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Cosa Vedere Ad Atene?

Cosa Vedere Ad Atene

Quanti giorni ci vogliono per vedere Atene?

Visitare Atene al termine di un itinerario nella Grecia continentale è come mettere una bella ciliegina sulla torta. Sono rimasto estasiato da questa città ed allo stesso tempo basito da come ci possano essere delle opinioni differenti in merito alla sua bellezza.

In molti reputano Atene pericolosa e sporca. Atene è pericolosa? Ma assolutamente no, o perlomeno, non più di una qualsiasi città metropolitana con un numero di persone elevato. Non so, sarò stato fortunato io forse, ma credo che basti semplicemente non abbassare mai l’attenzione e tutto fili liscio. Credo che anche in Italia, non conoscendo un luogo, di notte non vi allontanereste dalle vie più popolate.

Ed in quanto allo sporco? Idem. Non ho visto una Atene sporca, anzi. È anche vero che sono arrivato nella capitale della Grecia giusto il giorno prima della maratona e quindi l’attenzione sarà stata massima. Ci sono sicuramente parecchi graffiti, ma questo non dà una sensazione di maltenuto o sporco.

La street art ormai è presente in ogni città. Alcune zone di Monastiraki e Plaka potrebbero sembrare decadenti, ma questa è una decadenza che io chiamo strutturale alla stregua di città come Oporto, Dev’essere vista con un’accezione positiva e non negativa, diventa una caratteristica di Atene. Ad alcuni può piacere, al altri meno, ma ciò non significa che incida sulla percezione della città come sporca.

Io mi sono trovato molto bene all’ Airhotel Alexandros, Si trova nei pressi della collina del Licabetto ed è in una posizione ottima. In 5 minuti a piedi potete raggiungere la fermata della metro M3 – Megaro Moussikis che in 3 fermate vi porta a Monastiraki.

Oltretutto è la stessa metro che collega la città all’aeroporto, quindi è un’ottima soluzione anche dal punto di vista logistico. Per visitare una città, una capitale come Atene, è necessario perdere meno tempo possibile, avere gli ingressi ed i trasporti inclusi illimitati, È fondamentale. Spendere ogni volta ad ogni punto di interesse è scomodo e non conviene economicamente.

Quindi vi consiglio assolutamente di ACQUISTARE l’ATHENS PASS per risparmiare. Non ha limiti temporali, la potete usare per tutto il soggiorno. Si ricevono i biglietti direttamente via mail per evitare qualsiasi coda alle biglietterie. Comprende l’ Acropoli e tutti i Siti Archeologici, nonché il Museo dell’Acropoli, una app audioguida per visitare Atene ed anche il 10% di sconto su tante altre attrazioni della città.

Se volete invece visitare solo l’Acropoli, l’Agorà antica e quella romana, la Biblioteca di Adriano allora vi conviene sicuramente il biglietto combinato dell’Acropoli (CLICCA QUI per vederlo), Costa 2/3 euro in più rispetto a quello acquistabile in loco ma vi permette di evitare qualsiasi coda. Ho avuto il piacere di vedere Atene addobbata per la maratona, un momento davvero molto particolare.

Vi consiglio di dedicare almeno due/tre giorni alla capitale greca, calcolatene un altro da aggiungere se vorrete fare l’escursione verso Capo Sounion, In una giornata piena, e per piena intendo dalle 8 di mattina a mezzanotte, riuscirete a vedere buona parte di Atene e anche a vivere i suoi quartieri principali.

Penso che non debba nemmeno sottolinearvelo, ma questo è un “must do it”. L’ Acropoli, con gli edifici da cui è composta, tra cui il Partenone, è il simbolo indiscusso di Atene, Impossibile non notarla. Dall’alto domina su tutta la città e la sera assume un fascino disarmante. L’Acropoli, come potrete ben immaginare, è particolarmente battuta dal turismo.

Orde di persone si riversano giornalmente nel sito archeologico più famoso della Grecia che, sebbene quasi completamente artefatto, permette di scoprire come doveva essere un tempo questo luogo di forte interesse della città. Camminando nell’Acropoli si resta estasiati dal maestoso Partenone in perenne stato di ristrutturazione.

  • Tutt’intorno, pietre, pietre ed ancora pietre che un tempo facevano parte di tutto il complesso dell’Acropoli.
  • Oltre al fascino dettato dalla sua storia, la bellezza dell’Acropoli è frutto anche della vista a 360 gradi sull’intera città,
  • Dall’alto si apprezza la vastità di Atene e dei suoi dintorni; un agglomerato di case della stessa altezza che arriva fino al Pireo.

