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Etoricoxib A Cosa Serve?

A cosa serve il farmaco etoricoxib?

Cos’è etoricoxib? – Etoricoxib è un medicinale antinfiammatorio non steroideo (FANS). E’ stato autorizzato in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea per diversi anni ed è usato per alleviare i sintomi delle seguenti malattie:

Osteoartrite (alle dosi da 30 a 60 mg una volta al giorno) Artrite reumatoide (alla dose di 90 mg una volta al giorno) Trattamento a breve termine dell’artrite conseguente a gotta (alla dose di 120 mg una volta al giorno). Etoxicoxib è un inibitore selettivo della ciclossigenasi (COX-2). Questo significa che blocca l’azione della COX-2, un enzima coinvolto nel processo dell’infiammazione. Di conseguenza, etoricoxib riduce l’infiammazione ed il dolore. I medicinali33 contenenti etoricoxib sono autorizzati dalle Autorità Regolatorie negli Stati membri dell’Unione Europea.

Quanto dura l’effetto di etoricoxib?

BUSSOLA Etoricoxib A Cosa Serve M.Miselli Daniela Zanfi Algix Gentili Arcoxia Merck Sharp & Dohme Tauxib Sigma-tau

20 compresse 60 mg 20 compresse 90 mg 5 compresse 120 mg

Classe A Nota 66. Indicazioni registrate: Sollievo sintomatico nel trattamento dell’artrosi, dell’artrite reumatoide e dei segni di infiammazione associati all’artrite gottosa acuta. Proprietà farmacologiche Etoricoxib è un nuovo antinfiammatorio non steroideo che inibisce selettivamente la cicloossigenasi 2 (COX-2); l’inibizione è dose-dipendente e la selettività è superiore a quella degli altri coxib.

Somministrato per via orale, l’etoricoxib viene ben assorbito e ha una biodisponibilità prossima al 100%. Con la monosomministrazione giornaliera di 120 mg, allo steady state, i livelli ematici di picco si raggiungono dopo circa 1 ora. L’emivita è approssimativamente di 22 ore. L’eliminazione avviene previa metabolizzazione epatica a metaboliti inattivi che vengono escreti prevalentemente con le urine -,

Efficacia clinica Osteoartrosi In uno studio di definizione della dose, controllato, in doppio cieco, in una prima fase della durata di 6 settimane, 617 pazienti con osteoartrosi del ginocchio sono stati randomizzati a etoricoxib 5, 10, 30, 60 o 90 mg una volta al giorno o a placebo; successivamente i pazienti sono stati assegnati a etoricoxib 30, 60, 90 mg in monosomministrazione giornaliera o a diclofenac 50 mg tre volte al giorno, per 8 settimane.

Le tre principali misure di esito sono state le variazioni nel punteggio sulla scala per il dolore dell’indice WOMAC (Western Ontario and McMaster’s University Osteoarthritis Index), la valutazione della risposta alla terapia da parte del paziente e il giudizio dei medici sulle condizioni della malattia.

L’etoricoxib è risultato superiore al placebo e simile al diclofenac, mostrando l’efficacia massima alla dose di 60 mg. Un altro studio controllato, randomizzato, in doppio cieco, della durata di 12 settimane, condotto su 501 pazienti con osteoartrosi del ginocchio o dell’anca, ha confermato la maggiore efficacia dell’etoricoxib (60 mg/die) nei confronti del placebo e l’equivalenza col FANS di confronto, in questo caso con naproxene (500 mg per 2/die), nelle misure di esito adottate (indice WOMAC su dolore e funzionalità fisica, valutazione delle condizioni della malattia da parte del paziente e dei medici).

  1. Artrite reumatoide Nei pazienti con artrite reumatoide risultano pubblicati per intero due studi clinici.
  2. Nel primo, randomizzato, in doppio cieco, realizzato su 1.171 pazienti, etoricoxib (90 mg/die) è stato confrontato con naproxene (500 mg per 2/die) e placebo.
  3. Al termine delle 12 settimane di trattamento previste, a fronte di una maggiore efficacia nei confronti del placebo, non sono emerse differenze tra etoricoxib e naproxene in tutte le misure di esito adottate (valutazione delle condizioni della malattia da parte dei pazienti e dei medici, miglioramento del dolore, numero di articolazioni dolenti e tumefatte, percentuale di pazienti con risposta ACR 20).

