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Gyno Canesten Crema A Cosa Serve?

Quando usare GYNO Canesten crema?

Posologia – Applicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi.In caso di vulvite o balanite da Candida applicare uno strato sottile di Gyno-Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona perineale (urogenitale e anale).

  1. In caso di balanite applicare la crema anche sul prepuzio.
  2. Facilitare l’assorbimento della crema applicata localmente con un lieve massaggio.
  3. GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Applicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi.

Se necessario, il trattamento può essere protratto per altri 3 giorni. Modalità di applicazione: L’applicatore va usato una sola volta e poi eliminato al fine di evitare possibili reinfezioni.1. Estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto.2.

  • Aprire il tubo.
  • Inserire l’applicatore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto.
  • Riempire l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo.3.
  • Una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, sfilare l’applicatore monouso, introdurlo il più profondamente possibile in vagina e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone.4.

Estrarre l’applicatore e gettarlo. GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Applicare una compressa il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi per sei giorni consecutivi o, in alternativa, applicarne 2 per soli 3 giorni consecutivi.

Modalità di applicazione: Dopo aver lavato accuratamente le mani, una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, introdurre la compressa vaginale direttamente con il dito il più profondamente possibile in vagina. Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera può essere aumentata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni.

È necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidità per permettere a Gyno-Canesten compresse vaginali di dissolversi completamente. In caso contrario, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare ciò, è importante che il medicinale venga inserito il più profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi.

Quanto ci mette a fare effetto Canesten?

3. Come usare Canesten – Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La crema è particolarmente adatta per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli).

  1. Canesten crema va applicata in piccole quantità 2-3 volte al giorno, in corrispondenza delle zone affette da trattare,
  2. Considerata l’elevata attività fungicida di Canesten, è di norma sufficiente l’applicazione di una piccola quantità di crema per il trattamento di una superficie della grandezza del palmo di una mano.

Canesten crema va applicata frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte affetta parte da trattare. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Durata del trattamento In genere, per la scomparsa delle manifestazioni, è sufficiente un periodo di trattamento di tre-quattro settimane.

  • Prosegua la terapia con Canesten crema per almeno 2 settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni al fine di consolidare i risultati terapeutici ottenuti ed evitare reinfezioni.
  • Nel caso in cui dopo 3-4 settimane di impiego continuativo non si notassero risultati apprezzabili, consulti il medico.
  • Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Note di educazione sanitaria Per prevenire la micosi e le sue recidive è utile seguire alcune norme di carattere igienico sanitario, quali: – Eviti di camminare a piedi nudi nei luoghi pubblici come piscine, palestre, camere di albergo etc. – Se pratica sport e importante utilizzare calzature traspiranti e comode, le cui solette plantari dovrebbero essere cambiate o lavate periodicamente.

Come agisce GYNO Canesten crema?

Puoi trattare i sintomi della candidosi con la crema per uso interno, fornita con comodi applicatori monouso. È un antimicotico a base di clotrimazolo al 2%. Il clotrimazolo, l’antimicotico contenuto in Gyno-Canesten è indicato nel trattamento locale dei sintomi delle infezioni vaginali, penetra nei tessuti, ma passa scarsamente nel circolo sanguigno, limitando così la sua diffusione nel resto dell’organismo.

Quando passa la Candida con GYNO Canesten?

La crema vaginale Gyno-Canesten può essere utilizzata in presenza di fastidi e irritazioni delle zone intime femminili. In particolare, si applica per il trattamento topico di sintomi quali prurito, bruciore, leucorrea, arrossamento, senso di gonfiore della mucosa vaginale, minzione dolorosa riconducibile a infezioni vaginali da candida.

  • La somministrazione di questa crema va ad agire sulla causa dell’infiammazione, restituendo in breve tempo un senso di sollievo dal fastidio e benessere.
  • Composizione Principi attivi 5 g di crema vaginale contengono Clotrimazolo 100 mg Eccipienti Sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Modo d’uso La crema va introdotta il più profondamente possibile in vagina la sera, e a tale scopo la paziente dovrà assumere la posizione supina a gambe lievemente piegate. Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale.

Se i sintomi persistono per più di 7 giorni, può trattarsi di una patologia che richiede trattamento medico. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto. Tuttavia, infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base, come il diabete o un’infezione da HIV. Se i sintomi si ripresentano entro 2 mesi la paziente deve rivolgersi al medico.

Non usare tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali durante l’impiego del prodotto. Durante l’uso del prodotto si raccomanda di evitare i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Durante la gravidanza usare le compresse vaginali, inserendole senza applicatore.

Il prodotto è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Salvo diversa prescrizione medica, si somministra giornalmente, e cioè alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina. Se necessario, può essere effettuato un secondo trattamento di 3 giorni.

L’applicatore va usato una sola volta e quindi gettato al fine di evitare possibili reinfezioni.1. Innanzi tutto estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto.2. Aprire il tubo. Inserire l’applicatore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto.

  1. Riempire l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo.3.
  2. Sfilare l’applicatore monouso, introdurre lo stesso il più profondamente possibile in vagina (è consigliabile stare sdraiate) e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone.4.
  3. Estrarre l’applicatore e quindi gettarlo.
  4. In caso di vulvite o balanite da Candida, il trattamento dovrebbe protrarsi per 1–2 settimane.