Il complesso non è formato solamente dal Partenone, sono molti altri gli edifici che lo compongono. Imponenti sono i Propilei, le colonne che costituiscono l’ingresso monumentale all’Acropoli. A fianco del Partenone, il più grande tempio dorico della Grecia, svetta l’ Eretteo con le Cariatidi (vedasi foto di copertina).

  • Questo era il vero luogo di culto dell’intera Acropoli.
  • Piccolo consiglio: districandovi tra le persone che affolleranno il sito archeologico, raggiungete l’estremo opposto rispetto ai Propilei.
  • Da questo punto riuscirete a vedere l’importante Tempio Di Zeus e lo storico stadio Panathinaiko,
  • Uscendo dai Propilei, svoltate subito a sinistra e arriverete al Tempio di Atena Nike,

Proseguendo lungo la stradina raggiungerete l’ingresso secondario nei pressi del Museo dell’Acropoli. In questo mini-tragitto, alla vostra destra attirerà la vostra attenzione l’ Odeon di Erode Attico, Poco più avanti troverete il Teatro di Dioniso, Considerazione: proprio nei pressi del teatro mi sono chiesto come mai non ci sia una cura maniacale nei confronti dei reperti archeologici.

I gradoni del teatro erano pieni di erba incolta che non rende merito alla bellezza del luogo. Forse mi sfugge qualcosa, ma io credo che debba essere riposta più attenzione verso la loro conservazione. Una volta arrivati all’ingresso secondario, non ci vorrà molto per raggiungere il Museo e vedere con i propri occhi le reliquie della storia dell’Acropoli di Atene.

Altro sito importante da vedere ad Atene è l’ Agorà, il fulcro delle attività commerciali ateniesi dell’epoca. Il solo ingresso costa 20 euro (prezzi 2021), Esiste un’altra tipologia di biglietto dal costo di 30 euro che permette di accedere all’Acropoli e ad altri siti archeologici.

  1. Ve li elenco: Agorà e Museo dell’Agorà, l’ Agorà Romana, il Tempio di Zeus, Keramikos, la libreria di Adrian, ed il sito archeologico di Lykeion,
  2. Il biglietto NON è nominale ed è valido 5 giorni per un massimo di un ingresso al giorno per sito archeologico.
  3. Personalmente lo ritengo un’ottima scelta qualora il vostro sia un soggiorno lungo.

Nel periodo invernale, l’ orario di apertura è dalle 9 alle 17. In estate, dalle 8 alle 20. Attenzione che l’ultimo ingresso è mezz’ora prima dell’orario di chiusura Per accedere all’Acropoli ci sono due ingressi, Uno è quello del Museo e l’altro nei pressi dei Propilei.

Quando visito una città mi piace esplorarla a piedi, Atene è perfetta per questo tipo di “hobby da viaggio”. I quartieri come Plaka, Monastiraki e Psirri sono bellissimi e vanno vissuti lentamente. Viuzze strette e molto popolate che si intrecciano con altrettante viuzze strette e popolate, piccole e vivaci piazzette si alternano a viali con negozi a destra ed a sinistra.

Se ho avuto modo di vedere una Atene colorata ed accogliente, grande merito va a questi quartieri. Taverne ovunque, negozi turistici ed un fiume di persone continuo che continua anche la sera al cospetto della stupenda Acropoli. A Monastiraki c’è l’omonima fermata della metro la cui uscita dà sulla piazza principale sempre molto vissuta.

  • Forse rispetto a Plaka è un quartiere leggermente più decadente, ma come vi ho scritto all’inizio di questo post, la decadenza di alcune parti di Atene la reputo affascinante.
  • Se visiterete la capitale della Grecia durante il weekend, ricordatevi che la domenica mattina nella zona di Monastiraki si tiene il Mercatino delle Pulci dove potete trovare molti oggetti d’antiquariato.
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Psirri, a nord di Monastiraki, durante il giorno è un quartiere di artigiani e botteghe, la sera si anima con locali e taverne. Plaka, invece è più elegante. È la zona a est dell’Acropoli e se camminate da Monastiraki al Museo dell’Acropoli la percorrete praticamente tutta.

