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Cosa Vedere In Marocco?

Cosa Vedere In Marocco

Quanto si spende 5 giorni in Marocco?

Calcoliamo la spesa media prevista per voli, vitto, alloggio e trasporti

  • Se state organizzando un viaggio in Marocco, dopo aver scoperto le informazioni utili riguardanti i, vi sarà utile capire quanto costa un viaggio in Marocco,
  • Il fascino del Marocco non diminuisce nel tempo, anzi, da sempre attira turisti provenienti da tutto il mondo: il suo paesaggio caratteristico e unico, che comprende le alte catene dell’Atlante fino alle dune del deserto del Sahara, offre la possibilità di un viaggio all’insegna dell’avventura, tra alla scoperta della natura e da scoprire per una vacanza mare e relax.
  • Ma quanto costa un viaggio in Marocco? Ecco le spese previste
  • Voli. Se ci si muove per tempo sarà possibile trovare un biglietto aereo, andata e ritorno, per una delle principali città del Marocco a prezzi convenienti: ad esempio, un volo diretto da Roma per Marrakech costa in media 68 euro con una compagnia low cost, mentre sale fino a 290 euro se si preferisce una compagnia di bandiera; per Casablanca, invece, si passa dai 280 euro per un volo diretto ai 238 euro per un volo con scalo. La durata del viaggio può variare dalle 3 ore e mezza alle 5 ore e mezza, sempre a seconda della tipologia di volo scelta.
  • Alloggi. Il prezzo medio in un hotel in Marocco è di 81 euro, ossia 1.05 volte inferiore al prezzo medio in Italia. Ovviamente questa cifra può variare molto a seconda della struttura scelta: si va dai 20 euro a notte per un ostello ai 168 euro per un hotel a 5 stelle, passando per i 50 euro a notte in un hotel a 3 stelle.
  • Pasti. Anche per quanto riguarda le spese per i pasti la cifra sarà inferiore a quella media in italiana: per un pranzo o una cena in un ristorante di media classe, per due persone si spenderanno all’incirca 21 euro, mentre in un ristorante economico per una persona il prezzo medio è di 4.10 euro e nei fastfood 5.30 euro. Per una bottiglia d’acqua da 1,5 litri chiedono 0.55 euro e per un cappuccino 1.20 euro. Scoprite leggendo questo articolo i,
  • Trasporti. I biglietti per i trasporti non sono cari: un biglietto di sola andata per i trasporti locali costa 0.36 euro, mentre 1 km in taxi vi farà spendere in media 0.54 euro.
  1. Budget per una settimana di vacanza in Marocco
  2. Tracciando un bilancio finale, possiamo considerare il costo di un soggiorno di una settimana in Marocco pari a 70 euro al giorno a persona, ai quali si aggiungono i 170 euro medi di volo, per una spesa totale di 660 euro.
  3. Fonte immagine: pixabay.com

: Calcoliamo la spesa media prevista per voli, vitto, alloggio e trasporti

Qual è il periodo migliore per andare in Marocco?

Il Marocco è visitabile tutto l’anno. Ad ogni modo, il periodo ideale per andare in Marocco sono i mesi di aprile-maggio e settembre-ottobre. In questi periodi le temperature sono perfette per uscite nel deserto, e gradevoli per la visita delle città imperiali, dell’Atlante e delle aree costiere.

Come è il mare in Marocco?

OCEANO ATLANTICO IN MAROCCO – E’ un mare tendenzialmente con acqua fredda tutto l’anno, onde alte, indicate per gli sport acquatici; le onde alte sono quasi sempre accompagnate da vento forte, Tutti questi sono elementi che mal si adattano ad una vacanza con l’obbiettivo “tintarella”. Cosa Vedere In Marocco

Quanto costa un buon pranzo in Marocco?

12. COSTO DELLA VITA in Marocco – Anche in Marocco “si mangia come si spende”: ci sono servizi per tutte le tasche e tutte le necessità, compreso il super-lusso. Tralasciando il lusso, parliamo dei costi medi:

una bottiglia d’acqua da 1,5 lt.: 1 Euro un caffè: 1 euro (spesso è accompagnato da una piccola bottiglietta d’acqua naturale) un pranzo / cena, nei locali dello “street-food”: 5/6 euro un pranzo / cena, in un locale turistico: 15 / 20 euro le entrate monumentali: la fascia più alta è da 70 dirham (circa 7 euro); la più bassa da 25 dirham (circa 2 euro e 50) Per una buona struttura di pernottamento, non scendere sotto i 70 euro a notte, affinché siano garantiti tutti i servizi basilari

Quanti soldi portarsi in Marocco?

FORMALITÀ DI INGRESSO PER I CITTADINI ITALIANI Documenti di viaggio e visti: per l’ingresso in Marocco è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità (validità minima residua di 6 mesi dalla data di uscita dal Marocco). Non è richiesto il visto turistico per soggiorni inferiori ai 3 mesi.

Le Autorità marocchine hanno in passato autorizzato l’ingresso nel Paese per turismo a cittadini stranieri in possesso della sola carta di identità valida per l’espatrio se in gruppi organizzati da Tour Operator e costituiti da un minimo di 8 persone. Si sono peraltro verificati alcuni casi di respingimento in frontiera di un gruppo organizzato da tour operator i cui componenti erano muniti di carta di identità valida per l’espatrio.

Si raccomanda pertanto di munirsi esclusivamente di passaporto. Nota bene: Le informazioni fornite con riguardo alla documentazione necessaria per l’espatrio sono valide per i cittadini italiani. I cittadini stranieri reperiranno le informazioni relative alle formalità di ingresso nel Paese direttamente, attraverso le loro rappresentanze diplomatiche.

Le informazioni relative alle formalità di ingresso e disposizioni sanitarie possono variare a discrezione delle autorità competenti. Consigliamo pertanto di verificare sempre con il nostro ufficio booking all’atto dell’iscrizione la validità delle disposizioni indicate. DISPOSIZIONI SANITARIE Per l’ingresso in Marocco non sono richieste vaccinazioni.La vaccinazione antitetanica, che ha validità 10 anni, è sempre consigliata.

Per ogni esigenza di carattere sanitario è sempre opportuno consultare il Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza. Informazioni dettagliate possono anche essere reperite sul sito www.viaggiaresicuri.it CLIMA Il Marocco è visitabile tutto l’anno.

  • Ogni stagione ha le sue attrattive, una sua luce ed una propria atmosfera.
  • In linea generale il periodo migliore per il viaggio va da marzo ai primi di giugno e da settembre a novembre.
  • Le alte temperature iniziano solitamente nella seconda metà di giugno e durano fino alla prima metà di settembre.
  • Per visitare le città dell’interno, in particolare le città imperiali di Marrakech, Fès e Meknes, sono preferibili la primavera e l’autunno.

