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Di Base A Cosa Serve?

Di Base A Cosa Serve

A cosa fa bene la vitamina DIBASE?

Meccanismo d’azione DIBASE ® – Colecalciferolo – Il colecalciferolo, comunemente definito vitamina D3, è uno steroide derivato dal deidrocolesterolo in seguito all’esposizione a radiazioni ultraviolette, precursore della forma biologicamente attiva della vitamina D nota come calcitriolo.

  • Questo steroide, opportunamente legato in circolo a specifiche proteine plasmatiche, raggiunge prima il fegato per una prima idrossilazione e successivamente il rene, dove viene convertito in 1, 25 diidrossi colecalciferolo, quindi reso funzionalmente attivo.
  • La vitamina così idrossilata può agire su vari tessuti attraverso specifici recettori nucleari regolando finemente il metabolismo calcio – fosforo e più precisamente incrementando il riassorbimento renale e l’assorbimento intestinale di questi elementi.

Tuttavia la natura steroidea di questa vitamina e la capacità di regolare l’espressione genica, in maniera del tutto simile a quanto fanno differenti ormoni, ha invitato i vari gruppi di ricerca ad approfondire al meglio le caratteristiche biologiche e farmacodinamiche di questo elemento, facendo emergere proprietà terapeutiche del tutto nuove paragonabili a quelle di alcuni fattori di crescita.

Quando si deve prendere DIBASE?

Si raccomanda di assumere DIBASE durante i pasti. Prevenzione: 1-2 gocce (pari a 250-500 U.I. di vitamina D3) al giorno.

Quali sono gli effetti collaterali di DIBASE?

DIBASE OS SOL FL 2,5ML 25000UI -Effetti indesiderati Se la posologia è conforme alle effettive esigenze individuali, DIBASE è ben tollerato, grazie anche alla capacità dell’organismo di accumulare il colecalciferolo nei tessuti adiposi e muscolari (vedere paragrafo 5.2). Gli effetti indesiderati segnalati con l’uso della vitamina D sono i seguenti: Disturbi del sistema immunitario : reazioni di ipersensibilità.

  1. Disturbi del metabolismo e della nutrizione : debolezza, anoressia, sete.
  2. Disturbi psichiatrici : sonnolenza, stato confusionale.
  3. Patologie del sistema nervoso : cefalea.
  4. Patologie gastrointestinali : costipazione, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, gusto metallico, secchezza delle fauci.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo :rash, prurito. Patologie renali e urinarie : nefrocalcinosi, poliuria, polidipsia, insufficienza renale. Esami diagnostici : ipercalciuria, ipercalcemia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Quali sono i sintomi di mancanza di vitamina D?

Una carenza di vitamina D è misurabile da semplici analisi del sangue. I valori normali vitamina D sono attualmente compresi fra 50 e 60 milligrammi di vitamina D per millilitro di sangue. Tra i sintomi più comuni in caso di deficit ci sono dolori alle ossa e debolezza muscolare, sudore alla testa e alle mani.

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Cosa prendere al posto del DiBase?

TREDIMIN OS GTT 10ML10000UI / ML.

Quante volte si prende il DIBASE?

DIBASE OS SOL 4FL 2,5ML25000UI -Posologia DIBASE può essere somministrato a cadenza giornaliera, settimanale, mensile o annuale (vedere paragrafo 5.2). In caso di terapia per via orale, si raccomanda di somministrare DIBASE durante i pasti (vedere paragrafo 5.2).

La terapia per via intramuscolare è indicata solo in caso di sindromi da malassorbimento. Prevenzione della carenza di vitamina D : la somministrazione preventiva di DIBASE è consigliata in tutte le condizioni caratterizzate da maggior rischio di carenza o da aumentato fabbisogno. È generalmente riconosciuto che la prevenzione della carenza di vitamina D deve essere effettuata: – in maniera sistematica nel neonato (in particolare nel prematuro), nel lattante, nella donna in gravidanza (ultimo trimestre) e nella donna che allatta alla fine dell’inverno e in primavera, nel soggetto anziano, eventualmente nel bambino e nell’adolescente se l’esposizione solare è insufficiente; – nelle seguenti condizioni: • scarsa esposizione solare o intensa pigmentazione cutanea, regime alimentare squilibrato (povero di calcio, vegetariano, ecc.), patologie dermatologiche estese o malattie granulomatose (tubercolosi, lebbra, ecc.); • soggetti in trattamento con anticonvulsivanti (barbiturici, fenitoina, primidone); • soggetti in trattamento con terapie corticosteroidee a lungo termine; • patologie digestive (malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica); • insufficienza epatica.