  1. Anche qui sono presenti numerose taverne e vicoli stretti con fiori.
  2. Per vedere Atene dovete assaporare passo dopo passo i suoi quartieri caratteristici, ne resterete piacevolmente colpiti.
  3. Ormai avrete capito che per visitare Atene bisogna camminare,
  4. Questa è una bellissima passeggiata serale che vi consiglio di fare perché vi farà innamorare ancora di più di questa città.

Percorrendo questo tratto mi sono chiesto se ad Atene ci siano più persone o locali/taverne. Sono convinto che se ci abitassi avrei l’imbarazzo della scelta. Tra Monastiraki, Plaka, Psirri, Gazi vi renderete conto di ciò che sto dicendo. Un tratto di strada tra Monastiraki e Gazi è stato pedonalizzato quasi completamente, ed al cospetto dell’Acropoli e dell’Agorà conduce al nuovo quartiere della movida ateniese.

Uscendo dalla stazione della metro di Monastiraki, andate a destra e dopo 50 metri ancora a destra imboccando la Adrianou. Questa strada inizia nel cuore della Plaka, l’ atmosfera è suadente, A destra si succedono taverne e locali, a sinistra i siti archeologici illuminati. Arrivati nei pressi della stazione della metro di Thissio tenete la sinistra e comincerà una leggera salita che vi porterà sulla Apostolou Pavlou, anch’essa piena zeppa di locali.

Da qui potrete prendere la strada che vi porta dritta a Gazi; è un tratto però è privo di locali e si tratta di strada normale, non pedonalizzata. Questo pezzo di Atene mi ha stupito e quindi mi premeva consigliarvelo, è particolarmente d’effetto. Restando in tema con il punto precedente, questo quartiere è diventato il centro della movida ateniese post serale,

Perché dico post-serale e non serale? Semplice, in questa zona sono presenti meno taverne ma più locali alla moda dove poter semplicemente bere qualcosa in un contesto vivace e giovanile. Gazi è un quartiere che tempo addietro era monopolizzato da una fabbrica di gas la cui struttura è tuttora presente.

A seguito di una riqualificazione, ora è il cuore pulsante della vita notturna della città e della comunità gay ateniese. Per arrivarci potete farlo a piedi oppure prendere la metro e scendere alla fermata Keramikos. Sarebbero tante le parole da dire su questo stadio.

  • Mi sono goduto la sua storia utilizzando le audio-guide comprese nel prezzo di ingresso di 5 euro.
  • È enorme l’importanza che ha avuto in passato che ora si traduce in un simbolo indiscusso dello sport.
  • Qui si celebrano le imprese sportive più importanti, qui termina la Maratona di Aten e, qui si è scritto un pezzo di storia delle Olimpiadi e qui tornano anche le fiaccole olimpiche al termine della manifestazione.

Questo è l’unico stadio costruito interamente in marmo pentelico ed è uno spettacolo per gli occhi. Bisogna sedersi sulle tribune e soffermarsi a pensare a cosa significasse, all’epoca, gareggiare in questo stadiopenso fosse un’emozione unica. Dallo Stadio Panathinaiko riuscirete a vedere anche l’Acropoli e la collina del Licabetto.

È leggermente distante dal centro ma un giro lo merita tutto. Situato nella parte nord-est della città, con i suoi 277 metri di altezza rappresenta il punto più alto di Atene, Ospita la chiesa ortodossa di Agios Georgios e qualche locale. Non ci sono fermate della metro nei pressi della salita e dunque potete raggiungere la “vetta” con la costosa funicolare o a piedi mediante la scalinata che parte all’incrocio tra Aristippou e Loukianou.

È la piazza del Parlamento greco, un luogo che ha vissuto forti momenti di tensione e protesta. Al cospetto della tomba del Milite ignoto ci sono due guardie facenti parte degli Euzoni, ovvero soldati scelti di fanteria da montagna. Ogni ora avviene il cambio della guardia che alle 11.00 della domenica mattina si svolge nella sua interezza con i costumi ufficiali.

Questa piazza, di per sé non ha una valenza turistica, è sicuramente un punto importante da vedere ad Atene in quanto fulcro della vita politica e sociale ateniese. Non vi ho ancora parlato di cibo in nessun post sulla Grecia. Eppure, adoro il cibo greco. Dal Gyros pita alla Moussaka, passando per l’immancabile insalata greca, troppo buono.

L’insalata greca è un must. Sarà anche un piatto semplice e senza chissà che tipo di preparazione, eppure così buone si mangiano solo in territorio greco. E ad Atene, dove vi consiglio di mangiare se non con vista siti archeologici illuminati. Sulla Adrianou ne troverete a bizzeffe, senza considerare la scelta immensa che potete trovare tra Plaka e Monastiraki.