Il clima parlando di stagioni La primavera è particolarmente mite e gradevole, gli alberi sono in fiore e le cime dell’A-tlante sono ancora innevate. il momento giusto per scattare splendide foto. In estate sono preferibili le zone costiere, dove le temperature sono mitigate dalle brezze marine, oppure le località di montagna.

Oltre la catena dell’Alto Atlante, nel sud del Paese, le temperature estive sono molto elevate e si aggirano sui 37/38 °C. In autunno le temperature sono miti e l’acqua è ancora piacevole per fare il bagno. In inverno sulla costa il clima è temperato, nell’interno sui rilievi è freddo e umido. Sulle montagne del Medio Atlante si può sciare, ad Agadir in genere si può fare il bagno.

Il clima parlando di aree geografiche Mediterraneo al nord, oceanico ad ovest, continentale all’interno e sahariano al sud, il clima del Marocco varia a seconda delle regioni e in funzione delle stagioni. Sintetizzando, si può dire che l’estate è in generale molto calda in tutto il Paese ma è piacevole sulla costa e sulle montagne.

  • In inverno le zone costiere beneficiano di temperature relati-vamente dolci.
  • Le escursioni termiche annuali sono deboli sulla costa atlantica e molto accentuate nell’interno.
  • La costa mediterranea e atlantica Le regioni costiere che si affacciano a nord sul Mediterraneo e ad ovest sull’Oceano Atlantico godono di clima mite, con temperature, sia dell’aria che del mare, generalmente più elevate lungo la costa mediterranea.

L’inverno, anche se caratterizzato da temperature moderate, può essere umido e ventoso. Il litorale conosce una primavera smagliante che lascia ben presto il posto ad un’estate calda dove l’afa, che caratterizza l’interno del Paese, è attenuata dalle brezze marine.

  1. Le regioni interne Nelle regioni interne il clima è continentale con accentuate escursioni termiche stagionali e variazioni in relazione all’altitudine.
  2. Gli inverni sono freddi e umidi con possibili nevicate e gelate sui passi e sulle cime dell’Alto Atlante.
  3. Le estati, calde e secche, diventano più miti salendo in altitudine.

Nelle regioni montuose del Rif, a nord, ed in quella centrale del Medio Atlante i mesi estivi sono secchi ma le precipitazioni in inverno sono le più intense del Paese. La stagione delle piogge ha luogo in genere da novembre a gennaio e può in alcune zone estendersi anche sino ad aprile/maggio.

Il deserto e le zone presahariane Le precipitazioni diventano più flebili e il clima più secco al di là delle montagne e man mano che ci si avvicina al Sahara. Le regioni presahariane e sahariane sono caratterizzate infatti da clima desertico, secco tutto l’anno con temperature molto elevate in estate, giornate soleggiate e piacevoli, notti terse e splendidamente stellate ma molto fredde in inverno.

Il periodo più indicato per chi viaggia nelle aree presahariane va da ottobre a marzo/aprile, nei mesi invernali di giorno il clima è piacevole ma di notte può fare anche molto freddo. Le informazioni fornite si basano sui dati registrati, pubblicati dai servizi meteorologici.

RABAT Altitudine:75 metri s.l.m. T_max T_min Precipitazioni (mm)
Gennaio 17.2 8.0 77.2
Febbraio 17.7 8.6 74.1
Marzo 19.2 9.2 60.9
Aprile 20.0 10.4 62.0
Maggio 22.1 12.7 25.3
Giugno 24.1 15.4 6.7
Luglio 26.8 17.6 0.5
Agosto 27.1 17.7 1.3
Settembre 26.4 16.7 5.7
Ottobre 24.0 14.1 43.6
Novembre 20.6 11.1 96.7
Dicembre 17.7 8.7 100.9

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CASABLANCA Altitudine: 62 metri s.l.m. T_max T_min Precipitazioni (mm) Gennaio 17.1 8.4 62.2 Febbraio 17.5 9.2 59.0 Marzo 18.3 9.9 50.7 Aprile 19.5 11.5 40.2 Maggio 21.1 14.0 18.8 Giugno 23.3 17.1 5.8 Luglio 25.4 19.3 0.7 Agosto 25.9 19.5 0.4 Settembre 25.4 18.2 4.9 Ottobre 23.3 15.2 31.1 Novembre 20.3 11.8 74.4 Dicembre 17.8 9.3 77.6

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MARRAKECH Altitudine: 466 metri s.l.m. T_max T_min Precipitazioni (mm) Gennaio 18.4 5.9 32.2 Febbraio 19.9 7.6 37.9 Marzo 22.3 9.4 37.8 Aprile 23.7 11.0 38.8 Maggio 27.5 13.8 23.7 Giugno 31.3 16.3 4.5 Luglio 36.8 19.9 1.2 Agosto 36.5 20.1 3.4 Settembre 32.5 18.2 5.9 Ottobre 27.5 14.7 23.9 Novembre 22.2 10.4 40.6 Dicembre 18.7 6.5 31.4

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FÈS Altitudine: 579 metri s.l.m. T_max T_min Precipitazioni (mm) Gennaio 15.1 3.7 72.2 Febbraio 16.5 5.0 100.4 Marzo 18.3 5.9 93.6 Aprile 19.7 7.6 87.7 Maggio 23.9 10.2 53.0 Giugno 28.5 13.4 24.4 Luglio 33.9 16.7 3.0 Agosto 33.8 17.0 3.6 Settembre 30.4 15.0 17.0 Ottobre 24.7 11.4 62.3 Novembre 19.3 7.7 89.1 Dicembre 15.7 4.6 85.2

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OUARZAZATE Altitudine: 1140 metri s.l.m. T_max T_min Precipitazioni (mm) Gennaio 16.6 1.9 13.0 Febbraio 19.3 4.5 13.1 Marzo 22.2 7.4 7.4 Aprile 25.1 10.0 7.4 Maggio 29.6 13.8 7.0 Giugno 34.1 17.7 2.1 Luglio 37.8 21.3 1.4 Agosto 37.0 20.7 5.1 Settembre 32.2 17.1 13.3 Ottobre 26.5 12.3 13.4 Novembre 20.4 6.9 19.3 Dicembre 15.7 2.4 9.7

Fonte:http://www.climate-charts.com/ QUANDO SORGE E TRAMONTA IL SOLE 31 Ottobre – Marrakech : 06.47 – 17.43 31 Dicembre – Marrakech : 07.31 – 17.38 31 Marzo – Marrakech : 07.22 – 19.50 31 Agosto – Marrakech : 07.06 – 19.57 MONETA E FORMALITÀ VALUTARIE Valuta locale: la moneta in corso è il Dirham (MAD).

Le carte di credito principali sono accettate nelle maggiori città e località turistiche. Cambi aggiornati in tempo reale sul sito: cambi.bancaditalia.it Valuta estera: si può cambiare la valuta sia in aeroporto che presso le banche, talvolta presso sportelli di cambio nei vicoli delle città e negli hotel, anche se le commissioni applicate possono variare notevolmente.