Il secondo studio, randomizzato, in doppio cieco, condotto su 817 pazienti con artrite reumatoide nei quali la sospensione del trattamento cronico con FANS aveva comportato una riacutizzazione della malattia, ha confrontato per 12 settimane etoricoxib (90 mg/die) con naproxene (500 mg per 2/die) e con placebo.

  • Artrite gottosa acuta
  • Dismenorrea
  • Lombalgia
  • Effetti indesiderati

In 142 pazienti con attacco acuto di gotta, l’etoricoxib, in monosomministrazione quotidiana alla dose di 120 mg per 8 giorni, è risultato simile all’indometacina (50 mg 3 volte al giorno) in tutti i parametri di efficacia adottati. La sovrapponibilità clinica tra etoricoxib e indometacina in termini di miglioramento del dolore e dell’infiammazione articolare è stata confermata in un altro studio randomizzato, in doppio cieco, della durata di 8 giorni, effettuato su 189 pazienti con artrite gottosa acuta.

  • In uno studio, randomizzato, controllato, in doppio cieco, crossover, 73 donne hanno assunto, per 3 mesi consecutivi, una singola dose orale di etoricoxib (120 mg), di naproxene (550 mg) o placebo alla comparsa del dolore da moderato a grave associato alle mestruazioni.
  • Durante le prime 24 ore, l’efficacia analgesica dell’etoricoxib è stata analoga a quella del naproxene e superiore a quella del placebo.

Somministrato una volta al giorno alla dose di 60 mg e 90 mg per 12 settimane, etoricoxib è risultato superiore al placebo nel miglioramento del dolore, valutato su una scala analogica visiva dopo 4 e 12 settimane, in 319 pazienti con lombalgia cronica in uno studio controllato, randomizzato, in doppio cieco.

  • Gli effetti indesiderati più frequenti con l’uso di etoricoxib sono i disturbi gastrointestinali (es.
  • Nausea, pirosi gastrica, dispepsia, dolore addominale, diarrea), la cefalea e le vertigini.
  • Nell’1% circa dei pazienti trattati con dosi sino a 90 mg al giorno, sono stati osservati aumenti delle transaminasi epatiche 3 volte il limite superiore della norma.

In uno studio, randomizzato, in doppio cieco, condotto su 618 pazienti, l’incidenza cumulativa di ulcere accertate endoscopicamente, dopo 12 settimane, è stata dell’8,1% nei pazienti trattati con etoricoxib (120 mg/die) e del 17% in quelli trattati con ibuprofene (800 mg per 3/die).

Da una analisi combinata di 10 studi clinici di fase 2 e 3 realizzati su quasi 5.000 pazienti con osteoartrosi, artrite reumatoide e lombalgia cronica, gli eventi gastrointestinali superiori clinicamente rilevanti (perforazioni, ulcere e sanguinamenti) sono risultati circa la metà nei pazienti trattati con etoricoxib (60, 90 e 120 mg/die) rispetto a quelli trattati con i FANS non selettivi di confronto : l’incidenza per 100 pazienti/anno è stata di 1,16 con etoricoxib e 3,05 con i FANS tradizionali.

I pazienti in trattamento concomitante con aspirina a basse dosi sono stati troppo pochi (meno del 3% in uno studio) o non precisati, per consentire una valutazione del rischio relativo di effetti indesiderati gastrointestinali. Per ciò che riguarda gli effetti cardiovascolari, va detto che nei due studi effettuati nell’artrite reumatoide, sono stati esclusi i pazienti con storia di angina o insufficienza cardiaca, di infarto miocardico, di rivascolarizzazione coronarica, ictus o TIA,,

In questi due studi, si sono registrati 4 eventi cardiovascolari trombotici nei pazienti trattati con etoricoxib contro nessuno registrato col naproxene: un caso di angina pectoris e di embolia polmonare, un TIA e un infarto miocardico. A questo proposito, l’FDA ha richiesto alla ditta produttrice ulteriori dati clinici sulla sicurezza cardiovascolare del farmaco per la sua registrazione.