  • Tutte taverne tipiche, ovviamente turistiche ma molto interessanti e con sapori comunque autentici.
  • È il museo più grande ed importante di tutta la Grecia, oltre che uno tra i più importanti del mondo.
  • Qui è possibile trovare alcuni dei più significativi reperti dell’archeologica greca come la maschera di Agamennone e la testa di Zeus.

È il cuore verde della città, perché non rilassarsi qualche ora all’interno di questo parco? Tra l’altro è facile anche raggiungerlo perché è situato tra lo stadio Panathinaiko e Piazza Syntagma, quindi potrebbe essere anche una possibile fermata di un itinerario a piedi durante la vostra visita di Atene.

All’interno del parco si trova anche lo Zappeion. Premetto che sono riuscito a trovare il nome di questo simil-pane proprio ora. L’ho cercato apposta per potervelo consigliare perché ovviamente le scritte in greco mi erano incomprensibili. Si tratta di un pane biscotto che rappresenta uno degli alimenti da street-food di Atene.

Vi capiterà di trovare questi baracchini con delle cose (non saprei se sono pane, grissini, biscotti) ricoperte di sesamo. Sono eccezionalmente buoni, ne avrei mangiati a chili, anche se ancora tuttora non saprei dirvi se si tratta di qualcosa di salato o di dolce.

Per cosa è famosa Atene?

Atene è una capitale moderna dominata dall’Acropoli. Da non perdere l’Agorà, il Partenone, il teatro di Erode Attico e il Museo Archeologico. Ci sono molte cose da vedere ad Atene tra cui la principale è sicuramente l’Acropoli.

Quanto distano le spiagge da Atene?

1. Varkiza. Varkiza è sicuramente tra le spiagge più belle e famose di Atene. Infatti, questa deliziosa spiaggia di soffice sabbia dorata si trova a circa 20 chilometri dal centro della capitale greca.

In che zona soggiornare ad Atene?

La miglior zona in cui soggiornare ad Atene è quella centrale: oltre al quartiere Syntagma, va tenuto in considerazione anche il vicino quartiere Plaka, assolutamente il più antico e pittoresco di Atene. Avrete l’Acropoli e le principali attrazioni a pochi passi.

Quante ore ci vogliono per arrivare ad Atene?

Quanto dura il volo da Italia a Grecia? La durata media del viaggio tra Italia e Atene (Grecia) è di 2 ore.

Quanto costa l’ingresso all Acropoli di Atene?

Il prezzo del biglietto intero di ingresso è €20, durante la stagione invernale (1 novembre – 31 marzo) il prezzo è dimezzato a €10. Per i ragazzi sotto i 18 anni, gli over 65, gli studenti e i disabili il prezzo di ingresso è €10, ed è soggetto alla riduzione del 50% durante il periodo invernale.

Per cosa è famosa la Grecia?

Cosa vedere a Atene, meta ideale per un weekend – Cosa Vedere Ad Atene L’Acropoli di Atene Ricchissima di attrazioni culturali e di cose da fare, Atene è la meta ideale per un breve city break o per una vacanza più lunga. Attratti dalle sue famosissime rovine antiche, tra cui spicca il monumentale Partenone, i turisti che giungono nella capitale greca scoprono una metropoli moderna, dalla mille sfaccettature, capace di affascinare non soltanto gli appassionati di storia e arte.

Certamente sarà la visita all’Acropoli uno dei momenti più emozionanti del vostro soggiorno ad Atene perché è indiscutibilmente qualcosa di straordinario, ma siamo certi che vi resteranno nel cuore anche le passeggiate nei vivaci quartieri della capitale (così diversi tra loro!), le cene nei ristorantini tradizionali, lo shopping al mercatino di Monastikiri o nelle boutique di Kolonaki, le viste mozzafiato sulla città dalle colline e l’energia mista a simpatia dei giovani ateniesi.

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Per sfruttare al meglio il tempo a vostra disposizione segnatevi le attrazioni top di Atene :

Acropoli (Partenone, Tempio di Atena Nike, Cariatidi, Teatro di Dioniso) ed Antica Agorà, così famose che non hanno bisogno di presentazioni Stadio Panatenaico, dove si svolgevano i giochi olimpici dell’antichità il Museo Archeologico Nazionale, dove sono conservati i capolavori artistici della Grecia antica le colline di Filopappou e di Lykavittos per un po’ di fresco e splendide viste panoramiche sulla città il dedalo di viuzze della Plaka con le numerosissime taverne tradizionali i graffiti di Exarcheia, il quartiere giovane della capitale

Come si chiama il cappello degli Euzoni?