Inoltre, si consiglia l’applicazione di Gyno–Canesten crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Ciò si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2–3 volte al giorno e facendola penetrare con lieve massaggio. Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio).

  • Avvertenze Se la paziente ha febbre (38°C o più), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vaginale e/o dolore alle spalle, deve consultare un medico.
  • Gyno–Canesten crema può ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell’area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini:prepuzio e glande del pene).L’effetto è temporaneo e si verifica solo durante il trattamento.

L’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, è necessario interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Gyno–Canesten crema contiene alcool cetostearilico: può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto). Gravidanza e allattamento Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato alcun effetto del farmaco sulla fertilità.

Gravidanza Esiste un numero limitato di dati sull’uso del clotrimazolo in gravidanza. Gli studi sugli animali non dimostrano effetti dannosi né diretti né indiretti in termini di tossicità riproduttiva. Come misura precauzionale, è opportuno evitare l’uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza.

  • Durante la gravidanza il trattamento dovrebbe essere effettuato con le compresse vaginali, dal momento che possono essere utilizzate senza l’applicatore.
  • Allattamento I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili sugli animali hanno dimostrato la secrezione di clotrimazolo/metaboliti nel latte.
  • L’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clotrimazolo.

Interazioni Il trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus orale (un immunosoppressore) può dare luogo a livelli plasmatici di tacrolimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus. Le pazienti devono pertanto essere attentamente monitorate per l’insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso la determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.

  • Effetti indesiderati Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’approvazione del clotrimazolo.
  • Dal momento che tali reazioni derivano da segnalazioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, non è sempre possibile definire la loro frequenza.
  • Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria).

Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella desquamazione dell’area genitale, prurito, eruzione cutanea, edema, eritema, fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, emorragia vaginale. Patologie gastrointestinali: dolore addominale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Sovradosaggio Non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o topica di un sovradosaggio (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale.

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Quando non usare GYNO Canesten?

ControindicazioniQuando non dev’essere usato Gynocanesten se è allergico al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Come capire se GYNO Canesten sta funzionando?

Gyno-canesten autotest vaginale tampone per autodiagnosi 1pz GynoCanestest – Autotest vaginale FACILE DA USARE – Clinicamente testato con una precisione superiore al 90% – Test immediato con risultati in pochi secondi – Facile da leggere Prima di utilizzare il prodotto leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo.

Autotest vaginale per la diagnosi di infezioni vaginali comuni. Gyno-Canestest è un test autodiagnostico per l’uso da parte di donne con sintomi vaginali anomali come ausilio nella diagnosi della causa. Prima di utilizzare il prodotto, leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo in quanto contiene informazioni utili e importanti che è necessario conoscere.

Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Le infezioni vaginali sono un problema di uso tra le donne di tutte le fasce di età. Mentre alcune infezioni vaginali sono accompagnate da perdite vaginali anomale, quasi il 50% di esse non presentano questi sintomi.

  1. Le cause più comuni delle infezioni vaginali sono batteri, lieviti e trichomonas (potrebbero anche dipendere da una combinazione di tali agenti infettivi).
  2. La vaginosi batterica, un’infezione della vagina causata da alcuni batteri, è più comune rispetto alla candida e alla tricomoniasi ed è associata a perdite fluide lattiginose (dense) bianco-grigie e odore di pesce.

Può causare complicanze, specialmente nel corso di una gravidanza e del parto, pertanto deve essere gestita correttamente. Le perdite causate da una tricomoniasi sono giallo-verdi, schiumose (spumose) e sono solitamente associate a cattivi odori, prurito vulvare e minzione dolorosa.

In entrambe le infezioni il pH è elevato. Per contro, il pH vaginale in caso di infezione da candida è generalmente normale. Le perdite sono bianche, spesse e ricordano il formaggio fresco (ricotta), senza odori sgradevoli. La candida è associata a prurito e bruciore intensi nella vagina e nella zona vulvare.

Come agisce Gyno-Canestest? Il pH normale della vagina (il pH è un indicatore di acidità) può variare da 3,5 a 4,5. La vaginosi batterica e le infezioni da trichomonas, oltre a cause di tipo non infettivo (tra cui il deficit di estrogeni o la menopausa) causano un aumento del pH vaginale.

  • Con un cambio di colore sulla punta gialla del tampone, Gyno-Canestest indica se il pH delle secrezioni vaginali è normale oppure elevato.
  • Un test positivo (cambio di colore in blu/verde) indica un livello elevato del pH vaginale.
  • Un test negativo (nessun cambio di colore) indica un pH vaginale normale.

I risultati si basano su un’indicazione del livello del pH e ne è stata dimostrata l’utilità nel rilevare, con un’accuratezza superiore al 90%, l’eventuale variazione del pH vaginale anche in caso di secrezioni acquose di vario livello. Per altre interpretazioni del test, vedere la sezione “Come interpretare i risultati del test?”.

  1. Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? 1.
  2. Per garantire la validità dei risultati, non eseguire Gyno-Canestest in una qualsiasi delle seguenti circostanze: (a) manca meno di un giorno alle mestruazioni o è il giorno delle mestruazioni; (b) vi sono segni di mestruazioni o sanguinamento vaginale; (c) sono trascorse meno di 12 ore da un rapporto sessuale o da una lavanda vaginale.2.