Tenere sempre a portata di mano monete per piccoli acquisti o servizi. Le ricevute di cambio vanno sempre conservate sino alla partenza, potrebbero essere richieste all’uscita dal Paese. Disposizioni valutarie in uscita dall’Italia: ogni persona fisica deve dichiarare alla dogana somme di denaro contante o titoli al portatore al seguito d’importo pari o superiore a 10.000 Euro.

  • Disposizioni valutarie locali: n on sono previste restrizioni per l’importazione di valuta estera, purchè dichiarata all’ingresso in Marocco.
  • Non è consentito uscire dal Paese con i Dirham, quindi è buona norma conservare le ricevute di cambio che sono necessarie per l’eventuale riconversione della valuta locale in valuta estera.
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ORA LOCALE È in vigore per tutto l’anno l’ora del Meridiano di Greenwich. Quindi il Marocco è un’ora indietro rispetto all’ora solare italiana. Quando in Italia è in vigore l’ora legale tale differen-za diventa di due ore. ELETTRICITÀ Negli alberghi viene utilizzata la corrente elettrica è di 220 Volt, frequenza 50 Hertz, con prese identiche a quelle in uso in Italia.

In alcune località è spesso ancora presente la corrente a 110 V con prese a due poli. Portare con sé un adattatore universale può evitare possibili inconvenienti, specie quando si esce dai circuiti del turismo classico. TELEFONO Prefisso per telefonare in Italia: 0039 + prefisso e numero dell’abbonato Prefisso per telefonare in Marocco: 00212 + prefisso distrettuale e numero dell’abbonato.

Telefoni cellulari: Esiste una copertura abbastanza diffusa per i cellulari GSM. Con-sigliamo di contattare il proprio gestore per maggiori informazioni sugli accordi di roaming internazionale. ACCESSI INTERNET Il collegamento wi-fi è diffuso presso hotel, ristoranti, riad, maison d’hotes e caffé delle località turistiche.

  • Whats App funziona, al momento solo per messaggi e allegati (no audio).
  • LINGUA La lingua ufficiale è l’arabo, il berbero è parlato soprattutto nelle zone di montagna.
  • Il francese è la prima lingua straniera del Marocco ed è diffuso in tutto il Paese, mentre a Tangeri, Tetouan e Chefchaouen, così come lungo la costa atlantica meridionale, è diffuso lo spagnolo.

Gli addetti ai servizi turistici, nel settore alberghiero e nella ristorazione, si esprimono anche in inglese. RELIGIONE Musulmani 98,7%, Cristiani 1,1%, Ebrei 0,2% L’Islam è la religione ufficiale del Marocco, la pratica delle altre religioni è garantita dalla stessa Costituzione.

  • La giornata è scandita da cinque richiami alla preghiera lanciati dal Muezzin dall’alto del suo minareto.
  • Ramadan è il nome di uno dei mesi del calendario lunare musulmano durante il quale viene compiuto uno dei cinque obblighi previsti dalla religione islamica, cioè il digiuno.
  • Gli altri obblighi sono la professione di fede, di pellegrinaggio alla Mecca, la carità e la preghiera quotidiana.

L’obbligo del digiuno, che comincia verso i 14 anni, consiste nell’astenersi dall’alba al tramonto dal mangiare, dal bere, dal fumare e dai rapporti sessuali. In Marocco l’Islam è religione di stato e la popolazione osserva in genere scrupolosamente il digiuno.

Durante questo mese la vita cambia ritmo, anche se in maniera molto meno evidente rispetto ad altri Paesi Islamici, e tutto funziona al rallentatore. Molti ristoranti, soprattutto nelle cittadine più piccole e nei villaggi, possono essere chiusi durante tutto il periodo del Ramadan e per il turista può porsi il problema di dove pranzare.

È bene in ogni caso evitare di bere, mangiare e fumare in pubblico in maniera ostentata. L’ora esatta della “rottura del digiuno”, il momento cioé del pasto a fine giornata, è segnalata da una sirena, da un colpo di cannone o semplicemente, nei paesini, dalla chiamata del Muezzin dall’alto del minareto.

  1. Il Ramadan è anche un mese di festa: rotto il digiuno, a fine giornata, le strade si riempiono di gente, i negozi restano aperti sino a tarda ora e nei centri principali, se la stagione lo consente, si organizzano manifestazioni folcloristiche, mostre e concerti.
  2. La data del Ramadan varia di anno in anno.

POPOLI Il Marocco è un paese con una storia antica dove si mescolano popolazioni di origine diversa, in prevalenza musulmano ma con importanti presenze ebraiche e cristiane. Il Marocco ha conosciuto la penetrazione commerciale dei Fenici, le regioni settentrionali dell’attuale Marocco fecero parte dell’impero romano, arrivarono poi i Bizantini e gli Arabi.

  • Dall’ottavo secolo e per quasi un millennio vedrà un alternarsi di dinastie arabe e berbere.
  • Dal 1912 il paese diventa protettorato francese, fino al 1956, quando ottiene l’indipendenza.
  • I berberi sono gli abitanti originari del Nordafrica e popolano questo territorio fin dall’antichità.
  • Oggi le genti di lingua araba abitano le pianure, mentre le montagne – ad eccezione del Rif occidentale – sono popolate dai Berberi.

Altri influssi razziali riguardarono gli europei, i musulmani esuli dalla Spagna e gli Ebrei. CIBI E BEVANDE La cucina tradizionale marocchina è ricca di sapori, aromi e colori e in genere ben si adatta ai nostri gusti, anche se fa uso di spezie locali e i piatti sono spesso accompagnati da salse piccanti.

  1. I suoi profumi e gli abbinamenti dolce-salato sono rinomati in tutto il mondo.
  2. Il pasto in Marocco coinvolge tutti i sensi, al piacere della convivialità si aggiungono i mille profumi, ogni regione inoltre vi svelerà le proprie specialità, tradizioni e uno spiccato senso dell’ospitalità.
  3. I grandi classici della cucina del Marocco I grandi alberghi offrono anche menù internazionali.

Tuttavia poichè la cucina è un aspetto della cultura di un popolo consigliamo di non trascurare l’opportunità di gustare le spe-cialità locali quali il couscous, semolino di grano duro cotto al vapore servito con verdure o carne o con uno stufato di agnello e verdure e condito con una salsa piccante chiamata harissa; l’harira, una minestra molto nutriente che può essere cucinata in vari modi; la pastilla o bstila, sottile pasta sfoglia farcita con carne di piccione, di pollo o di pesce, mandorle e spezie; il tajine, carne di agnello, pollo, tacchino e legumi stufati cotta in un piatto di terracotta con coperchio conico, smaltato e decorato, dal quale prende il nome; il mechoui, a base di carne di agnello o montone cotta allo spiedo, in un forno di creta o addirittura sotto la sabbia; il makfoul, preparato con la polpa di agnello profumata allo zafferano, allo zenzero, alla cannella e cotta a fuoco lento per diverse ore insieme a cipolle e pomodori.