Gli Euzoni – I militari che eseguono il cambio della guardia appartengono al corpo scelto della guardia d’onore, formato da soldati chiamati “Euzoni”, A loro sono affidate mansioni prevalentemente di cerimoniale tra le quali: il Cambio della Guradia al Milite Ignoto, il saluto ai Capi di Stato in visita ad Atene, l’alzabandiera e l’ammainabandiera all’Acropoli di Atene e la scorta del Capo dello Stato greco. Cosa Vedere Ad Atene Atene, il Cambio della Guardia in Piazza Syntagma La particolarità degli Euzoni, e quella che ci ha colpito subito, sta nel costume tradizionale che indossano caratterizzato dal fez, il copricapo in panno rosso; la fustellana, un gonnellino di tessuto (a prima vista simile al Kilt scozzese) ottenuto con un’unica stoffa lunga 30 metri alla quale sono praticate circa 400 pieghe in ricordo degli anni di oppressione turca; una calzamaglia bianca con giarrettiere nere ; pantofole in pelle rossa con punta ricurva e pon pon nero, Cosa Vedere Ad Atene Atene, il Cambio della Guardia in Piazza Syntagma

Quanto tempo ci vuole per visitare l’Acropoli?

Momento migliore per visitare l’Acropoli di Atene – Acropoli Atene orari – Il momento migliore della giornata: il momento migliore per visitare l’Acropoli è la mattina presto; l’Acropoli è molto frequentata tra le 11.00 e le 14.00. Periodo migliore dell’anno: in termini di mesi, il periodo migliore per visitare l’Acropoli è tra ottobre e aprile; evita di visitarla durante i mesi estivi perché il clima è caldo e l’Acropoli è piena di visitatori.

Come salire sull Acropoli di Atene?

Arrivare sull ‘ Acropoli di Atene è semplice: scendete alla fermata della metro di Atene Acropolis Station e poi seguite il percorso per l’entrata principale, posta all’estremità sud-ovest del sito, proprio accanto al Teatro di Erode Attico (in alternativa si può fare una bella passeggiata dalla Plaka, il centro storico,

Dove si trovano le basi commerciali Ateniesi?

Economia – L’ampliamento della metropolitana testimonia la crescita economica di Atene negli ultimi decenni. Gli anni dal 1950 al 1973 sono stati quelli del miracolo economico grazie anche ad una variazione decisamente positiva del PIL. La capitale greca è diventata velocemente uno dei centri economici più importanti dell’ Unione europea, ed è la città greca più ricca, insieme a Salonicco, in termini di PIL pro capite.

  • Ad Atene ha sede la Borsa valori ( Borsa di Atene ), la principale piazza finanziaria del Paese, fondata nel 1876.
  • Dalla fine della seconda guerra mondiale nella conurbazione di Atene e nella regione dell’ Attica sono cresciuti diversi centri industriali, sia nella zona di Elefsina, che lungo l’autostrada verso le città di Lamia e Larissa,

Un importante centro finanziario è il sobborgo di Maroussi, dove hanno sede diverse multinazionali e grandi compagnie greche. La sede della maggior parte delle compagnie di Marina mercantile, industria molto sviluppata in Grecia, si trova invece nei pressi del porto del Pireo,

Che cosa si mangia a colazione in Grecia?

Si sa, la colazione è uno dei pasti più importanti della giornata. Una colazione ricca, variegata e nutriente è una sferzata di energia, predispone meglio chi deve lavorare o i fortunati che si possono concedere relax e vacanze. Ancor meglio se riscaldati dal caldo sole dell’Ellade, su qualche isola al largo del Peloponneso, perfetta per regalarsi una fuga green, quando si è accarezzati dal respiro profondo della natura; o magari per un city break, immersi nella cultura e nella mitica storia della terra degli dèi.

Si, perché la colazione in Grecia è un rito. Un rito elegante e atteso, celebrato con prodotti mediterranei a chilometro zero, di qualità e genuini come la terra che li ha generati. Il famoso yogurt greco, il miele puro, la frutta fresca, le uova ruspanti e le marmellate tradizionali sono solo alcuni degli ingredienti che permettono di iniziare al meglio un nuovo giorno.

