sede di importanti eventi culturali.

Dove andare la sera a Gaeta?

Categorie

Bazzanti Piazza Traniello, 3 0771.460505
La Francese Via Bausan, 14 0771-462969
La Spiaggia Lung. Caboto, 336 0771 712536
Little Bar Via Marina di Serapo
La Loggia Via Monte Grappa, 44 0771 460093

Quando andare a Gaeta?

Weekend a Gaeta: informazioni utili – I periodi migliori per visitare Gaeta sono giugno e settembre. Quando il flusso turistico non è all’apice e si può godere delle bellezze senza confusione e senza la calura dei mesi centrali dell’estate. Grazie a Favole di Luce, iniziativa che il comune porta avanti già da diversi anni, la città si riempie di luminarie d’artista tra novembre e febbraio.

Perciò, chi non è amante del mare, può scegliere di visitare Gaeta in inverno e non ne resterebbe deluso. La città si gira facilmente a piedi e la maggior parte delle attrazioni principali è localizzata nella zona di Gaeta Medievale, Percorrendo il lungomare Giovanni Caboto, si giunge nell’arteria storica di Gaeta, il borgo antico di Elena, il cui cuore è costituito dalla caratteristica Via Indipendenza,

Le spiagge più suggestive di Gaeta sono raggiungibili in auto, mentre la spiaggia attrezzata di Serapo è situata sotto le pendici di Monte Orlando, ed è raggiungibile a piedi dal centro della città.

Cosa si mangia di Tipico a Sperlonga?

I primi piatti della tradizione capitolina e laziale – Per quanto riguarda i primi piatti a base di carne, va detto che la cucina di Sperlonga subisce l’influenza di quella romana e del Lazio più in generale. Non ci si deve meravigliare affatto se nel menù compaiono piatti quali il saltimbocca alla romana, la coda alla vaccinara, l’abbacchio alla cacciatora, la onnipresente carbonara o, ancora, gli spaghetti cacio e pepe.

  • Tornando invece alla tradizione contadina locale meritano una segnalazione le zuppe a base di fagioli.
  • Gustoso anche il sedano bianco di Sperlonga, così come le rinomate olive di Gaeta.
  • Puoi assaporarle in salamoia oppure essiccate al sole.
  • E per dolce? Nel periodo pasquale c’è la panicella di Sperlonga, pasta di pane arricchita con liquore, semi di anice e vanillina.

E poi ci sono le altre specialità della zona, come le crostate di visciole, gli spaccaregli, le serpette di Sermoneta e le ciambelle al vino moscato di Terracina.

Qual è la spiaggia più bella di Sperlonga?

Un paradiso di natura protetta – Da più di venti anni Sperlonga è amata ed apprezzata per la qualità del mare e della sua costa. Non è un caso che faccia parte a pieno titolo di un’oasi protetta dal WWF che ne salvaguarda molte specie marine. Un litorale sabbioso, lungo circa 10 chilometri, interrotto qua e là da speroni di roccia che si tuffano nel mare, creando meravigliose cale raggiungibili solo in barca, danno vita a un paesaggio variegato che puoi apprezzare di volta in volta in base al tuo stato d’animo in quel momento.

  • Se hai voglia di perdere lo sguardo verso panorami rilassanti, puoi guardare la distesa sconfinata di sabbia finissima, se ti senti d’animo avventuroso puoi ammirare le pareti rocciose che si inabissano nelle azzurre acque del mare.
  • Vuoi tenerti in forma? Puoi scegliere di fare sport (kitesurf, beach volley, tennis) o sorseggiare un cocktail in qualche delizioso locale sulla spiaggia.
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Insomma, cose da fare ce ne sono per ogni gusto, lungo tutta la costa sperlongana. Le più belle spiagge di Sperlonga hanno tutte una caratteristica che le contraddistingue dalle altre. La spiaggia dell’Angolo (o di Levante) è quella più facilmente raggiungibile dal centro storico.

Come è mare Sperlonga?