I saporiti spiedini, cucinati anche sul momento all’ingresso del suq o all’angolo di una piazza, costituiscono uno spuntino economico e veloce. Nelle località costiere i principali protagonisti della cucina sono il pesce e i frutti di mare. Ogni pasto è accom-pagnato dal pane fresco insaporito con olio di oliva oppure olio di mandorla e miele.

Le olive coltivate in Marocco sono particolarmente gustose. I dolci e il tè La pasticceria è molto energetica e raffinata, gli ingredienti più comuni sono la pasta di mandorle e le mandorle, il miele, l’uva sultanina, i datteri. I dolci sono solitamente coperti di glassa di zucchero o di miele e aromatizzati con cannella.

  1. La bevanda nazionale è il dissetante tè alla menta.
  2. Servito caldo e zuccherato, rappresenta un vero e proprio rito che scandisce la giornata ed è la più diffusa espressione dell’ospitalità marocchina; viene servito di norma a fine pasto ma gustato anche in altri momenti della giornata.
  3. Vini e alcolici Per quanto gli alcolici siano vietati dall’Islam, in Marocco sono disponibili nei ristoranti e bar.

Buona la birra prodotta localmente. I vini marocchini possono andar fieri della loro grande e marcata tipicità e sono uno diverso dall’altro. I rossi si distinguono per il carattere, gli aromi ed lo splendido colore, i rosati di color salmone chiaro sono considerati tra i migliori al mondo.

  1. Gli amanti dei vini da dessert di colore rubino ne tessono le lodi, mentre gli spumanti, anche metodo classico, secondo gli intenditori, sarebbero appena discreti.
  2. La produzione più limitata è quella dei vini bianchi secchi.
  3. All’atto dell’iscrizione al viaggio provvediamo ad inviare ai partecipanti un modulo sul quale chiediamo di indicare il tipo di alimentazione (vegetariani o non) preferita.

Soddisfare le esigenze di una dieta vegetariana in viaggio può talvolta non essere semplice e la scelta di alimenti può risultare limitata. ACQUISTI La straordinaria ricchezza delle tradizioni popolari del Marocco si traduce in un’infinita varietà di prodotti artigianali che nascono dalla lavorazione del legno, del cuoio, della ceramica, dell’argento, del rame e dell’ottone, dalla tessitura dei tappeti.

  1. In ogni suq troverete un profumato campionario di erbe, spezie ed essenze.
  2. È consuetudine che ogni acquisto venga preceduto dalla contrattazione, che assume qui i connotati di un vero e proprio rito.
  3. In Marocco vendere e comprare è un’arte e, come dice lo scrittore Elias Canetti, il negoziante si rallegrerà del tempo che concediamo all’acquisto.

Quando si esce dal Marocco, è concesso portare con sè ogni tipo di souvenir, purchè non si tratti di oggetti antichi (più vecchi di 99 anni), di prodotti in cuoio bovino, penne di pavone, pelli di cobra, pitone o pellicce. Ricordiamo inoltre che è severamente proibito acquistare souvenir inseriti nella Convenzione CITES ricavati da parti di animali e piante locali protetti.

  • MANCE Nei ristoranti la mancia è libera, una indicazione di massima può essere di lasciare un 5/10% dell’ammontare del conto.
  • Sono gradite e consigliate per guide e autisti.
  • PREPARARE LE VALIGIE.
  • BAGAGLIO Note generali In linea generale è importante, nella scelta del bagaglio, tenere presente il tipo di viaggio che ci si accinge ad intraprendere.

Nei viaggi che prevedono percorsi in fuoristrada sono consigliate borse morbide, possibilmente impermeabili, ad apertura orizzontale e dotate di lucchetto: essendo di minore ingombro rispetto alle valigie rigide, la loro sistemazione sui veicoli risulta notevolmente semplificata.

Per evitare la polvere che si deposita in genere durante i percorsi su strade sterrate o piste, possono essere utilizzate le apposite sacche con chiusura a zip, di materiale lavabile, all’interno delle quali poter inserire il proprio bagaglio. Per i viaggi o le vacanze di tipo tradizionale si potrà invece optare per una valigia rigida o semirigida che permette di organizzare meglio il contenuto al proprio interno.

Si consiglia di prestare molta attenzione al proprio bagaglio, di non portare con sè oggetti di valore e di conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o in una borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Una regola che vale ovunque. Prevedere un’opportuna protezione per la videocamera e per la macchina fotografica sia per la polvere che per l’umidità presente in determinate zone o in determinati periodi.

Una borsa a tracolla o un piccolo zaino a spalla potranno rendersi utili per il trasporto degli oggetti che si vogliono tenere a portata di mano durante le escursioni giornaliere. IL VESTIARIO PER IL VIAGGIO Regole generali La scelta del vestiario per il viaggio deve rispondere in generale a criteri di praticità e comodità, rispondenza al clima ed all’ambiente.

Si consiglia pertanto di: • optare per indumenti sportivi e confortevoli e calzature molto comode • escludere i capi in fibre sintetiche, che impediscono la traspirazione corporea, special-mente negli ambienti a clima caldo • scegliere l’abbigliamento adatto al clima dei luoghi che si intendono visitare senza dimenticare che anche nei paesi a clima caldo possono verificarsi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte • evitare gli indumenti con colori appariscenti o vivaci negli ambienti popolati dagli animali: una regola questa che si colloca nel rispetto della natura e che faciliterà l’approccio con la fauna locale • evitare l’abbigliamento di tipo mimetico militare o assomigliante ad uniformi di tipo militare, una regola di buon senso da seguire per la maggior parte dei Paesi, ma che in certi stati diventa un preciso divieto.

Abbigliamento “a strati”: un principio fondamentale da tenere poi presente quando si scelgono i capi di vestiario per un viaggio è quello dell’abbigliamento “a strati”: è molto meglio infatti avere tanti capi leggeri o di medio spessore da indossare, se necessario, sovrapposti, piuttosto che uno solo pesante.

Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento. Lista consigliata Consigliati abiti informali, pratici e leggeri per il giorno, camicie o magliette in cotone leggero a manica lunga e corta, pantaloni lunghi di tela, pantaloni tipo bermuda, copricapo per il sole, calzature comode e leggere.

  1. Per il periodo invernale capi più pesanti, ombrello pieghevole, giacca o mantella antipioggia.
  2. Varie: • Effetti per la toeletta personale • creme o lozioni solari ad elevato fattore di protezione • occhiali da sole.
  3. Nota bene: Il peso dei capi di abbigliamento va naturalmente rapportato alle temperature presenti nel periodo di effettuazione del viaggio (vedere tabella climatica o consultare le previsioni meteo on line).