Non introdurre il tampone più in profondità del punto di manipolazione.3. In caso di gravidanza, Gyno-Canestest può indicare una perdita di liquido amniotico. In caso di gravidanza, consultare il medico prima dell’uso, poiché l’interpretazione dei risultati del test durante la gravidanza richiede conoscenze professionali.

  1. Gyno-canesten autotest vaginale tampone per autodiagnosi 1pz Modo d’uso : Come si usa Gyno-Canestest? – Scartare il singolo Gyno-Canestest (tampone).
  2. Assicurarsi che la punta del tampone non entri in contatto con qualsiasi oggetto prima di introdurlo nell’entrata della vagina.
  3. Tenere il Gyno-Canestest con le dita sul supporto del tampone (come in figura).

– Separare i lembi di pelle estremi per esporre la vagina. – Introdurre delicatamente la punta gialla del Gyno-Canestest finché le dita non raggiungono la pelle esterna della vagina (circa 5 cm nella vagina) e ruotare il tampone diverse volte. Non toccare l’entrata della vagina.

– Estrarre Gyno-Canestest dalla vagina. Evitare attentamente che la punta entri in contatto con qualsiasi oggetto e verificare che abbia raccolto una quantità visibile di secrezioni. – Attendere 10 secondi. Verificare la punta del Gyno-Canestest per la presenza di cambiamenti di colore dal giallo al blu o verde.

Attenzione: se sul Gyno-Canestest compaiono macchie di sangue, ignorare i risultati e consultare il medico. – Gettare il Gyno-Canestest dopo l’uso come con qualsiasi altro prodotto per l’igiene femminile dopo aver controllato i risultati. Non gettarlo nel WC.

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Quante volte va messa la Gynocanesten?

Applicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi.In caso di vulvite o balanite da Candida applicare uno strato sottile di Gyno-Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona perineale (urogenitale e anale).

Quante volte al giorno va messo GYNO Canesten?

Modalità’ d’uso – 1. Innanzitutto estragga il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto.2. Apra il tubo. Inserisca l’applicatore monouso in quest’ultimo e lo tenga ben premuto. Riempia l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo.3. Sfili l’applicatore monouso, introduca lo stesso il più profondamente possibile in vagina (è consigliabile stare sdraiate) e lo svuoti mediante regolare e continua pressione sul pistone.4.

  1. Estragga l’applicatore e quindi lo getti.
  2. Inoltre, si consiglia l’applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente sulla zona perineale, sino alla regione anale.
  3. Applichi in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e la faccia penetrare con lieve massaggio.
  4. L’applicatore va usato una sola volta e quindi gettato, al fine di evitare possibili reinfezioni.

Note di educazione sanitaria È importante che lei segua alcune norme igieniche personali con finalità di prevenzione: – eviti l’uso di indumenti troppo stretti; – eviti l’uso di biancheria intima di nylon o comunque di fibra sintetica: utilizzi preferibilmente indumenti di cotone o di fibre naturali; – eviti l’utilizzo di saponi per l’igiene intima a pH alcalino: si consiglia l’uso di detergenti a pH acido (pH 5) per rispettare la normale acidità dell’ambiente vaginale; – eviti l’utilizzo di lavande vaginali che possono alterare l’ambiente vaginale e quindi favorire l’attecchimento delle infezioni; – se utilizza assorbenti interni, li cambi frequentemente e ne eviti l’uso durante la notte; è comunque preferibile l’utilizzo di assorbenti igienici esterni.

Come si fa a sapere se si ha la Candida?

I sintomi della candida vaginale – “La candidosi – continua l’esperto – solitamente si manifesta con:

l’arrossamento e l’irritazione dei genitali esterni; molto prurito; bruciore e perdite solitamente bianco-fioccose come il latte coagulato”.

Quando metti GYNO Canesten brucia?

Domanda Salve sono in gravidanza. e già la seconda volta che mi capita. avevo sottovalutato il tutto ma adesso credo sia importante informarmi e curare La scorsa volta, ho eseguito anche le analisi alle urine e risultava presente la cistite. adesso il problema si è ripresentato.

Dr. Roberto Gindro Visita ginecologica per una diagnosi certa e le confermo l’importanza di non sottovalutarla data la gravidanza.

Domanda Ciao vuorei un con siglio medico cosa He una candida

Dr. Roberto Gindro Visita medica, se verrà confermata la diagnosi verrà prescritta la cura più appropriata.

Domanda Buonasera, da domenica sto curando la candida (che non mi ha dato nè perdite nè dolore alla minzione, “solo” bruciore, prurito e macchie bianche) con il Gyno Canesten crema. La situazione è molto migliorata peró sia ieri che oggi, dopo aver fatto pipì nel pomeriggio, ho notato piccole tracce ematiche rosate.