Specialità, prodotti e ricette locali sono anche l’occasione perfetta per scoprire e assaporare la gastronomia regionale. Il Greek Breakfast accoglie gli ospiti negli hotel, nelle case e nei bar. Ovunque ci si sieda, il sapore e il profumo di una terra votata all’agricoltura danno il benvenuto con squisite specialità. Cosa Vedere Ad Atene I contadini di Creta, per esempio, non disdegnavano uova e staka (l’equivalente della panna rappresa). In Epiro e Macedonia, il pasto era a base di torte di formaggio e burro, poi rafforzato a metà mattina con una buona dose di pane casereccio ed olive, il tutto avvolto in un fazzoletto pulito.

Ateneo, grammatista del II-III secolo d.C., fa una lunga lista di pani diversi nei Deipnosophistae, ritenuto il più antico libro di cucina, dove si sottolinea l’importanza e le varietà del pane: pani lievitati, pane nero grossolano di farro e orzo, pane bianco di farina fine, pane da forno, pane cotto nella cenere e pane di ostia, nonché dolci morbidi, come la torta di sesamo e le torte d’orzo.

La tradizione ellenica di produrre pane appena sfornato abbraccia i secoli e anche ora si possono gustare pane bianco e nero, pane di mais, pane d’orzo, pane bianco, pane alle erbe, pane ” symmikto ” (misto) a base di tre tipi di farina e lievito, e molti altri ancora. Cosa Vedere Ad Atene Gamokoulouro, un pane semidolce Cosa Vedere Ad Atene Kolokythopita, gustosa torta greca a base di fillo e farcita con un ripieno a base principalmente di zucchine e feta Oggi, che la dieta greca è conosciuta in tutto il mondo per i prodotti freschi, per la sua ricchezza e genuinità, la colazione è diventata ancor più abbondante e varia.

Nei fornitissimi buffet degli alberghi, nelle case dei pescatori o nelle guest house sparse in tutto il Paese è il pasto che fa la differenza. La scelta di prodotti e piatti è vastissima: si spazia dalle famose torte dell’Epiro di pasta tirata a mano, riempita di prodotti di stagione, alle torte di spinaci, di latte e di formaggi e a un assortimento di pane appena sfornato.

Pane dolce Tsoureki, ad esempio; o koulouri thessalonikis (anello di pane con semi di sesamo), e ancora fette biscottate cretesi, apprezzati formaggi locali di capra, latte vaccino e di bufala, come la feta, prodotta da razze speciali di pecore e capre. Cosa Vedere Ad Atene Alatsoelies, olive salate Cosa Vedere Ad Atene Striftopita dell’Epiro, una torta al formaggio Cosa Vedere Ad Atene Questa invece è una torta salata tessalonica. Cosa Vedere Ad Atene,e qui andiamo invece in Macedonia. Foto P. Merakos E poi, la spanakopita fatta in casa (la torta salata a base di spinaci, formaggio feta, cipolle e uova, con un involucro di pasta fillo o phyllo, una varietà di sfoglia che si realizza con fogli sottilissimi che vengono sovrapposti), olive Kalamata del Peloponneso raccolte a mano, pistacchi di Egina (che crescono nel clima caldo e secco dell’isola, raccolti con cura per evitare di danneggiare gli alberi).

Non mancano lo yogurt naturale più cremoso che esista, una delizia per il palato e un toccasana per il buonumore; i salumi del Peloponneso; e il prezioso tahini (pasta di sesamo). Per gli amanti del dolce, non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra le deliziose marmellate di frutta biologica fatte in casa e i vari tipi di miele naturale.

Un altro esempio? La milopita, la torta di mele. E poi i tanti dolci al cucchiaio coon castagne e prugne, la pasta con miele di timo e mandorle e la torta di noci. Ma anche halva greca e frittelle con cannella. Cosa Vedere Ad Atene Miele di Messinia, nella parte sud-occidentale della regione del Peloponneso. Foto P. Merakos Cosa Vedere Ad Atene La pita s fakiani, cretese Va citato anche il miele greco, uno degli ingredienti più apprezzati della dieta locale. Nell’antichità era utilizzato non solo per dolcificare cibi e bevande, ma anche per i suoi benefici per la salute, melikrato era per esempio la miscela di miele e latte che veniva dato ai bambini durante la crescita.