La scelta dei capi varia anche in funzione del tipo di viaggio, più classico come ad esempio i tour delle città imperiali o i semplici soggiorni, o più sportivo, quali traversate in fuoristrada o percorsi trekking, che ci si appresti ad effettuare. PICCOLA FARMACIA DA VIAGGIO.

CONSIGLI SANITARI E PRECAUZIONI IGIENICHE Quando ci si reca in un Paese extra-europeo, è necessario sottoporsi prima di partire alle vaccinazioni o profilassi raccomandate o consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ci si rivolgerà perciò al Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza.

Molte infezioni alle quali ci si espone durante un viaggio possono essere prevenute anche grazie ad una corretta informazione. Ogni vaccinazione o profilassi deve perciò essere sempre accompagnata da un comportamento consapevole e da una corretta condotta attuabile attraverso piccoli accorgimenti, che possono spesso sembrare ovvi ma che bisogna comunque sempre tenere presenti nella pratica.

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Le 10 regole d’oro del viaggiatore Ricordiamo di seguito alcune elementari ma importanti norme igieniche di prevenzione: • consumare solo acqua contenuta in bottiglie che siano accuratamente sigillate • non aggiungere ghiaccio alle bevande. Il ghiaccio può infatti essere prodotto con acqua di dubbia potabilità • non consumare latte o latticini non pastorizzati • verdura cruda frutta vanno consumate solo dopo averle sbucciate • consumare solamente cibi ben cotti, ancora caldi • non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti • curare in modo particolare l’igiene personale, usare acqua potabile (o minerale in bottiglia anche per lavarsi i denti quando si effettuino circuiti al di fuori delle rotte più turistiche) • disinfettare qualsiasi ferita o anche leggere abrasioni lavando con acqua e sapone in mancanza di specifico disinfettante • evitare di camminare a piedi nudi e di immergersi in acque stagnanti.

La protezione dal sole Possono essere utili i seguenti consigli: • evitare di esporsi a lungo al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata • indossare un copricapo e abiti leggeri, ampi, evitare capi sintetici • bere abbondanti quantità di liquidi.

Piccola farmacia da viaggio Prima di partire è utile riporre nel proprio bagaglio a mano alcuni medicinali di prima necessità e quelli abitualmente utilizzati: • disinfettanti per uso esterno e materiale per una rapida medicazione (cerotti, bende, garze) • antipiretici e antidolorifici • antibiotici a largo spettro e antibiotici intestinali • crema protettiva antisolare per pelle e labbra ad alto fattore protettivo • collirio per gli occhi e gocce per i disturbi alle orecchie • crema antistaminica o cortisonica, pomata per la cura di distorsioni • farmaci per prevenire il mal d’aereo/mal d’auto • integratori minerali • i farmaci da assumere in caso di vaccinazione obbligatoria/consigliata • una scorta sufficiente dei farmaci per le eventuali malattie croniche • un termometro (optare per articoli senza mercurio, di cui è proibito il trasporto sull’aereo secondo quanto stabilito dalla risoluzione IATA) Per ogni dubbio od evenienza consultate il vostro medico di fiducia.

È bene inoltre chiedere al farmacista informazioni circa le modalità e temperature di conservazione dei farmaci. Strutture sanitarie locali Le strutture medico-sanitarie pubbliche in Marocco non sono equiparabili a quelle europee anche se nel complesso soddisfacenti.

Nelle maggiori città esistono cliniche private a pagamento adeguate per interventi semplici e/o urgenti. Numerose le farmacie, specialmente nelle città, che dispongono anche di prodotti europei, francesi ed in alcuni casi italiani. FOTOGRAFIA E RIPRESE CON VIDEOCAMERA Note generali Si consiglia sempre di munirsi di un’adeguata scorta di materiale video-fotografico, che può risultare di difficile reperimento in loco, in particolare batterie, caricabatteria, memory card, cavi di collegamento, l’occorrente per pulire apparecchi ed obbiettivi.

È importante proteggere adeguatamente le apparecchiature dal sole, dalla eventuale polvere o umidità. È bene procurarsi inoltre una spina universale e può essere utile portare con sé un carica batteria da auto qualora vi sia la possibilità di utilizzare una presa sui mezzi di trasporto.

L’uso della macchina fotografica e/o della videocamera all’interno di musei, siti di interesse ed edifici religiosi spesso è consentito previo il pagamento di una tassa all’ingresso. Ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa.

Certi momenti della vita quotidiana, le abitazioni, i luoghi di culto o i luoghi considerati sacri dalle popolazioni locali vanno ri-spettati. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma infatti chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato.

  • Non dimentichiamoci mai che di fronte al nostro obbiettivo abbiamo delle persone, con una loro sensibilità, una loro cultura, una loro dignità.
  • Taluni popoli pensano che la fotografia rubi l’anima, altri hanno scoperto, grazie al nostro passaggio, che lo scatto può essere anche una piccola risorsa in una magra economia di sussistenza.

Il problema è molto dibattuto e di non facile soluzione. Tuttavia, di fronte a situazioni ormai consolidate, con-sigliamo di evitare comportamenti che possono creare tensioni ed attriti con le popolazioni locali, perciò conviene chiedere alla guida di trattare e pagare un forfait in modo da poter girare liberamente senza essere costretti a trattare volta per volta.

L’aiuto della guida è importante per creare un buon rapporto con le popolazioni locali. L’ESPERIENZA INSEGNA CHE – È buona regola portare con sè qualche fototessera e la fotocopia dei documenti da conservare in una borsa a parte. Custodire con molta attenzione il proprio passaporto lasciandolo, quando possibile, in un luogo sicuro e circolando con una fotocopia del documento stesso.

In caso di smarrimento o furto occorre comunque sporgere denuncia presso il Commissariato di Polizia del luogo dove il documento è stato smarrito o rubato. – Per i voli intercontinentali è bene prevedere nel bagaglio a mano un set di emergenza con il necessario per la toeletta, una maglia e un cambio di biancheria intima: utile in caso di ritardata consegna del bagaglio all’arrivo.

Qual è lo stipendio medio in Marocco?

Uno stipendio medio si aggira sui 200,00 euro, quello di un poliziotto 500,00, direi che se vai in un quartiere non in, ci stai bene. Cerco casa arredata in affitto. Le mie località preferite sono El Jadida, Safi, Agadir, e comunque una località sul mare.

Come evitare diarrea in Marocco?

Diarrea – E’ consigliabile bere acqua minerale imbottigliata e non mangiare verdura cruda, frutti di mare e frutta non sbucciata. Molti turisti potrebbero infatti essere colti da attacchi di dissenteria, soprattutto coloro che hanno lo stomaco particolarmente sensibile.

Quanto si lascia di mancia in Marocco?