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L’aumento pressorio e l’incidenza di edemi indotti da etoricoxib sono stati analoghi a quelli osservati con naproxene,, Non esistono dati clinici sull’impiego di etoricoxib in gravidanza e allattamento.

  1. Interazioni
  2. Dosaggio e modalità di somministrazione
  3. Costi

Nei pazienti in trattamento con warfarin, la somministrazione di etoricoxib comporta un aumento dell’INR (+13% circa). L’uso concomitante di rifampicina è associato con una riduzione del 65% delle concentrazioni plasmatiche di etoricoxib. La dose di farmaco raccomandata è di 60 mg in monosomministrazione giornaliera nel trattamento dell’artrosi; di 90 mg nell’artrite reumatoide e di 120 mg nell’artrite gottosa acuta.

  1. L’assunzione può avvenire indifferentemente con o senza cibo.
  2. In un paziente con artrite reumatoide, il costo mensile di un trattamento con etoricoxib è di 49,5 euro contro i 38,4 euro del celecoxib (es.
  3. Celebrex, Solexa, 200 mg/die), i 18,92 euro del naproxene (es.
  4. Naprosyn, 500 mg x2/die) e i 18,34 del diclofenac (es.

Voltaren, 75 mg x2/die).

Etoricoxib è un inibitore selettivo della COX-2, il terzo commercializzato nel nostro paese. Non comporta vantaggi significativi, né in termini di efficacia né di effetti indesiderati, nei confronti dei FANS non selettivi dotati di migliore tollerabilità gastrointestinale. Come per gli altri coxib non può essere escluso un possibile rischio cardiovascolare.

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Arcoxia. Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Merck & Co. Febbraio 2004. Data di redazione 04/2004 : BUSSOLA

Come prendere etoricoxib 90 mg?

Come si usa Etoricoxib Teva ? Dosi e modo d’uso – Posologia Poiché i rischi cardiovascolari di etoricoxib possono aumentare con la dose e con la durata dell’esposizione, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile e deve essere utilizzata la dose giornaliera minima efficace. La necessità di trattamento per il sollievo sintomatico e la risposta alla terapia devono essere rivalutate periodicamente, specialmente nei pazienti con osteoartrosi (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.8 e 5.1). Osteoartrosi La dose raccomandata è di 30 mg una volta al giorno. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 60 mg una volta al giorno può aumentare l’efficacia. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, si devono valutare altre opzioni terapeutiche. Artrite reumatoide La dose raccomandata è di 60 mg una volta al giorno. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 90 mg una volta al giorno può aumentare l’efficacia. Una volta che il paziente è clinicamente stabilizzato, può essere appropriata una riduzione della dose a 60 mg una volta al giorno. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, devono essere prese in considerazione altre alternative terapeutiche. Spondilite Anchilosante La dose raccomandata è di 60 mg una volta al giorno. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 90 mg una volta al giorno può aumentare l’efficacia. Una volta che il paziente è clinicamente stabilizzato, può essere appropriata una riduzione della dose a 60 mg una volta al giorno. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, devono essere prese in considerazione altre alternative terapeutiche. Condizioni di dolore acuto Per le condizioni di dolore acuto, etoricoxib deve essere usato solo durante la fase acuta della sintomatologia. Artrite gottosa acuta La dose raccomandata è di 120 mg una volta al giorno. Negli studi clinici sull’artrite gottosa acuta, etoricoxib è stato somministrato per 8 giorni. Dolore postoperatorio da chirurgia dentale La dose raccomandata è di 90 mg una volta al giorno, limitata ad un massimo di 3 giorni. Alcuni pazienti possono avere bisogno di un’altra analgesia postoperatoria, in aggiunta a ETORICOXIB TEVA, durante i 3 giorni di trattamento. Dosi superiori a quelle raccomandate per ciascuna indicazione non hanno dimostrato maggiore efficacia o non sono state studiate. Di conseguenza: La dose per OA non deve superare i 60 mg/die. La dose per AR e spondilite anchilosante non deve superare i 90 mg/die. La dose per l’artrite gottosa acuta non deve superare i 120 mg/die, limitati ad un massimo di 8 giorni di trattamento. La dose per il dolore acuto postoperatorio da chirurgia dentale non deve superare i 90 mg/die, limitati ad un massimo di 3 giorni. Popolazioni speciali Anziani Non è necessario alcun aggiustamento della dose per i pazienti anziani. Si raccomanda cautela nel trattamento dei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Compromissione epatica Indipendentemente dall’indicazione, nei pazienti con disfunzione epatica lieve (punteggio di Child-Pugh 5-6) non si deve superare la dose di 60 mg una volta al giorno. Nei pazienti con disfunzione epatica moderata (punteggio di Child-Pugh 7-9), indipendentemente dall’indicazione, non si deve superare la dose di 30 mg una volta al giorno. Nei pazienti con disfunzione epatica moderata, l’esperienza clinica è limitata e si deve agire con cautela. Non vi è esperienza clinica in pazienti con disfunzione epatica grave (punteggio di Child-Pugh ≥10); l’uso del farmaco è pertanto controindicato in questi pazienti (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2). Danno renale Non è necessario alcun aggiustamento della dose per i pazienti con clearance della creatinina ≥30 ml/min (vedere paragrafo 5.2). L’uso di etoricoxib in pazienti con clearance della creatinina <30 ml/min è controindicato (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Popolazione pediatrica Etoricoxib è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione ETORICOXIB TEVA viene somministrato per via orale e può essere assunto con o senza cibo. L'inizio dell'effetto del medicinale può essere anticipato quando ETORICOXIB TEVA viene somministrato lontano dai pasti. Questo dato deve essere tenuto in considerazione nel caso sia necessario ottenere un rapido sollievo dai sintomi. SOVRADOSAGGIO