Ma il miele ha anche la qualità di “allungare” la vita perché ricco di antiossidanti, come dimostra la storia di Democrito, filosofo nato in Tracia, che visse fino a 90 anni (alcuni scrittori dicono 104) perché si nutriva abitualmente di enomelo (vino e miele) con pane. Ma perché il miele qui offre una gamma di sapori e colori che variano dall’oro pallido alle tonalità più scure? La risposta va cercata nella campagna greca, ricoperta da un’enorme varietà di fiori selvatici, alberi e arbusti, al punto che il miele viene classificato in due gruppi: floreale, dalle tonalità più chiare, ricavate dal nettare dei fiori, e di bosco, varietà più scura.

Non va dimenticato inoltre che la Grecia vanta più alveari per acro di qualsiasi altro Paese europeo, con una stima di 15mila apicoltori che si prendono cura di un milione e 200mila alveari. Ecco perché l’arte dell’apicoltura ha una lunga tradizione e gli abili apicoltori greci assicurano un prodotto naturale di ottima qualità: miele di acacia, miele di abete, di abete vanigliato, di timo, di girasole, di pino delle Isole Egee, di agrumi, di arancia, di erica della Calcidica e di fiori di castagno del Peloponneso. Cosa Vedere Ad Atene Kalitsounia, piccoli snack a base di formaggio o erbe Cosa Vedere Ad Atene Horiatika loukanika, salsiccia tradizionale Per tornare invece nel salato, tra i piatti abituali per la prima colazione, vanno segnalate anche le uova strapazzate con pomodori freschi e la froutalia di Andro, una ricca frittata di patate e salciccia. Cosa Vedere Ad Atene Caffé con vista sull’Acropoli Cosa Vedere Ad Atene Come la colazione, è un rituale anche la tradizione del caffè greco, al punto che l’invito pame gia kafes (letteralmente “andiamo a prendere un caffè”) è ormai più comune del classico usciamo, Il caffè greco ( ellenikos kafes ) è un caffè bollito e risulta molto più diluito dell’espresso italiano, più simile al cugino americano, anche se ha un gusto molto più intenso.

Viene quasi sempre servito con i loukoumia, piccoli dolcetti, nei caratteristici kafenion, Infine, anche a colazione, c’è chi non si fa mancare un bicchierino di Ouzo, il liquore greco per antonomasia. È un distillato secco ad alta gradazione alcolica (tra 40 e 50 gradi), la cui base è costituita da mosto d’uva fresca o passita e anice; lo si beve come dissetante, allungato con l’acqua, durante tutta la giornata.

Ma è l’ideale per iniziarla al meglio. Per altre informazioni: https://www.visitgreece.gr/

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Cosa si mangia a colazione ad Atene?

La cucina greca è – a mio avviso – una delle più buone al mondo. Ovviamente al primo posto per me ci sarà sempre quella italiana, ma nei cinque giorni che ho passato nella penisola ellenica non l’ho rimpianta e mi sono goduta tutte le prelibatezze che la Grecia ha da offrire al viaggiatore.

  1. Ci sono innumerevoli ristoranti e locali dove mangiare ad Atene e io ne ho provati alcuni durante il mio soggiorno in città: in questo articolo vorrei consigliarti tutti i posticini in cui sono stata e in cui mi sono trovata bene.
  2. Prima, però, vorrei farti una panoramica dei gustosissimi piatti che potrai trovare nei menù.

Lo street food greco più noto – che si trova anche in alcuni ristoranti – è sicuramente la pita gyros, ovvero carne di maiale o di pollo cotta allo spiedo ( gyros ), tagliata a fettine ed inserita all’interno della pita, un tipo di pane basso e rotondo che viene poi arrotolato su se stesso e guarnito con salsa tzatziki, patatine fritte, pomodoro fresco e cipolla cruda.

Gli antipasti (detti mezédes o orektiká ) più famosi sono i dolmádes, ovvero involtini di foglia di vite farciti con riso, carne macinata o verdure, insaporiti con spezie. Troviamo poi le pitàkia, che sono sfogliatine di pasta fillo ripiene di formaggio (generalmente feta), carne o verdura, e il saganàki, ovvero formaggio saltato in padella o fritto.

La salsa greca più famosa è senza dubbio la t zatziki, ossia yogurt con cetrioli, aglio e olio, seguita dalla melitzanosaláta, un composto a base di melanzane, aceto, olio, sale e talvolta menta. Tra i piatti principali, invece, troverai molto spesso i souvlaki (o k alamaki ), cioè degli spiedini di carne di maiale, pollo oppure agnello.