Marocco Informazioni utili – DOCUMENTI NECESSARI

Passaporto perfettamente integro in corso di validità durante il soggiorno in Marocco (da parte nostra raccomandiamo sempre la buona norma di tenere un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di rientro e con almeno 2 pagine completamente vuote). Visto d’ingresso: – Se siete cittadini italiani o svizzeri, è consentito l’ingresso senza visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi. – Se NON siete cittadini italiani o svizzeri, verificate la necessità di eventuale visto. E’ riconosciuta la patente di guida rilasciata nei Paesi Europei, necessaria per chi desidererà guidare un’autovettura (max.3 mesi). Per ulteriori informazioni sulla documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese contattare l’Ambasciata del Regno del Marocco nel vostro paese di residenza.

VALUTA In Africa è sempre bene avere con sé una buona disponibilità di denaro contante. La moneta locale è il Dirham (DH o MAD). E’ impossibile acquistare Dirham al di fuori del Marocco ed è vietato uscire dal paese con Dirham. Alla fine del soggiorno si possono convertire in Euro o altra valuta straniera solo i Dirham acquistati in precedenza presentando le relative ricevute.

Anche se nei negozi per turisti delle grandi città sono accettati Euro e altre valute importanti, consigliamo di cambiare la vostra moneta in moneta locale per facilitarvi negli acquisti; potete cambiare in aeroporto, nei diversi uffici cambio, in banca o in hotel. I Travellers Cheques possono essere convertiti senza problemi ed è possibile prelevare valuta locale dai distributori automatici nelle città più grandi (suggeriamo di farlo quando le banche sono aperte per evitare disagi in caso la vostra carta sia ritirata).

Benché accettato da molti esercenti, il pagamento tramite carta di credito è poco gradito e spesso viene tassato con una commissione tra il 4% e il 10%. Il pagamento in contanti consente di negoziare meglio qualsiasi prezzo. CORRENTE ELETTRICA In generale la corrente é 220 V.

Importante: se avete apparecchi con spine a 3 “maschi” (esempio alcuni computer) portate con voi un adattatore con presa a 3 buchi e spina schuko. Per gli altri casi non è necessario un adattatore. TELEFONIA / INTERNET I cellulari GSM funzionano e la copertura è ampia, tranne in alcune zone remote. Prima della partenza dall’Italia è possibile richiedere la funzione di roaming dal vostro fornitore Italiano (verificate preventivamente i costi).

Raccomandiamo di disattivare il ROAMING DATI dal vostro smartphone / iphone / ipad ecc. per evitare bollette salate al rientro. Qualora abbiate la necessità di essere contattati frequentemente o se viaggiate in self-drive, vi suggeriamo di acquistare una carta telefonica locale (meglio Maroc Telecom) pre-pagata (in pochi minuti avrete l’attivazione).

  • Per lunghe telefonate, potete comunicare con SKYPE dagli internet café o dal vostro computer / smartphone / tablet; con SKYPE potete anche acquistare del credito per telefonare su fissi e cellulari con costi ridotti.
  • Internet café sono disponibili in tutte le grandi città e anche nella maggior parte dei centri più piccoli.

La maggior parte degli hotel dispone di un collegamento internet a disposizione dei clienti; in alcuni casi è disponibile il collegamento senza fili (wireless) al quale potete collegarvi con il vostro computer / smartphone / tablet, gratuitamente oppure tramite voucher che potrete acquistare presso l’hotel stesso o presso un operatore locale (utilizzando la vostra carta di credito).

Un’avvertenza: se portate il vostro computer e se prevedete di percorrere strade sterrate, portate un rotolo di pellicola per alimenti e avvolgete il computer (se l’ avete usato da poco, verificate che si sia raffreddato, prima di avvolgerlo), prima di metterlo nella borsa protettiva; poi mettete la borsa in un sacchetto di plastica ben chiuso, affinché il computer sia ben protetto dalla polvere o dalla sabbia.

Tenete il computer al riparo anche quando lo lasciate in camera, per proteggerlo dalla sabbia (che si infila anche da porte e finestre chiuse) in alcuni ambienti desertici, oppure dall’insetticida che eventualmente potrebbe essere spruzzato in vostra assenza.

CLIMA Il Marocco offre la garanzia di un tempo soleggiato per la maggior parte dell’anno e il clima consente di apprezzare il Paese in tutte le stagioni. Lungo le coste il clima è temperato, le temperature estive sono piacevoli e gli inverni sono miti. Nell’interno, in estate il caldo è secco (con medie intorno ai 38 °C), mentre in inverno il clima è mite durante il giorno, e le notti sono fredde, soprattutto nel deserto e in montagna.

In inverno si registrano abbondanti nevicate sulle montagne dell’Atlante ed è la stagione in cui possono manifestarsi anche piogge. Per ulteriori informazioni sul clima del Marocco, ABBIGLIAMENTO

casual, sobrio, pratico e confortevole; sia agli uomini che alle donne si sconsiglia vivamente l’utilizzo di calzoncini corti, canotte e magliette scollate utilizzate come abbigliamento esterno; in ogni viaggio è buona norma avere con sé un costume da bagno e un abito più formale, qualora si presentasse l’occasione di utilizzarlo; preferite camicie a manica lunga e pantaloni lunghi morbidi e poco aderenti, che lascino circolare l’aria; calze e scarpe chiuse comode (peso in base al tipo di attività che intendete svolgere) con la suola un po’ rinforzata; tra aprile e settembre: abbigliamento leggero con un maglione o felpa di medio peso, una giacca antivento e un cappellino; tra ottobre e marzo e/o per escursioni in alta montagna: per il giorno: abbigliamento di medio peso; per la sera: giacca calda antivento, cappellino, sciarpa; per la notte: pigiama e un paio di calze calde; vostra attrezzatura abituale per il trekking, se prevedete di farne.

SICUREZZA E SALUTE

La maggior parte del paese può essere visitato prendendo le normali precauzioni che adottereste anche in Europa. Per ogni informazione di carattere sanitario consigliamo di consultare il Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza prima di ogni viaggio. In particolare, rivolgetevi al medico per un consiglio in merito alla copertura antitetanica. Il Marocco ha buone infrastrutture mediche con ospedali statali e privati nei maggiori centri cittadini; per la vostra sicurezza e tranquillità, raccomandiamo di sottoscrivere un’ assicurazione personale assistenza medica / infortuni / rimpatrio sanitario, per coprire i costi in caso di necessità (se viaggiate spesso, valutate l’opportunità di una polizza viaggio annuale che, con modica spesa, vi coprirà per tutti i vostri viaggi).

HOTEL E RIAD Ove disponibili, preferiamo indirizzare chi viaggia con noi in strutture caratteristiche di fascino e tradizione con poche camere e servizio personalizzato. All’interno della fascia prezzo di vostro interesse, gli hotel e i riad proposti sono stati selezionati con cura e con un occhio di riguardo per la pulizia, l’igiene, il servizio e la cucina, in base a quanto disponibile al momento delle prenotazione.