Dr. Roberto Gindro Potrebbero essere legate all’infezione, oppure a un piccolo capillare rotto per esempio; se persistessero raccomando di sentire il medico. Domanda Grazie per la risposta. Ho notato che le perdite non provengono dall’interno, bensì da due o tre micro lesioni esterne, una vicino all’orifizio vaginale, una al di sopra del clitoride e una fra vagina e zona anale. Mi danno un sottilissimo bruciore di modesta durata dopo averle “stuzzicate” con tamponamento da asciugamano/carta igienica e aver spalmato creme. Quando vi applico il Gyno Canesten brucia abbastanza, ma anche quando applico la crema Saugella rosa lenitiva alla calendula, anche se in misura minore. Secondo lei cosa devo fare? Provo a non applicare creme per vedere se migliora? Grazie ancora. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) Salve, se la cura prescritta per la candida è terminata, si, non metta più nulla e si lavi con prodotti specifici intimi Saluti.

Domanda Salve dottore, ha seguito dei tamponi vaginali, sono state riscontrate dei mycoplasmi e candida. La ginecologa mi ha dato la cura con miraclin, antibiotico più fermenti lattici. Domani termino la cura insieme a mio marito, ma da oggi ho un forte bruciore intimoquesto è sinonimo che magari l infezione sta andando via oppure mi devo preoccupare? Grazie mille.

Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) Salve, può dipendere dai farmaci che ha assunto, potrebbero aver causato secchezza vaginale,ma serve comunque una valutazione ginecologica per valutare la situazione.

Domanda Buona sera dottore le volevò fare una domanda ogni tanto mi capita che dopo un rapporto sessuale il giorno dopo o cmq ore dopo mi escono dei brufoletti intorno al buco. Cosa può essere? ? E preoccupante?

Dr. Roberto Gindro Prurito? Bruciore?

Domanda Leggerissimo prurito ma amalapena

Dr. Roberto Gindro Le succede in zone appena depilate? Domanda Si depilo tutto e lo avevo fatto qualche ora prima. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) Salve, probabilmente un’irritazione della zona da depilazione, niente di preoccupante.

Domanda Salve. Il mio partner ha riscontrato la candida. Gli sono stati prescritti alcuni medicinali e inoltre gli è stato detto che anche io dovrei seguire una cura, ma io noon ho assolutamente nessun sintomo della candida. La devo seguire ugualmente? Dopo quando tempo si manifesta se sono stata contagiata? Grazie mille.

Dr. Roberto Gindro Sì, sarebbe preferibile seguirla, potrebbe averla senza sintomi.

Domanda Buona sera, a ottobre dell’anno scorso ho fatto il mio primo pap test e da li ho scoperto di avere la candida lo curata cn ovili pastiglie ecc ma la candida persiste generalmente nn ho mai avuto sintomi e sto continuando a fare pap test +cure tramite prevenzione serena adesso il 27 vado a ritirarlo.

Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) Salve, sì è possibile che sia ancora candida, ha fatto uso di antibiotici recentemente? perchè potrebbero essere la causa della reinfezione; si faccia rivalutare dal ginecologo, se non guarisce si dovrebbe variare la terapia. Saluti. Domanda Antibiotici no ho però antidolorifici., E cmq sn in attesa del referro del pap test+colposcopia cHe mi fanno fare finché nn risulta tutto negativo., Lo ritiro il 27 e ogni volta che vado a ritirarlo xk e da ottobre dell’anno scorso che vado avanti mi danno sempre terapia che sia ovuli o pastiglia. Ma c’è ancora. e tra l’altro in questi mesi ho fatto anche tampone vaginale dove eusvito candida albicans. e infiammazione ma secondo lei può essere che la candida copre un papilloma o qualcosa di più grave?? Tipo malattia a trasmissione sessuale o sarebbe uscito ?? Adesso è tee o quattro mesi che mi fanno la colposcopia assieme al pap test., Cosa ne pensa? Dr. Roberto Gindro Non c’è motivo di pensare a problemi più gravi, purtroppo capita sempre più spesso di imbattersi in infezioni da candida particolarmente ostiche: http://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/524-candida-infezioni-genitali.html

Domanda Buona sera dottore le volevò chiedere una cosa. Allora io ho scoperto circa un anno fa di avere la candida e lo scoperto dal primo pap test ho fatto anche un tampone ed risultata candida albicans o fatto cure cn ovuli l’antibiotico ecc ma questa candida persiste l’unica cosa è che io nn ho mai avuto i classici sintomi Ma ogni tanto solo prurito le perdite anche ogni tanto dei filamenti biancastri ma pochissima roba.

E sto continuando a fare il Pap test da prevenzione serena finché nn risulta negativo. il problema è che sto frequentando un ragazzo e lo abbiamo fatto senza preservativo quindi so perfettamente che c’è il rischio di averglela attaccata. Ma la mia domanda è 1 il perché nonostante le cure fatte (in questi giorni o avvertito un po di fastidio e sto usando la crema ginocanesten ) lei continui ad essere li.

E 2 ovviamente in sti giorni xhe ho il prurito mi astengo dai rapporti ma se io facessi a lui un rapporto orale rischio di attaccarmi il tutto in bocca?? 3 in sti giorni ho mangiato parecchie schifezze tanti formaggi ecc e possibile che un peggiotemento sia avvenuti x questo o xk ho avuto rappirti in sti giorni?? Prenetto che col mio ex ho sempre avuto rapporti nn protetti in questo anno ( mi sono lasciata da poco) ma nn ho mai avuro pruriti ecc cmq sto cercando anche di cambiare alimentazione e di mangiare meno zuccheri e carboidrati.

Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) Salve, dovrebbe parlarne col ginecologo, è possibile che avendo avuto rapporti non protetti vi stiate ri-contagiando a vicenda, comunque prenderei in considerazione un altro tipo di cura o di via di somministazione del farmaco. Se ha fatto di recente terapie antibiotiche possono aver influito, provocando persistenza o riattivazione dell’infezione stessa. I rapporti orali in questa situazione sono ovviamente sconsigliabili, mi raccomando comunque di valutare il tutto col ginecologo. Saluti.

Domanda Buonasera, sono in 27 settimana di gravidanza e purtroppo mi è venuta la candida dopo 2 gg di aver assunto l’antibiotico, devo fare ancora 4 gg per finire il ciclo del antibiotico ma stamattina ho cominciato d’avere forte prurito arrosamenti nella zona vaginale stessi sintomi ogni volta quadro Prendo antibiotici,ma era da un anno e mezzo che non avevo questo disturbo fin adesso.

Come si fa a capire se è passata la Candida?

Come fare a capire se si tratta di candida vaginale Gyno Canesten Crema A Cosa Serve Alcune mie pazienti la riconoscono al primo “fastidio”, magari perché ne soffrono ripetutamente nel corso dell’anno. Altre, invece, se si tratta della “prima volta”, la scambiano per una semplice irritazione vaginale. Sto parlando della, un’ causata da un fungo che, in condizioni fisiologiche, convive pacificamente con gli altri microrganismi presenti nel canale vaginale, ma che, in circostanze particolari (come un abbassamento delle difese immunitarie o l’assunzione di ), può prendere il sopravvento creando fastidiosi disturbi.

Se le secrezioni sono abbondanti, biancastre, granulari, simili alla ricotta e si avvertono e bruciore, in alcuni casi anche alla minzione e se le perdite non hanno odore di pesce (sintomo presente invece in caso di vaginosi batterica) allora la risposta è: «Sì, potrebbe proprio trattarsi di candida». La “prova del 9” per escludere altre vaginali consiste nella misurazione del pH: in caso di candida i valori rimangono nella norma, mentre tendono ad alzarsi se la paziente soffre di vaginosi batterica o tricomoniasi. Anna Maria Paoletti

Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli studi di Cagliari è anche, presso lo stesso ateneo, direttore della Scuola di specializzazione in Ginecologia e Ostetricia. Si occupa in particolare di endocrinologia ginecologica e dei problematiche legate alla menopausa e alla contraccezione.

, che può manifestarsi esternamente a livello della vulva o. durante il rapporto intimo con il proprio partner. Le cause possono. sono tra i fastidi intimi più diffusi nelle donne, probabilmente perché sono davvero numerosi i disturbi che possono causarli: si va dal non. pelvico e i. viene spesso scambiata per un semplice fastidio intimo e quindi trascurata. Capita infatti che le pazienti che ne soffrono si rechino dal ginecologo. solo “al femminile”. Si tratta infatti di un’infezione che colpisce prevalentemente (ma non esclusivamente) le donne, in quanto l’ambiente vaginale è., Ad. o preservativo? Quando è una ragazza giovane a farmi questa domanda, la mia risposta è sempre la stessa: “sarebbe meglio utilizzarli entrambi”. La cosiddetta “dual.

: Come fare a capire se si tratta di candida vaginale

Qual è la migliore pomata per la Candida?

Gynocanesten Crema Vaginale per il trattamento della candida Gynocanesten Crema Vaginale per il trattamento della candida TUBETTO 30 GRAMMI Gyno-Canesten crema vaginale è un prodotto in grado di inibire la crescita di funghi e lieviti. La crema di Gyno-Canesten viene utilizzata per trattare i sintomi insorti in seguito ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida.

La candidosi è un’infezione vaginale causata da lieviti che si manifesta nel momento in cui il sistema immunitario è debole e non riesce a combattere il fungo specifico della candidosi, chiamato Candida albicans.I sintomi che si manifestano sono diversi sia da persona a persona, sia nella stessa persona: i sintomi provati la prima volta in cui è stata contratta la candidosi possono essere diversi da quelli provati la seconda volta.I sintomi più diffusi sono:

Prurito e/o bruciore nelle parti intime Dolore a livello vulvare Gonfiore lieve delle labbra vaginali Secrezioni biancastre dense In alcuni casi si può provare dolore durante i rapporti sessuali Ulcerazioni nell’area vaginale

Nel caso in cui non si è mai sofferto di candidosi ed è la prima volta sarà importante consultare il proprio medico per avere una diagnosi e un consiglio di trattamento. Inoltre è importante ascoltare il parere del medico se è un disturbo di cui si soffre frequentemente.

La candidosi è un disturbo del tutto normale: è alta la percentuale di donne che almeno una volta nella vita ha contratto la candidosi. La candidosi è un’infezione che non viene trasmessa sessualmente e inoltre non impedisce di rimanere incinta: può rendere solo fastidioso il rapporto sessuale. Per le donne in gravidanza è più facile contrarre questo tipo di infezione perché è normale che gli ormoni si alterano e influiscono l’intero organismo.

In caso di candidosi, sia in gravidanza che in fase di allattamento è importante contattare il proprio medico o ginecologo prima di utilizzare Gyno-Canesten crema vaginale per valutare gli eventuali rischi nel caso singolo. Ci sono persone che soffrono di candidosi frequentemente: in questi casi è possibile migliorare il proprio stile di vita per cercare di prevenire l’insorgenza di infezioni future.