Come si assume etoricoxib?

Come e quando si prende – È importante usare la dose più bassa in grado di controllare il dolore e non prendere etoricoxib più a lungo del necessario. Questo perché il rischio di attacchi cardiaci e ictus può aumentare dopo un trattamento prolungato, specialmente con alte dosi.

Ci sono differenti dosaggi disponibili per questo medicinale e in base alla malattia il medico prescriverà la compressa al dosaggio più appropriato. Etoricoxib è per uso orale. Prendere le compresse una volta al giorno con o senza cibo. In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avvertire immediatamente il medico.In caso di dimenticanza, il giorno seguente riprendere lo schema di dose abituale.

Non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Non interrompere il trattamento senza consulto medico

Quanto tempo ci vuole per fare effetto antinfiammatorio?

L’Ibuprofene esplica il suo effetto antidolorifico in un lasso di tempo che va fra i 30 e i 60 minuti.

Quante ore dura l’effetto dell antinfiammatorio?

Ibuprofene – L’ibuprofene è un farmaco antipiretico di più recente introduzione in commercio rispetto al paracetamolo, Ha un’efficacia contro la febbre di poco superiore (0,7 gradi centigradi in più rispetto al paracetamolo), oltre a una durata dell’effetto leggermente più prolungata (6-8 ore contro le 4-6 del paracetamolo).Appartiene alla famiglia dei FANS (Farmaci antinfiammatori non steroidei) e può causare, raramente e in genere per dosaggi elevati e prolungati, rash cutanei, mal di pancia con possibili sanguinamenti, tossicità renale.

Quanto etoricoxib al giorno?

Per il trattamento del dolore e dell’infiammazione provocati dall’osteoartrosi, la dose di etoricoxib abitualmente utilizzata è di 30 mg, da assumersi una volta al giorno. Se necessario, il medico può aumentare la dose di farmaco fino a un massimo di 60 mg al giorno.

Quali sono i sintomi della spondilite anchilosante?

Il dolore articolare prolungato, la rigidità della schiena e l’infiammazione oculare sono sintomi comuni. La diagnosi si basa su sintomi, radiografie e criteri prestabiliti.

Quanti giorni si può prendere ARCOXIA?