I riad sono antiche dimore e case private ristrutturate. Spesso sono gestiti direttamente dai proprietari, per lo più Europei che si sono innamorati del Marocco e che considerano i propri clienti come veri ospiti. I riad generalmente si trovano all’interno delle città storiche (nella Medina). Di solito il piano terreno è costituito da un piccolo ingresso (dal quale non si vede l’interno della residenza), da un patio e da alcune sale comuni, mentre ai piani superiori sono generalmente collocate le camere da letto.

Molti riad dispongono di una terrazza solarium e alcuni hanno un hammam e sala massaggi. Nel sud e nelle zone rurali, le strutture di fascino sono generalmente denominate dar, ksar, kasbah o, in generale maison d’hôtes ed hanno caratteristiche architettoniche berbere; anche qui si vive un’accoglienza personalizzata e di tradizione.

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poiché molte zone delle Medine non sono percorribili in auto, alcuni riad devono essere raggiunti a piedi; il trasporto dei bagagli sarà quindi effettuato da portatori (con o senza carretto), ai quali lascerete una mancia; spesso le camere hanno una larghezza limitata a causa dei vincoli architettonici tradizionali (l’altezza massima utile degli tronchi d’albero con cui si realizzavano le travi da costruzione), anche se a volte lo spazio è recuperato in lunghezza; quasi ovunque è disponibile sia la rete telefonica GSM che il collegamento internet (a volte in camera, a volte solo nelle aree comuni, a volte con chiavetta da chiedere in reception); tuttavia la qualità del servizio può essere irregolare.

Benché siamo sempre molto accurati nella selezione, ricordiamo che, al di fuori delle grandi città, raramente sono disponibili strutture di categoria elevata; confidiamo comunque che ne apprezzerete la scelta per il fascino e la posizione. Confidiamo inoltre che, per qualche giorno, siate disposti a rinunciare a una tecnologia di avanguardia, per poter visitare luoghi remoti in cui il tempo sembra essersi fermato e in cui è più facile entrare in contatto con la propria anima, un lusso che raramente possiamo concederci durante il resto dell’anno.

RISTORANTI Generalmente i pranzi sono liberi, per lasciarvi maggior flessibilità nello svolgimento della giornata e perché sia le colazioni che le cene sono molto abbondanti (abbiamo notato che molte persone preferiscono spezzare la fame con uno spuntino veloce o con della frutta). In ogni caso, nelle città grandi c’è un’ampia offerta di ristoranti di tutti i prezzi, mentre lungo l’itinerario, il vostro autista saprà dove è più opportuno fermarsi, sia per mangiare che per acquistare pane / acqua / frutta.

Se deciderete di fermarvi nei piccoli ristoranti locali, lungo la strada, entrerete maggiormente in sintonia con le abitudini del Paese; è opportuno consumare solo cibo cotto e speziato e bere tè bollente, ma il cibo è generalmente gustoso. Lungo la parte itinerante del viaggio, tutte le cene sono previste nelle strutture in cui si pernotta e generalmente sono tipiche marocchine, affinché possiate fare anche un viaggio nei sapori del Paese.

Per lasciarvi una maggior libertà e indipendenza nella gestione delle vostre serate, nelle città più grandi e vivaci in cui c’è ampia offerta, non abbiamo incluso tutte le cene; in ogni caso, vi ricordiamo che avrete il miglior rapporto qualità/prezzo mangiando nei riad in cui pernotterete; potrete prenotare la mattina per la sera e potrete concordare con il personale un menu specifico, se lo desiderate.

MANCE Il personale di servizio negli alberghi ha un livello retributivo molto basso e una piccola mancia velocizzerà qualsiasi servizio: 5 o 10 DH (circa 0,50 € o 1,00 €) per ogni servizio richiesto sono sufficienti. Se viaggiate in auto con autista e siete soddisfatti, è una buona consuetudine dare una mancia alla fine del viaggio; generalmente 100-150 DH / 10-15 Euro al giorno sono una buona mancia (dipende anche da quanti passeggeri siete).

Il pranzo costa tra gli 8 €/CHF (nei ristoranti per locali) e i 20-25 €/CHF a testa (nei ristoranti per europei). L’acqua costa tra 0,50 Euro/CHF (negozi) e 2,00 Euro/CHF (hotel) la bottiglia da un litro e mezzo. Cenare sui banchetti in piazza Jemaa el Fna a Marrakech (molto caratteristico e simpatico, purché evitiate cibi fritti o crudi), potete spendere tra gli 8 e i 15 Euro/CHF a testa. Per una cena in un ristorante per Europei, potete spendere tra i 25 e 35 €/CHF a testa, ma anche di più (50-80 € e oltre) se scegliete un ristorante gastronomico o se prendete vino Solo in caso scegliate un viaggio in self-drive: costo del gasolio in Marocco: circa 1,25 €/CHF al litro. Per il resto delle spese, dipende dal vostro desiderio di shopping; l’artigianato è molto accattivante.

RAMADAN Il Marocco è un Paese musulmano; il calendario è basato sui mesi lunari e la maggior parte delle festività variano da un anno all’altro. Il Ramadan è uno dei 5 pilastri dell’Islam e coincide con il periodo in cui i musulmani digiunano: per un mese lunare, durante le ore di luce, non è permesso mangiare, bere, fumare né avere qualsiasi piacere della carne.

Fotocopia dei vostri documenti di viaggio in caso di smarrimento degli stessi. Programma del viaggio e vouchers. Biglietti aerei (e/o nave). Passaporto conforme alle richieste. Denaro contante (gli Euro sono cambiati ovunque). Carta di credito (NON ELECTRON), con credito residuo adeguato. Assicurazione assistenza medica / infortuni in viaggio e rimpatrio sanitario. Bagaglio facilmente maneggevole preferibilmente in borse morbide. Piccolo zaino per gli effetti personali. Abbigliamento adeguato (v. dettaglio sopra). Attrezzatura fotografica (con manuale, batterie e caricabatterie e con il necessario per la pulizia). Coltellino svizzero + forbicine + qualche siringa sterile + ago e filo (tutto DA IMBARCARE). Occhiali da sole e, se li usate, da vista (meglio un paio di scorta). Articoli da toilette: spazzolino, dentifricio, sapone, shampoo, pettine, deodorante, fazzoletti igienici, assorbenti, stick per labbra, crema solare e idratante, rasoio. Penna a sfera e un bloc-notes o quaderno. Torcia (più pratica da fronte; tenetela sempre a portata di mano, anche nella vostra stanza in hotel), Repellente per zanzare e piccoli insetti se siete soggetti a punture. Salviettine detergenti e salviettine disinfettanti adatte anche a pelle lesa. Medicinali per uso personale, o per disturbi specifici che potreste avere ogni tanto (ognuno di noi può avere specifiche aree di debolezza che si possono accentuare in caso di cambiamento ambientale) e piccola farmacia di base; a nostro avviso non dovrebbero mancare: pronto soccorso COVID-19 (chiedete al vostro medico) – saturimetro – termometro digitale – disinfettante per ferite tipo Betadine (disinfettare subito anche le ferite e i graffi apparentemente di poco conto) – pomata antibiotica – pomata per punture d’insetti – antidiarroico – medicinale specifico per la cura del raffreddore – cerotti – garze – cerotto a nastro – collirio monodose – pastiglie per curare febbre e mal di testa – antibiotico ad ampio spettro (verificate che non dia ipersensibilità in caso di esposizione al sole e, in ogni caso, consultate il medico prima di assumerli) – guanti in lattice usa e getta – mascherine (sia chirurgiche che FFP2) – gel disinfettante mani. Per eventuali campi tendati: il proprio sacco a pelo (pesantezza in base alla stagione). Ricordate di disattivare il ROAMING DATI dal vostro smartphone / iphone / ipad ecc. PRIMA DELLA PARTENZA per evitare bollette salate al rientro.