Il mare a Sperlonga è limpido e pulito e spesso sembra di stare in una piscina naturale. Per queste sue caratteristiche e per la presenza di tante spiagge libere e attrezzate, questa è una meta perfetta per tutti e anche per le famiglie con bimbi piccoli.

Come è il mare di Gaeta?

Le 7 Spiagge 10 chilometri di spiaggia intervallata solo da piccole insenature e punte rocciose, queste 7 spiagge di Gaeta si trovano in quel lungo tratto di mare che va dalla costa rocciosa della Montagna Spaccata, ai piedi del Monte Orlando, fino alle suggestive grotte di Sperlonga. Cosa Vedere A Gaeta La spiaggia di Serapo è la spiaggia principale di Gaeta. Vicina al centro città ed al borgo medievale, con numerosi stabilimenti balneari è sempre molto frequentata da turisti italiani e stranieri attratti dalla sua fine sabbia dorata.La spiaggia è chiusa a sud dal Monte Orlando dove si trova il Santuario della Montagna Spaccata, ed a nord da un altro promontorio parallelo dove sono presenti altre insenature con accesso sia privato o pubblico alla balneazione.

  1. Serapo è soprattutto la spiaggia dei cittadini.
  2. Qui il mare è pulitissimo e le mamme portano i loro bambini a fare il bagno vista l’ampia scelta di lidi e stabilimenti a disposizione in questo chilometro e mezzo di sabbia fine e dorata.Dalla spiaggia si può ammirare la cosiddetta Nave di Serapo, un grande scoglio la cui forma allungata ricorda appunto quella di una nave.

Questa formazione rocciosa è facilmente raggiungibile anche dalla prossima spiaggia che andiamo a scoprire: la spiaggia di Fontania, Cosa Vedere A Gaeta In antichità per la sua meravigliosa posizione, fu scelta come dimora dal console romano Gneo Fonteo, ed ancora oggi conserva i resti della grandiosa villa romana risalente al I secolo d.C. Sul lato orientale si trovano due grandi grotte e sul fondo di quella di sinistra si trova una piccola fonte.

  1. Nel mare ci sono ancora i resti di sei grandi piloni, la cui presenza avvalora l’idea che questa insenatura in passato doveva ospitare una grande piscina comunicante con il mare.
  2. La spiaggia dei 40 Remi è una piccola spiaggia raggiungibile solo in barca, canoa o a nuoto il cui nome richiama appunto il numero di remate necessarie per raggiungerla dagli approdi vicini.

Poco distante dalla spiaggetta dei Quaranta Remi si trova il Pozzo del Diavolo, noto anche come Pozzo delle Chiavi, una grotta che si apre all’improvviso nella roccia e dopo un salto di 50 metri sprofonda nel mare. Data la sua posizione è raggiungibile solo attraverso una piccola imbarcazione o a nuoto. Cosa Vedere A Gaeta La spiaggia dell’Ariana, più volte riconosciuta Bandiera Blu per le sue acque limpide, prende il nome da un binomio dell’antica lingua locale: Aria-Sana. Caratterizzata da sabbie sottili, mare cristallino e dalla vicina macchia mediterranea è riconoscibile anche grazie ai cosiddetti scogli dei tre cani. Cosa Vedere A Gaeta La spiaggia dell’Arenauta, è conosciuta anche come Spiaggia dei 300 Gradini perché in passato l’unico modo per raggiungerla è scendere lungo una scalinata composta appunto da 300 gradini, la sabbia fine e dorata e l’acqua trasparente rendono questo posto indimenticabile, oggi questa spiaggia è dotata di pochi lidi ben attrezzati e splendidamente mimetizzati nella macchia mediterranea, uno fra tutti è il meraviglioso Villaggio Aeneas’ Landing. Cosa Vedere A Gaeta La spiaggia di San Vito si trova subito dopo la piccola baia privata del Grand Hotel Le Rocce e l’omonima Torre sul promontorio. Qui è ancora possibile nuotare in acque limpide, esplorare grotte marine e calette isolate ma tenete presente che l’accesso è possibile esclusivamente attraverso le antistanti strutture ricettive, Hotel Summit ed Hotel Ninfeo.