Come si usa Arcoxia ? Dosi e modo d’uso – Posologia Poiché i rischi cardiovascolari dell’etoricoxib possono aumentare con la dose e con la durata dell’esposizione, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile e deve essere utilizzata la dose giornaliera minima efficace. La necessità di trattamento per il sollievo sintomatico e la risposta alla terapia devono essere rivalutati periodicamente, specialmente nei pazienti con osteoartrosi (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.8 e 5.1). Osteoartrosi La dose raccomandata è di 30 mg in monosomministrazione giornaliera. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 60 mg in monosomministrazione giornaliera può aumentare l’efficacia. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, devono essere prese in considerazione altre alternative terapeutiche. Artrite reumatoide La dose raccomandata è di 60 mg in monosomministrazione giornaliera. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 90 mg in monosomministrazione giornaliera può aumentare l’efficacia. Una volta che il paziente è clinicamente stabilizzato, può essere appropriata una riduzione della dose a 60 mg in monosomministrazione giornaliera. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, devono essere prese in considerazione altre alternative terapeutiche. Spondilite anchilosante La dose raccomandata è di 60 mg in monosomministrazione giornaliera. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 90 mg in monosomministrazione giornaliera può aumentare l’efficacia. Una volta che il paziente è clinicamente stabilizzato, può essere appropriata una riduzione della dose a 60 mg in monosomministrazione giornaliera. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, devono essere prese in considerazione altre alternative terapeutiche. Condizioni di dolore acuto Per le condizioni di dolore acuto, etoricoxib deve essere usato solo durante la fase acuta della sintomatologia. Artrite gottosa acuta La dose raccomandata è di 120 mg in monosomministrazione giornaliera. Negli studi clinici sull’artrite gottosa acuta, etoricoxib è stato somministrato per 8 giorni. Dolore postoperatorio da chirurgia dentale La dose raccomandata è di 90 mg in monosomministrazione giornaliera, limitata ad un massimo di 3 giorni. Alcuni pazienti possono avere bisogno di un’altra analgesia postoperatoria in aggiunta ad ARCOXIA durante i tre giorni del periodo di trattamento. Dosi superiori a quelle raccomandate per ciascuna indicazione non hanno dimostrato maggiore efficacia o non sono state studiate. Di conseguenza: La dose per OA non deve superare i 60 mg/die. La dose per AR e spondilite anchilosante non deve superare i 90 mg/die. La dose per l’artrite gottosa acuta non deve superare i 120 mg/die, limitati ad un massimo di 8 giorni di trattamento. La dose per il dolore acuto postoperatorio da chirurgia dentale non deve superare i 90 mg/die, limitati ad un massimo di 3 giorni. Popolazioni speciali Pazienti anziani Negli anziani non sono necessari aggiustamenti della dose. Come con altri farmaci, si deve agire con cautela nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione epatica Indipendentemente dalla indicazione, nei pazienti con disfunzione epatica lieve (punteggio di Child-Pugh 5-6) non si deve superare la dose di 60 mg in monosomministrazione giornaliera. Nei pazienti con disfunzione epatica moderata (punteggio di Child-Pugh 7-9), indipendentemente dalla indicazione, non si deve superare la dose di 30 mg in monosomministrazione giornaliera. L’esperienza clinica è limitata in particolare nei pazienti con disfunzione epatica moderata e si deve agire con cautela. Non vi è esperienza clinica in pazienti con disfunzione epatica grave (punteggio di Child-Pugh ≥ 10); l’uso del farmaco è pertanto controindicato in questi pazienti (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2). Pazienti con danno renale Non è necessario aggiustare la dose per i pazienti con clearance della creatinina ≥ 30 mL/min (vedere paragrafo 5.2). L’uso di etoricoxib in pazienti con clearance della creatinina < 30 mL/min è controindicato (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Popolazione pediatrica Etoricoxib è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione ARCOXIA viene somministrato per via orale e può essere assunto con o senza cibo. L'inizio dell'effetto del medicinale può essere anticipato quando ARCOXIA viene somministrato lontano dai pasti. Questo dato deve essere tenuto in considerazione in caso sia necessario ottenere un rapido sollievo dai sintomi. SOVRADOSAGGIO

Quali sono gli effetti collaterali di ARCOXIA?