Evitare l’utilizzo di deodoranti o profumi all’interno e nelle parti delle zone intime. Evitare di mangiare alimenti che contengono troppo zucchero. Importante cambiare frequentemente gli assorbenti, sia di tipo interno che esterno. Dopo essere andati in bagno è importante asciugarsi da davanti verso il dietro. Cambiare la biancheria intima dopo aver fatto attività fisica, meglio se di cotone. Utilizzare indumenti troppo stretti e aderenti può causare la candidosi Evitare i bagni troppo caldi. Evitare situazioni di forte stress

Per cercare di prevenire la candidosi è importante mantenere uno stile di vita sana ed equilibrato in modo da mantenere forte il sistema immunitario. Indicazioni Trattamento di sintomi localizzati quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medico.

Controindicazioni Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Posologia Le compresse o la crema vanno introdotte il piu’ profondamente possibile in vagina la sera ed a tale scopo la paziente dovra’ assumere la posizione supina a gambe lievemente piegate. Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale.

Se i sintomi persistono per piu’ di 7 giorni, puo’ trattarsi di una patologia che richiede trattamento medico. In caso di necessita’ il trattamento puo’ essere ripetuto. Tuttavia, infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base, come il diabete o un’infezione da HIV.

  • Se i sintomi si ripresentano entro 2 mesi la paziente deve rivolgersi al medico.
  • Non usare tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali durante l’impiego del prodotto.
  • Durante l’uso del prodotto si raccomanda di evitare i rapporti vaginali, perche’ l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner.

Durante la gravidanza usare le compresse vaginali, inserendole senza applicatore. Il prodotto e’ destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Crema vaginale: salvo diversa prescrizione medica, si somministra giornalmente, e cioe’ alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina.

Se necessario puo’ essere effettuato un secondo trattamento di 3 giorni. Modalita’ di applicazione: l’applicatore va usato una sola volta e quindi gettato al fine di evitare possibili reinfezioni. Innanzi tutto estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. Aprire il tubo. Inserire l’applica- tore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto.

Riempire l’applicatore esercitan- do una cauta pressione sul tubo. Sfilare l’applicatore monouso, introdurre lo stesso il piu’ profondamente possibile in vagina (e’ consigliabile stare sdraiate) e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone.

Estrarre l’applicatore e quindi gettarlo. In caso di vulvite o balanite da Candida, il trattamento dovrebbe protrarsi per 1-2 settimane. Inoltre, si consiglia l’applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Cio’ si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e facendola penetrare con lieve massaggio.

Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio). Compresse vaginali Una compressa la sera per sei giorni consecutivi; in alternativa si puo’ attuare la posologia di 2 compresse la sera prima di coricarsi, per 3 giorni consecutivi.

  1. Modalita’ di applicazione: dopo aver lavato accuratamente le mani, introdurre la compressa vaginale direttamente con il dito il piu’ profondamente possibile in vagina (il modo migliore e’ con la paziente sdraiata sul dorso, con le gambe leggermente flesse).
  2. Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera puo’ essere aumentata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni.
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Inoltre, si consiglia l’applicazione della crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Cio’ si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno; si consiglia anche, soprattutto in caso di vulvite da Candida, il contemporaneo trattamento locale del partner (glande e prepuzio) con la crema.

Perche’ la compressa si dissolva completamente e’ necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidita’. Altrimenti, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare cio’, e’ importante che il medicinale venga inserito il piu’ profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi.

Se, nonostante tale precauzione, la compressa dovesse non dissolversi completamente nell’arco di una notte, si dovra’ prendere in considerazione l’impiego della crema vaginale. Avvertenze Se la paziente ha febbre (38 gradi C o piu’), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vaginale e/o dolore alle spalle, deve consultare un medico.

La crema puo’ ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell’area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini:prepuzio e glande del pene). L’effetto e’ temporaneo e si verifica solo durante il trattamento. L’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, puo’ dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.

In tal caso, e’ necessario interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. La crema contiene alcool cetostearilico: puo’ causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto). Interazioni Il trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus orale (un immunosoppressore) puo’ dare luogo a livelli plasmatici di tacrolimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus.

  1. Le pazienti devono pertanto essere attentamente monitorate per l’insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso la determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.
  2. Effetti Indesiderati Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’approvazione del clotrimazolo.

Dal momento che tali reazioni derivano da segnalazioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, non e’ sempre possibile definire la loro frequenza. Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria).

Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: desquamazione dell’area genitale, prurito, eruzione cutanea, edema, eritema, fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, emorragia vaginale. Patologie gastrointestinali: dolore addominale. Gravidanza Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilita’; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato alcun effetto del farmaco sulla fertilita’.

Esiste un numero limitato di dati sull’uso del clotrimazolo in gravidanza. Gli studi sugli animali non dimostrano effetti dannosi ne’ diretti ne’ indiretti in termini di tossicita’ riproduttiva. Come misura precauzionale, e’ opportuno evitare l’uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza.

Come eliminare per sempre la Candida?

Il trattamento delle infezioni da Candida prevede la somministrazione di farmaci ad azione antifungina. Generalmente, si utilizzano antimicotici di tipo azolico come il miconazolo, il clotrimazolo, l’itraconazolo, il posaconazolo, il fluconazolo o il voriconazolo.