PER SELF-DRIVE, PORTATE CON VOI

Patente di guida italiana (o internazionale). Una buona carta stradale recente (scala minima 1:1.000.000). Una bussola può essere utile, anche se non indispensabile. GPS utile ma non obbligatorio. Telefono GSM. Guanti da lavoro. In caso di ingresso nel Paese con proprio veicolo: – registrazione sul sito della Dogana del Marocco (PRIMA DELLA PARTENZA dall’Italia), del veicolo che viaggerà in Marocco, per consentirne l’importazione temporanea – carta di circolazione ed eventuale delega (in lingua francese e autenticata dall’Autorità Pubblica nel paese di residenza) a condurre il veicolo qualora non fosse di proprietà del conducente, ad esempio auto aziendali (non necessario per veicolo noleggiato in Marocco); – assicurazione veicolo e carta verde, se contempla il Marocco; in caso contrario è possibile sottoscrivere l’assicurazione (obbligatoria) in Marocco; – chiavi di scorta per l’auto (da NON lasciare nel veicolo).

Pagina aggiornata il 20 marzo 2022

Come vestirsi per un viaggio in Marocco?

Le donne in Marocco – Cosa Vedere In Marocco Anche se il Marocco è un Paese abbastanza sicuro e tranquillo anche per le donne che viaggiano da sole, vi consigliamo di prestare un minimo di accortezze per trascorrere le vostre vacanze senza attenzioni indesiderate da parte di uomini marocchini. Non mettete in valigia abiti corti e magliette particolarmente aderenti, indumenti poco consigliati soprattutto se volete andare alla scoperta delle Medine ma vestite con modestia e prediligete jeans e gonne oltre al ginocchio, camicette a maniche lunghe o che comunque vi lascino coperte le braccia.

Quanti gradi ci sono in Marocco ad agosto?

A Marrakech le temperature variano dai 12 °C a gennaio ai 28 °C di luglio e agosto. Anche se talvolta in estate le temperature possono superare i 45 °C. Qui a Marrakech il sole splende tutto l’anno. Le piogge sono concentrate nei mesi che vanno da ottobre ad aprile, ma generalmente non sono abbondanti.

Quanto tempo ci vuole per visitare Chefchaouen?

Viaggio a Chefchaouen – Domande Frequenti – Chi sta per organizzare un viaggio in Marocco ha sempre tante domande. Di seguito alcune domande frequenti che ricevo dai miei lettori a proposito di Chefchauen. Se avete altre domande o dubbi commentate il post e sarò felice di poter includere le vostre domande nella lista (oltre che rispondervi ovviamente!).

Perchè Chefchaouen è chiamata la città blu? Si racconta che il blu simboleggi il cielo ed il paradiso e che serva da promemoria per condurre una vita spirituale. Tuttavia, secondo alcuni locali, gli abitanti della città sono stati obbligati a dipingere le pareti di blu intorno agli anni ’70 con lo scopo di attrarre turisti.

Chefchaouen è sicura? Chefchaouen è molto più piccola delle città più grandi come Marrakech o Fez, fattore che la rende una tappa popolare per chi vuole andare oltre i percorsi di viaggio più battuti, preparatevi però ad incontrare tantissimi turisti perchè la popolarità della città negli ultimi anni è esplosa (grazie INSTAGRAM!! ARGH!) e gode anche della reputazione di essere una delle città più sicure del Marocco,

Quanti giorni servono per vedere Chefchaouen? Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Quanti giorni servono per vedere Chefchaouen? Chefchaouen è molto piccola, due giorni sono sufficienti per vedere le attrazioni principali della città blu.

Tuttavia oltre le cose fa vedere, quello che rende attraente la città è il suo ritmo rilassato. Molte persone vengono qui per rilassarsi in uno dei tanti hammam o per fare un’escursione sulle montagne del Rif. In questo caso consiglio di considerare qualche giorno in più.

Si può arrivare a Chefchaouen in treno? Non ci sono treni da Fes a Chefchaouen, ma viaggiare a bordo degli autobus CTM è un’ottima opzione. Non essendoci neanche servizio trasporto Supratours tra le due città ed essendo CTM l’unica compagnia che serve la connessione i biglietti si esauriscono rapidamente.

Consiglio quindi di prenotarli in anticipo. Ho poco tempo, posso vedere Chefchaouen in un giorno da Fes? Se hai solo un giorno a disposizione e non puoi rimanere una notte ti consiglio di prendere parte ad un tour da Fes che includa il trasporto per Chefchaouen così da avere abbastanza tempo per visitare la città e non dipendere dagli orari poco flessibili dei bus.

Per cosa è famosa Chefchaouen?

Cosa vedere a Chefchaouen – L’attrazione principale di Chefchaouen è la medina: splendida nel suo insieme, è anche la zona all’interno della quale si concentrano gli edifici più interessanti della città. Non mancano però cose da vedere anche al di fuori delle mura della medina. Ecco le attrazioni da non perdere a Chefchaouen, dentro e fuori la città vecchia.

Quanto dista la città blu da Marrakech?

Da Marrakech a Chefchaouen ci sono circa 580 km, passando per l’autostrada principale e le città di Casablanca e Rabat. Il tempo di percorrenza in autostrada è di circa 7 ore. Prenota subito una guida!

Qual è la città più moderna del Marocco?

Rabat, una capitale moderna e ricca di storia. Rabat è una città culturale ricca di storia.

Dove vivono gli italiani in Marocco?

Negli anni Trenta gli italiani sono più di 50.000 nella sola città di Casablanca. Piano piani gli italiani, per lo più artigiani e commercianti, si insediano in altre città: Meknes, Fez, Marrakech, Safi, Mazagan, Rabat e la città internazionale di Tangeri.

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