  1. Il fondale è perfetto per le immersioni ed il mare antistante è spesso meta di velieri che vengono a trovare rifugio in questo angolo di paradiso.
  2. La spiaggia di Sant’Agostino, che con i suoi 2 km di costa è la spiaggia più lunga ed anche la più frequentata di Gaeta.
  3. Spettacolari cadute rocciose ed un mare blu intenso incorniciano questa spiaggia, a tratti libera e a tratti attrezzata.

Questa baia è rinomata inoltre tra gli alpinisti e gli scalatori che qui praticano free climbing su una delle pareti rocciose più alte del Monte Moneta. L’enorme parete domina la Piana di S. Agostino con i suoi leggendari strapiombi rossi, sui quali è sempre consentito arrampicarsi tranne che nel periodo della nidificazione del falco pellegrino, dal 25 febbraio al 15 aprile.

Quanto costa un ombrellone e due lettini a Gaeta?

Pacchetto 2 lettini + 1 ombrellone (2°- 3°- 4° fila) + 1 posto auto a metà costa

BASSA STAGIONE Dal 25 aprile al 31 maggioDal 18 al 30 settembre Lun./Ven.28,00€ Sab./Dom. e festivi 36,00€
ALTISSIMA STAGIONE Dal 31 luglio al 1 settembre Lun./Dom.52,00€

Come si arriva alla spiaggia delle bambole?

Come raggiungere la spiaggia delle bambole / Spiaggia di Itri? – La spiaggia di Itri, meglio conosciuta anche come la spiaggia delle Bambole, si trova sotto il borgo medievale di Itri (comune dell’entroterra vicino Sperlonga ) ed è raggiungibile dalla parte collinare del territorio del comune grazie a un sentiero oppure via mare.

Probabilmente nessuno la conosce come spiaggia di Itri, forse qualche anziano autoctono che ancora la frequenta, ma qualora si chiedesse della spiaggia di Itri, probabilmente avrai in risposta un’espressione interrogativa. La Spiaggia delle Bambole si raggiunge dalla via Flacca o dalla piana di Sant’Agostino tramite un sentiero immerso nella natura.

Per chi vuole, la spiaggia delle Bambole è raggiungibile via mare in barca o in canoa, godendosi i paesaggi del tratto costiero che la collega a Bazzano, superando Capovento e dirigendosi verso il Golfo di Gaeta, Tra le spiagge più belle che potete trovare a Sperlonga vi consigliamo in ordine sparso:

la spiaggia delle bambole la spiaggia di Bazzano, anche detta spiaggia della roccia dei falchi la spiaggia di Canzatora la vicina spiaggia dei 300 scalini la grande spiaggia di Lago Lungo, lingua di terra con dune di sabbia, coperta da vigneti e macchia mediterranea, che separa il lago artificiale dal mare.

Dov’è il mare più bello nel Lazio?

Per il mare del Lazio non c’è alcuna località ad aver conquistato le 5 vele, e la valutazione più alta è stata ottenuta da Ventotene con 4 vele. A 3 Vele Sabaudia, Montalto di Castro, Sperlonga, Tarquinia, San Felice Circeo, Formia, Minturno, Ponza, Santa Marinella, Gaeta.

  • Con 2 vele Terracina, Anzio e Ostia.
  • Il Mare più Bello 2023, Legambiente e Touring Club italiano hanno presentato oggi la Guida Blu.
  • Con la nostra Guida Blu e il conferimento delle Vele, vogliamo aiutare a far scoprire ancor meglio le meraviglie del litorale e stimolare le amministrazioni per un miglioramento della qualità ambientale e dell’offerta turistica – spiega Roberto Scacchi presidente di Legambiente -, qui dove è possibile generare una forte sinergia tra natura, storia, ambiente e paesaggi che può e deve svolgere un ruolo di primissimo piano in tal senso.
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Oltre a premiare le località dalle performance ambientali più alte, chiediamo a tutte le amministrazioni e le collettività locali, di cambiare passo verso la transizione ecologica anche nella proposta balneare. E lo facciamo anche per i tanti e meravigliosi laghi del Lazio, in continua crescita nella ricettività e dove la sostenibilità nella proposta turistica sia chiave imprescindibile, di fronte ad ecosistemi delicati quanto preziosi”.