Quanto dura la cura con GYNO Canesten?

Gyno Canesten: dosaggio – La dose raccomandata di Gyno Canesten negli adulti e negli adolescenti con età superiore ai 12 anni prevede un’applicazione una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Se necessario, il trattamento può essere protratto per altri tre giorni.

  1. In caso di vulvite o balanite da candida, applicare uno strato sottile di Gyno Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona urogenitale anale.
  2. In caso di balanite, applicare la crema anche sul prepuzio, ovvero la pelle che copre il glande.
  3. Facilitare l’assorbimento della crema applicata localmente con un lieve massaggio.

La durata massima del trattamento è di 7 giorni ma, in caso di vulvite o balanite il trattamento deve essere protratto per 1-2 settimane. Non è previsto alcun rischio di sovradosaggio acuto dal momento che è poco probabile che questo si verifichi dopo singola applicazione vaginale o cutanea di una dose eccessiva o per involontaria assunzione orale.

Dove applicare GYNO Canesten?

GYNO-CANESTEN 2% Crema Vaginale 30 g. è un preparato per uso ginecologico indicato per il trattamento di sintomi localizzati in seguito ad infezioni vulvovaginali. Il preparato viene indicato per il trattamento di sintomi come: prurito, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina e leucorrea (perdite vaginali biancastre).

GYNO-CANESTEN 2% Crema Vaginale 30 g. è un preparato per uso ginecologico formulato con: • Clotrimazolo: farmaco con azione antimicotica, è un composto azolico utilizzato per curare infezioni fungine dell’epidermide ed in particolare le infezioni vaginali ed il piede d’atleta. Il clotrimazolo agisce contro i funghi inibendo la sintesi di alcuni steroli necessari per membrana cellulare, ed in particolare dell’ergosterolo, una sostanza presente nelle membrane fungine, ma non nelle membrane cellulari dell’uomo: l’inibita sintesi di ergosterolo comporta un danno strutturale e funzionale a carico della membrana della cellula fungina, compromettendone la riproduzione e le attività infettive con conseguente morte cellulare.

Caratterizzato da un’ampio spettro d’azione antimicotica agisce contro dermatofiti, lieviti, muffe ed altri tipi di miceti. Oltre all’attività antimicotica, clotrimazolo agisce anche su Trichomonas vaginalis ed alcuni germi gram-positivi (Streptococchi e Stafilococchi) e germi gram-negativi (in particolare Bacteroides e Gardnerella vaginalis).

Modalità d’uso GYNO-CANESTEN 2% Crema Vaginale 30 g.: applicare il prodotto ogni giorno con l’apposito applicatore, alla sera per tre giorni consecutivi, introducendolo profondamente in vagina.Se necessario è possibile ripetere il trattamento per altri tre giorni. Se il medico ha diagnosticato una vulvite o balanite da candida è consigliabile continuare il trattamento per una o due settimane, in questo caso, per evitare una reinfezione, anche il partner deve essere trattato contemporaneamente.

Uso interno: 1. Estratte il pistone dell’applicatore monouso fino al suo arresto.2. Aprire il tubo e inserire l’applicatore monouso in quest’ultimo tenendolo ben premuto. Riempire l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo.3. Sfilare l’applicatore e introdurlo il più profondamente possibile in vagina (è consigliabile applicarlo da sdraiate) e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone.4.

  • Estrarre l’applicatore e gettarlo.
  • Uso esterno: Applicare localmente uno strato sottile di prodotto sulla zona perineale, fino alla zona anale.
  • Avvertenze GYNO-CANESTEN 2% Crema Vaginale 30 g.: durante il trattamento non utilizzare tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali.
  • Inoltre è consigliabile evitare rapporti vaginali in quanto l’infezione potrebbe essere tramessa e l’efficacia dei prodotti a base di lattice può essere ridotta.

Se è in corso una gravidanza effettiva o presunta o se è in corso l’allattamento al seno non utilizzare il prodotto, oppure sospendere l’allattamento durante il trattamento. E’ necessario informare il medico se si è in trattamento con sirolimus o tacrolimus orar in quanto il preparato può aumentare i livelli di questi nel sangue.

Composizione per 5 g. GYNO-CANESTEN 2% Crema Vaginale 30 g.: Principio Attivo: Clotrimazolo 100 mg. Eccipienti: Sorbitano Monostearato, Polisorbato 60, Cetil Palmitato, Alcol Cetostearilico, Ottildodecanolo, Alcol Benzilico, Acqua Depurata. Confezione GYNO-CANESTEN 2% Crema Vaginale 30 g.: tubo da 30 g.

con 6 applicatori monouso. Foglietto illustrativo AIFA Nota bene Questa scheda riporta informazioni che non intendono sostituire una diagnosi o consigli del medico, poichè solo il medico può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazione terapeutica.

Quanto riportato costituisce solamente una guida informativa: infatti gli integratori alimentari, le piante, gli estratti vegetali e i prodotti erboristici non possono essere considerati come sostitutivi in nessun caso di una dieta bilanciata ed equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato. In caso di patologie, disturbi o allergie è sempre bene consultare prima il proprio medico curante.