Essi possono essere serviti nel piatto oppure all’interno della pita, Un’altra specialità greca molto conosciuta è la moussakà, uno sformato a base di melanzane, patate e carne tritata, guarnita da uno strato finale di besciamella. Il loukaniko è una salsiccia tipica greca aromatizzata all’arancia. Molto frequenti nei menù greci sono anche le polpette: le keftédes, ovvero polpette fritte di carne, le kolokíthákia keftédes, cioè polpette fritte a base di zucchine, e le d omatokeftédes, ossia le polpette fritte al pomodoro.

Come contorni non mancano le patatine fritte fresche (non surgelate), i pomodori e i cetrioli a fette. L’insalata greca, invece, è detta khoriátiki salàta, Tutto il cibo viene servito con abbondanti dosi di gustoso olio di oliva e, nel caso dei dolci e di alcuni piatti salati, di miele,

Tra i dolci tradizionali troviamo i loukoumádes, frittelle a base di pasta lievitata e fritta guarnita con miele, sciroppo di zucchero o altre creme. Molta diffusa è la baklava, un dessert composto da sottili strati di pasta fillo, zucchero o miele e frutta secca. Non può mancare lo yogurt greco, servito comunemente con la marmellata.

Inoltre è possibile gustare la bougatsa, una focaccia di pasta fillo cotta al forno, farcita con crema pasticciera, che viene solitamente consumata per colazione. Il caffè è molto importante per i greci, che non lo bevono solo alla fine dei pasti ma durante tutta la giornata.

Cosa vedere ad Atene oltre l’Acropoli?

Se avete a disposizione solo 1 giorno ad Atene potete visitare l’ Acropoli, il museo archeologico di Atene ed i quartieri Plaka e Monastiraki.

Quanto tempo ci vuole per visitare l’Acropoli?

Acropoli Atene Orari di accesso e chiusura L’ è un’antica fortezza arroccata in cima a una sporgenza rocciosa sopra la città di Atene. Le sue rovine comprendono diverse importanti strutture architettoniche e storiche, la più celebre delle quali è il,

  1. Continua a leggere la pagina per scoprire gli orari di apertura dell’Acropoli e consigli su come pianificare la tua visita.
  2. Biglietti per l’Acropoli e il Partenone con audio-guida opzionale Tour guidato dell’Acropoli con biglietti ad accesso rapido Biglietti multipass per l’Acropoli con audioguida opzionale Biglietto combinato per il sito archeologico e il museo dell’Acropoli con audio-guida D.

Quali sono gli orari di apertura dell’Acropoli? R. L’orario di apertura dell’Acropoli va dalle 8 del mattino al tramonto. L’orario di chiusura effettivo dipende dalla stagione, ovvero dall’estate e dall’inverno. In estate l’attrazione chiude alle 20.00, mentre in inverno chiude alle 17.00.D.

  • Quali sono gli orari di apertura estivi dell’Acropoli? R.
  • Durante l’estate, gli orari di apertura dell’Acropoli sono da martedì a domenica dalle 8:00 alle 19:30 e lunedì dalle 11:00 alle 19:30.D.
  • Quali sono gli orari invernali dell’Acropoli? R.
  • Durante l’inverno, gli orari di apertura dell’Acropoli sono dal martedì alla domenica: dalle 8:00 alle 17:00.D.

Quali sono i giorni di chiusura dell’Acropoli di Atene? R. L’Acropoli di Atene chiude il primo gennaio, il 25 marzo, il primo maggio, la domenica di Pasqua e il 25 e 26 dicembre. Il sito rimane chiuso anche tutti i lunedì da novembre a marzo.D. Quando è il momento migliore per visitare l’Acropoli di Atene? R.

  • Il momento migliore per visitare l’Acropoli di Atene è la mattina presto in un giorno feriale da ottobre ad aprile.D.
  • Quanto tempo è necessario per visitare l’Acropoli di Atene? R.
  • Per visitare l’Acropoli di Atene sono necessarie circa 1,5-2 ore.D.
  • Come si arriva all’Acropoli di Atene? R.
  • Per raggiungere l’Acropoli di Atene puoi prendere il treno, la metropolitana o l’autobus.

La stazione della metropolitana “Acropoli” si trova a un minuto dal sito. : Acropoli Atene Orari di accesso e chiusura

In che zona soggiornare ad Atene?

La miglior zona in cui soggiornare ad Atene è quella centrale: oltre al quartiere Syntagma, va tenuto in considerazione anche il vicino quartiere Plaka, assolutamente il più antico e pittoresco di Atene. Avrete l’Acropoli e le principali attrazioni a pochi passi.

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