04.8 Effetti indesiderati

Classificazione per sistemi e organi Terminologia dell’esperienza avversa
Patologie del sistema nervoso capogiro, cefalea
disgeusia, insonnia, parestesie/ipoestesie, sonnolenza
Patologie dell’occhio visione offuscata, congiuntivite
Patologie dell’orecchio e del labirinto tinnito, vertigine

Quando prendere Exinef?

04.2 Posologia e modo di – Posologia Poiché i dell’etoricoxib possono aumentare con la dose e con la durata dell’esposizione, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile e deve essere utilizzata la dose giornaliera minima efficace. La necessità di trattamento per il sollievo sintomatico e la risposta alla terapia devono essere rivalutati periodicamente, specialmente nei pazienti con osteoartrosi (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.8 e 5.1).

  1. Artrite reumatoide
  2. La dose raccomandata è di 90 mg in monosomministrazione giornaliera.
  3. anchilosante
  4. La dose raccomandata è di 90 mg in monosomministrazione giornaliera.
  5. Per le condizioni di dolore acuto, etoricoxib deve essere usato solo durante la fase acuta della sintomatologia.
  6. Artrite gottosa acuta

La dose raccomandata è di 120 mg in monosomministrazione giornaliera. Negli studi clinici sull’artrite gottosa acuta, etoricoxib è stato somministrato per 8 giorni. Dolore postoperatorio da chirurgia dentale La dose raccomandata è di 90 mg in monosomministrazione giornaliera, limitata ad un massimo di 3 giorni. Alcuni pazienti possono avere bisogno di un’ulteriore analgesia postoperatoria.

  • Dosi superiori a quelle raccomandate per ciascuna indicazione non hanno dimostrato maggiore efficacia o non sono state studiate. Di conseguenza:
  • La dose per OA non deve superare i 60 mg/die.
  • La dose per AR e spondilite anchilosante non deve superare i 90 mg/die.
  • La dose per l’artrite gottosa acuta non deve superare i 120 mg/die, limitati ad un massimo di 8 giorni di trattamento.
  • La dose per il dolore acuto postoperatorio da chirurgia dentale non deve superare i 90 mg/die, limitati ad un massimo di 3 giorni.
  • Popolazioni speciali
  • Anziani

Negli anziani non sono necessari aggiustamenti della dose. Come con altri farmaci, si deve agire con cautela nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Indipendentemente dalla indicazione, nei pazienti con disfunzione epatica lieve (punteggio di Child-Pugh 5-6) non si deve superare la dose di 60 mg in monosomministrazione giornaliera.

Nei pazienti con disfunzione epatica moderata (punteggio di Child-Pugh 7-9), indipendentemente dalla indicazione, non si deve superare la dose di 30 mg in monosomministrazione giornaliera. L’esperienza clinica è limitata in particolare nei pazienti con disfunzione epatica moderata e si deve agire con cautela.

Non vi è esperienza clinica in pazienti con disfunzione epatica grave (punteggio di Child-Pugh ≥10); l’uso del farmaco è pertanto controindicato in questi pazienti (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2). Non è necessario aggiustare la dose per i pazienti con ≥30 ml/min (vedere paragrafo 5.2).

L’uso di etoricoxib in pazienti con della Pazienti pediatrici Etoricoxib è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione EXINEF viene somministrato per e può essere assunto con o senza, L’inizio dell’effetto del medicinale può essere anticipato quando EXINEF viene somministrato lontano dai pasti.

Questo dato deve essere tenuto in considerazione in caso sia necessario ottenere un rapido sollievo dai sintomi.

Quali sono gli effetti collaterali di ARCOXIA?

04.8 Effetti indesiderati

Classificazione per sistemi e organi Terminologia dell’esperienza avversa
Patologie del sistema nervoso capogiro, cefalea
disgeusia, insonnia, parestesie/ipoestesie, sonnolenza
Patologie dell’occhio visione offuscata, congiuntivite
Patologie dell’orecchio e del labirinto tinnito, vertigine

Quanti giorni si può prendere ARCOXIA?