Trattamento della carenza di vitamina D : la carenza di vitamina D deve essere accertata clinicamente e/o con indagini di laboratorio. Il trattamento è teso a ripristinare i depositi di vitamina D e sarà seguito da una terapia di mantenimento se persiste il rischio di carenza, ad un dosaggio di vitamina D idoneo alla prevenzione (vedi sopra “Prevenzione della carenza di vitamina D”).

  1. Nella maggior parte dei casi è consigliabile non superare, in fase di trattamento, una dose cumulativa di 600.000 U.I.
  2. All’anno, salvo diverso parere del medico.
  3. A titolo indicativo si fornisce il seguente schema posologico, da adattare a giudizio del medico sulla base della natura e gravità dello stato carenziale (vedere anche paragrafo 4.4).

DIBASE 10.000 U.I./ml gocce orali, soluzione Le posologie giornaliere sotto indicate possono essere assunte anche una volta alla settimana moltiplicando per sette la dose giornaliera indicata. Neonati, Bambini e Adolescenti ( Prevenzione : 2–4 gocce al giorno (pari a 500–1.000 U.I.

  1. Di vitamina D 3 ).
  2. Trattamento : 8–16 gocce al giorno (pari a 2.000–4.000 U.I.
  3. Di vitamina D 3 ) per 4–5 mesi.
  4. Donne in gravidanza 3–4 gocce al giorno (pari a 750–1.000 U.I.
  5. Di vitamina D 3 ) nell’ultimo trimestre.
  6. Adulti e Anziani Prevenzione : 3–4 gocce al giorno (pari a 750–1.000 U.I.
  7. Di vitamina D 3 ).

In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio fino a 8 gocce al giorno (pari a 2.000 U.I. di vitamina D 3 ). Trattamento : 20–40 gocce al giorno (pari a 5.000–10.000 U.I. di vitamina D 3 ) per 1–2 mesi. Istruzioni per l’uso La confezione contiene 1 flacone ed un contagocce.

Il flacone è dotato di una capsula a prova di bambino. Il contagocce è dotato di una custodia. Per l’impiego seguire le istruzioni sotto riportate: a. aprire il flacone rimuovendo la capsula nel modo seguente: premere e contemporaneamente svitare; b. svitare la custodia in plastica che avvolge la punta del contagocce; c.

inserire il contagocce nel flacone per prelevare il contenuto. Dosare le gocce in un cucchiaio e somministrare (vedasi “Posologia e modo di somministrazione”); d. chiudere il flacone. Riavvitare la custodia sulla punta del contagocce; e. riporre il flacone ed il contagocce nella confezione.

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DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale Neonati, Bambini e Adolescenti ( Prevenzione : 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D 3 ) ogni 1–2 mesi. Trattamento : 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D 3 ) una volta a settimana per 16–24 settimane. Donne in gravidanza 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I.

di vitamina D 3 ) una volta al mese nell’ultimo trimestre. Adulti e Anziani Prevenzione : 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D 3 ) una volta al mese. In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 2 contenitori monodose (pari a 50.000 U.I.

Di vitamina D 3 ) una volta al mese. Trattamento : 2 contenitori monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D 3 ) una volta alla settimana per 8–12 settimane. DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale Neonati, Bambini e Adolescenti ( Prevenzione : 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D 3 ) ogni 2–4 mesi.

Trattamento : 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D 3 ) una volta a settimana per 8–12 settimane. Donne in gravidanza 2 contenitori monodose (pari a 100.000 U.I. di vitamina D 3 ) all’inizio dell’ultimo trimestre. Adulti e Anziani Prevenzione : 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I.

  • Di vitamina D 3 ) ogni 2 mesi.
  • In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I.
  • Di vitamina D 3 ) una volta al mese.
  • Trattamento : 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I.
  • Di vitamina D 3 ) una volta alla settimana per 8–12 settimane.

DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile Neonati fino a 24 mesi Prevenzione : Si consiglia di somministrare le dosi con DIBASE 10.000 U.I. /ml gocce orali, soluzione oppure con DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale o con DIBASE 50.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale.