Sono infatti molte le presenze del Lazio anche nella sezione Laghi della Guida: con 4 vele il comune di Bolsena sul Lago omonimo, di Trevignano Romano sul Lago di Bracciano e di Anguillara Sabazia per il Lago di Martignano; 3 vele a Castel di Tora sul Lago del Turano, Montefiascone sul Lago di Bolsena, Capodimonte sul Lago di Bolsena, Bracciano sul lago omonimo, Anguillara Sabazia per il Lago di Bracciano.2 Vele a Paganico Sabino sul Lago del Turano, Castel Gandolfo sul Lago di Albano e Caprarola sul Lago di Vico.

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Come è il mare di Gaeta?

Le spiagge di Gaeta (Gaeta) : Arte, Storia e cultura Gaeta Gaeta è rinomata per le bellezze paesaggistiche, l’incantevole mare ed i numerosi arenili legati al mito. Su queste spiagge approdò Enea per seppellire la sua nutrice “Caieta”, lo stesso Ulisse navigò in queste acque prima di soggiornare dalla maga Circe.

  • Apprezzata sin da tempi antichi dalle ricche famiglie romane con la costruzione di splendide ville, oggi è stata riscoperta e gran parte del merito è legato alle bellezze delle sue coste.
  • Le spiagge di Gaeta sono sette e si sussegue no alternatesspesso a piccoli promontori di roccia calcarea protesi nel mare.

La Spiaggia di Serapo è quella più vicina al centro urbano, seguono nell’ordine in direzione di Sperlonga le spiagge di Fontania, Quaranta remi, Ariana, Arenauta, S. Vito e S. Agostino. Percorrendo la statale Flacca gli ultimi quattro arenili si sviluppano parallelamente e a breve distanza dal tracciato stradale.

Le spiagge di Serapo e S. Agostino, essendo quelle più estese, sono anche le più cono sciute e frequentate. L’arenile di Serapo, della lunghezza di circa 1,5 km, è delimitato a sud da Monte Orlando e a nord da un piccolo promontorio, che presenta alcune piccole insenature con accesso pubblico e privato per la balneazione.

Dal parcheggio della Montagna Spaccata è possibile godere di uno splendido panorama sulla marina di Serapo e l’immediato entroterra La zona costituisce il terzo nucleo abitativo cittadino: alla parte residenziale si è progressivamente aggiunta verso mare quella estiva con numerose strutture turistiche.

  1. Agli inizi del 1900 questa spiaggia era abbellita anche da una spettacolare duna costiera di cui oggi purtroppo rimane ben poco.
  2. La sabbia infatti venne utilizzata per fabbricare bottiglie, da una vetreria locale.
  3. Molti turisti prediligono questa spiaggia per la qualità degli stabilimenti, la sabbia fine, l’acqua limpida e per la vicinanza al centro storico.

La piccola spiaggia di Fontania è facilmente raggiungibile da Serapo, sia a piedi che a nuoto, o da via Fontania attraverso una stradina che costeggia le strutture ricettive. Il nome è probabilmente riconducibile ad una piccola sorgente poco distante.

Il fascino del luogo è legato oltre agli aspetti naturalistici anche a quelli storico archeologici. Il console romano Gneo Fonteo scelse questo luogo per costruire una magnifica villa dotata di vasche e piscine comunicanti col mare aperto. Sei grandi piloni sommersi sono ancora visibili a poca distanza dall’arenile delimitando l’intera baia, le rimanenti strutture sono in parte interrate, altre affiorano nel retro spiaggia.