Come si usa Arcoxia ? Dosi e modo d’uso – Posologia Poiché i rischi cardiovascolari dell’etoricoxib possono aumentare con la dose e con la durata dell’esposizione, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile e deve essere utilizzata la dose giornaliera minima efficace. La necessità di trattamento per il sollievo sintomatico e la risposta alla terapia devono essere rivalutati periodicamente, specialmente nei pazienti con osteoartrosi (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.8 e 5.1). Osteoartrosi La dose raccomandata è di 30 mg in monosomministrazione giornaliera. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 60 mg in monosomministrazione giornaliera può aumentare l’efficacia. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, devono essere prese in considerazione altre alternative terapeutiche. Artrite reumatoide La dose raccomandata è di 60 mg in monosomministrazione giornaliera. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 90 mg in monosomministrazione giornaliera può aumentare l’efficacia. Una volta che il paziente è clinicamente stabilizzato, può essere appropriata una riduzione della dose a 60 mg in monosomministrazione giornaliera. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, devono essere prese in considerazione altre alternative terapeutiche. Spondilite anchilosante La dose raccomandata è di 60 mg in monosomministrazione giornaliera. In alcuni pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi, un aumento della dose a 90 mg in monosomministrazione giornaliera può aumentare l’efficacia. Una volta che il paziente è clinicamente stabilizzato, può essere appropriata una riduzione della dose a 60 mg in monosomministrazione giornaliera. In assenza di un aumento del beneficio terapeutico, devono essere prese in considerazione altre alternative terapeutiche. Condizioni di dolore acuto Per le condizioni di dolore acuto, etoricoxib deve essere usato solo durante la fase acuta della sintomatologia. Artrite gottosa acuta La dose raccomandata è di 120 mg in monosomministrazione giornaliera. Negli studi clinici sull’artrite gottosa acuta, etoricoxib è stato somministrato per 8 giorni. Dolore postoperatorio da chirurgia dentale La dose raccomandata è di 90 mg in monosomministrazione giornaliera, limitata ad un massimo di 3 giorni. Alcuni pazienti possono avere bisogno di un’altra analgesia postoperatoria in aggiunta ad ARCOXIA durante i tre giorni del periodo di trattamento. Dosi superiori a quelle raccomandate per ciascuna indicazione non hanno dimostrato maggiore efficacia o non sono state studiate. Di conseguenza: La dose per OA non deve superare i 60 mg/die. La dose per AR e spondilite anchilosante non deve superare i 90 mg/die. La dose per l’artrite gottosa acuta non deve superare i 120 mg/die, limitati ad un massimo di 8 giorni di trattamento. La dose per il dolore acuto postoperatorio da chirurgia dentale non deve superare i 90 mg/die, limitati ad un massimo di 3 giorni. Popolazioni speciali Pazienti anziani Negli anziani non sono necessari aggiustamenti della dose. Come con altri farmaci, si deve agire con cautela nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione epatica Indipendentemente dalla indicazione, nei pazienti con disfunzione epatica lieve (punteggio di Child-Pugh 5-6) non si deve superare la dose di 60 mg in monosomministrazione giornaliera. Nei pazienti con disfunzione epatica moderata (punteggio di Child-Pugh 7-9), indipendentemente dalla indicazione, non si deve superare la dose di 30 mg in monosomministrazione giornaliera. L’esperienza clinica è limitata in particolare nei pazienti con disfunzione epatica moderata e si deve agire con cautela. Non vi è esperienza clinica in pazienti con disfunzione epatica grave (punteggio di Child-Pugh ≥ 10); l’uso del farmaco è pertanto controindicato in questi pazienti (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2). Pazienti con danno renale Non è necessario aggiustare la dose per i pazienti con clearance della creatinina ≥ 30 mL/min (vedere paragrafo 5.2). L’uso di etoricoxib in pazienti con clearance della creatinina < 30 mL/min è controindicato (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Popolazione pediatrica Etoricoxib è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione ARCOXIA viene somministrato per via orale e può essere assunto con o senza cibo. L'inizio dell'effetto del medicinale può essere anticipato quando ARCOXIA viene somministrato lontano dai pasti. Questo dato deve essere tenuto in considerazione in caso sia necessario ottenere un rapido sollievo dai sintomi. SOVRADOSAGGIO

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