Trattamento : 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D 3 ) una volta al mese per 4–6 mesi. Bambini e Adolescenti (2–18 anni) Prevenzione : 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D 3 ) ogni 4–8 mesi. Trattamento : 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D 3 ) una volta al mese per 4–6 mesi. Donne in gravidanza 1 fiala (pari a 100.000 U.I.

di vitamina D 3 ) all’inizio dell’ultimo trimestre. Adulti e Anziani Prevenzione : 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D 3 ) ogni 4 mesi. In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 1 fiala (pari a 100.000 U.I.

Di vitamina D 3 ) ogni 2 mesi. Trattamento : 2 fiale (pari a 200.000 U.I. di vitamina D 3 ) una volta al mese per 3 mesi. Istruzioni per l’uso Le dosi possono essere somministrate per via orale o intramuscolare. Le fiale sono dotate di anello di prerottura e devono essere aperte nel modo seguente: tenere con una mano la parte inferiore della fiala; porre l’altra mano sulla parte superiore posizionando il pollice al di sopra dell’anello bianco ed esercitare una pressione.

DIBASE 300.000 U.I./ml soluzione iniettabile Neonati fino a 24 mesi Si consiglia di somministrare le dosi con DIBASE 10.000 U.I. /ml gocce orali, soluzione oppure con DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale o con DIBASE 50.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale.

  • Bambini e Adolescenti (2–18 anni) Prevenzione : 1 fiala (pari a 300.000 U.I.
  • Di vitamina D 3 ) una volta all’anno.
  • Trattamento : 1 fiala (pari a 300.000 U.I.
  • Di vitamina D 3 ) da ripetere dopo 3 mesi.
  • Adulti e Anziani Prevenzione : 1 fiala (pari a 300.000 U.I.
  • Di vitamina D 3 ) una volta all’anno.
  • In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 1 fiala (pari a 300.000 U.I.
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di vitamina D 3 ) ogni 6 mesi. Trattamento : 1 fiala (pari a 300.000 U.I. di vitamina D 3 ) da ripetere dopo 6 settimane. Istruzioni per l’uso Le dosi possono essere somministrate per via orale o intramuscolare. Le fiale sono dotate di anello di prerottura e devono essere aperte nel modo seguente: tenere con una mano la parte inferiore della fiala; porre l’altra mano sulla parte superiore posizionando il pollice al di sopra dell’anello bianco ed esercitare una pressione.

Quanto costa DIBASE senza ricetta?

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Cosa succede se si ha troppa vitamina D?

Generalità – Si stima che circa 1 miliardo di persone in tutto il mondo abbia bassi livelli di vitamina D 1, Nel nostro articolo dedicato alla carenza di vitamina D abbiamo visto tutte le conseguenze negative di questa condizione: fragilità ossea, basse difese immunitarie, debolezza muscolare, depressione e aumentato rischio di mortalità e varie malattie.

Quanta vitamina D al giorno dopo i 60 anni?

Persone di età superiore ai 60 anni Agli uomini e alle donne di 60 anni e più si consiglia di assumere supplementi di vitamina D per coprire il fabbisogno giornaliero di 20 µg.

Chi deve assumere la vitamina D?

Le persone con livelli di vitamina D che dovrebbero essere monitorati per salvaguardare la salute delle ossa sono le donne dopo la menopausa e gli anziani, perché gli stati di carenza possono indurre lo sviluppo di osteoporosi.

Quanto tempo prendere la vitamina D?

Per quanto tempo assumere la vitamina D – L’integrazione di vitamina D può essere continuata durante tutto l’arco dell’anno o soltanto nei mesi invernali e nei primi mesi della primavera. Il medico potrebbe anche prescrivere, in alternativa all’assunzione quotidiana, dei singoli “boli” di vitamina D ad alto dosaggio, da assumere una volta a settimana o una volta al mese.

A cosa serve la vitamina D per il viso?

A cosa serve la vitamina D? – I benefici della vitamina D per la pelle includono la riduzione del rischio di varie malattie, il supporto delle funzioni vitali del corpo e l’essere essenziale per la salute di denti e ossa. Oltre a essere un nutriente importante per la salute generale, la vitamina D è benefica anche per la pelle, in quanto possiede proprietà antimicrobiche che possono contribuire a ridurre i sintomi infiammatori dell’acne.

Quanto tempo ci vuole per far salire la vitamina D?

Somministrazione di Vitamina D: Quanto Deve Durare? – La durata delle integrazioni è variabile da soggetto a soggetto secondo la sua condizione particolare, concentrazione iniziale di vitamina D, eventuali presenze di stati disfunzionali, capacità individuale di reazione al trattamento.

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