Il basso fondale roccioso costituisce da sempre una meta ambita per i subacquei, che si immergono principalmente in corrispondenza dell’isolotto detto “Nave di Serapo”, per la sua somiglianza al profilo di una imbarcazione. Il sito ha una importanza biologica concentrando diverse specie marine: tra cui molluschi, polpi, seppie. Cosa Vedere A Gaeta La spiaggia dell’Ariana, il cui nome è probabilmente legato al binomio in lingua locale aria-sana, è facilmente raggiungibile dalla statale Flacca. L’acqua limpida e cristallina ha garantito più volte negli ultimi anni il riconoscimento della prestigiosa “bandiera blu.

  1. La sua posizione riparata dal vento in un meraviglioso scenario naturale (caratterizzato verso mare dagli “scogli dei tre cani, dal verde della macchia mediterranea delle colline retrostanti e dalla sabbia fine e bianca], consentono un completo relax a chi la frequenta.
  2. La spiaggia dell’Arenauta conosciuta anche come spiaggia delle “Scissure” o dei “Trecento gradini” si raggiunge percorrendo la statale Flacca: Dopo aver costeggiato la spiaggia di S.

Agostino, si incontrano piccole aree di sosta dove è possibile lasciare l’auto. Da qui si scende a piedi attraverso lunghe scalinate che conducono direttamente allo splendido arenile protetto dalla roccia scoscesa ed invisibile dalla strada litoranea. Cosa Vedere A Gaeta L’ambiente naturale e selvaggio, la sabbia fine e bianca e l’acqua trasparente contribuiscono anche oggi a rendere questo ambiente davvero unico. Molti naturisti conoscono I’Arenauta essendo una delle prime spiagge naturiste del Lazio. Attualmente la parte riservata al naturismo è l’estremità sud della spiaggia grande di fronte alla duna.

La spiaggia di S. Vito prende il nome dall’omonima torre sul promontorio che delimita la piccola baia. È apprezzata da coloro che prediligono la spiaggia attrezzata che soddisfi le più svariate esigenze. Il mare limpido e riparato è l’ideale per nuotare e fare piccole immersioni grazie al fondale che degrada lentamente ed ai rilievi calcarei circostanti che offrono piccole insenature e grotte da esplorare.S.

Agostino è la spiaggia più lunga (circa 2 km) e frequentata di Gaeta. Il nome deriva dall’omonima baia, dominata dal Monte Moneta la cui vetta sfiora i 360 metri e le cui pareti sono meta ambita degli appassionati di arrampicata libera. La spiaggia, di sabbia fine e dorata, costituisce la lunga riviera di ponente ed è arricchita da numerosi ristoranti e strutture campeggistiche.

Quando dista Gaeta da Sperlonga?

La distanza da Gaeta a Sperlonga è 13 km. La distanza stradale è 16 km.

Dove andare la sera a Gaeta?

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Bazzanti Piazza Traniello, 3 0771.460505
La Francese Via Bausan, 14 0771-462969
La Spiaggia Lung. Caboto, 336 0771 712536
Little Bar Via Marina di Serapo
La Loggia Via Monte Grappa, 44 0771 460093

Per cosa è famosa Sperlonga?

In provincia di Latina, a poco meno di 2 ore da Roma, c’è un borgo medievale sul mare che vi affascinerà. Sperlonga, sulla costa del Lazio, è famoso per le sie stradine bianche dipinte a calce che per le sue scalinate che regalano improvvisi scorci sul mare.

Ma non solo, a Sperlonga ci sono spiagge sabbiose ampie e dorate, scogliere e grotte interessanti e i resti romani da esplorare. Dopo la costruzione della Via Flacca, infatti, Sperlonga divenne meta prediletta dell’aristocrazia dell’antica Roma che costruì ville e terme. La Villa di Tiberio è la più importante e maestosa, i cui resti devono essere assolutamente visitati in un viaggio a Sperlonga.

Cosa c’è da vedere? Abbiamo realizzato una guida con le attrazioni migliori e le spiagge più belle da raggiungere facilmente anche da Roma.

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