Si informa che, considerata la vastità del catalogo, e il continuo aggiornamento da parte delle aziende produttrici degli articoli commercializzati, le immagini dei prodotti sono puramente indicative, potrebbero quindi non essere totalmente rappresentative del packaging differendo per dimensioni, colori o contenuto. 1) Carta di credi to – CartaSi-Nexi Pagamento sicuro attraverso piattaforma bancaria protetta CartaSi-Nexi. Accettate tutte le carte anche prepagate purchè registrate sul sito CartaSì. L’accredito del pagamento risulta immediato.N.B.: Per effettuare il pagamento con carta di credito tramite la piattaforma CartaSi-Nexi risulta necessario avere precedentemente registrato la propria carta di credito sul sito di CartaSi.

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E’ possibile indicare nelle “note” una fascia oraria preferita, anche se questa non è vincolante. Il corriere consegna da lunedì a venerdì negli orari 09:00-13:00/14:00-18:00 ed effettua la prima consegna senza preavviso. In caso di assenza del destinatario il corriere lascerà una notifica di tentata consegna e ritenterà il giorno sucessivo.

Se anche a quest’ultimo non fosse presente il destinatario si apre una giacenza presso il deposito BRT più vicino al destinatario con un: costo aggiuntivo di € 12,00 a carico del destinatario. Qualora anche questo non vada a buon fine, dopo 5 giorni la merce sarà resa a Farmacia Zanotti della Dott.ssa Eleonora Viale & C.

AUSTRIA – BELGIO – DANIMARCA – GERMANIA – LUSSEMBURGO – OLANDA – POLONIA – REPUBBLICA CECA – SLOVACCHIA – SLOVENIA – UNGHERIA: € 18,00
FRANCIA – PRINCIPATO di MONACO – SPAGNA: € 21,00
E STONIA – FINLANDA – GRECIA – IRLANDA – LETTONIA – LITUANIA – PORTOGALLO – REGNO UNITO – SVEZIA: € 23,00
ALBANIA – ARABIA SAUDITA – BOSNIA – BULGARIA – CIPRO – CROAZIA – KOSOVO – ISRAELE – KIRGHIZISTAN – MOLDAVIA – ROMANIA – SERBIA – UZBEKISTAN: € 42,00
ALGERIA – ARMENIA – AZERBAIJAN – GIBILTERRA – MALTA – MAROCCO – NIGERIA – QATAR – TUNISIA: € 45,00
ISLANDA – ISOLE BALEARI – ISOLE CANARIE – LIECHTENSTEIN – NORVEGIA – SVIZZERA: € 46,00
CANADA – EMIRATI ARABI – HONG KONG – KENYA – THAILANDIA – U.S.A. – VENEZUELA: € 48,00
AUSTRALIA – BRASILE – CILE – COLOMBIA – COREA DEL NORD – COREA DEL SUD – GIAPPONE – INDONESIA – MESSICO – NUOVA ZELANDA – PORTO RICO – REP. DOMINICANA – SINGAPORE – SUDAFRICA : € 55,00

I residenti all’estero sono pregati di contattarci via e-mail ( [email protected] ) per conoscere i tempi stimati per la consegna e per eventuali chiarimenti. All’estero non si effettuano spedizioni in contrassegno.

Come mettere la crema Canesten?

Canesten crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno per 4 settimane in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. La crema è particolarmente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli).

Come mettere GYNO Canesten interno?

Spingere lo stantuffo all’ interno dell’applicatore fino al suo arresto. Rimuovere l’applicatore con lo stantuffo pigiato. Inserire la capsula molle vaginale senza applicatore: Se lei è in gravidanza, inserisca la capsula molle vaginale nella vagina con le dita. Gyno – Canesten monodose si usa come trattamento monodose.

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Quanto costa la Gynocanesten?

Gynocanesten Crema Vaginale 30 Gr 2% € 14,00 prezzo Farmacia Fatigato.

Come si fa a sapere se si ha la candida?

I sintomi della candida vaginale – “La candidosi – continua l’esperto – solitamente si manifesta con:

l’arrossamento e l’irritazione dei genitali esterni; molto prurito; bruciore e perdite solitamente bianco-fioccose come il latte coagulato”.

Come si fa a capire se è passata la candida?

Come fare a capire se si tratta di candida vaginale Gyno Canesten Crema A Cosa Serve Alcune mie pazienti la riconoscono al primo “fastidio”, magari perché ne soffrono ripetutamente nel corso dell’anno. Altre, invece, se si tratta della “prima volta”, la scambiano per una semplice irritazione vaginale. Sto parlando della, un’ causata da un fungo che, in condizioni fisiologiche, convive pacificamente con gli altri microrganismi presenti nel canale vaginale, ma che, in circostanze particolari (come un abbassamento delle difese immunitarie o l’assunzione di ), può prendere il sopravvento creando fastidiosi disturbi.

Se le secrezioni sono abbondanti, biancastre, granulari, simili alla ricotta e si avvertono e bruciore, in alcuni casi anche alla minzione e se le perdite non hanno odore di pesce (sintomo presente invece in caso di vaginosi batterica) allora la risposta è: «Sì, potrebbe proprio trattarsi di candida». La “prova del 9” per escludere altre vaginali consiste nella misurazione del pH: in caso di candida i valori rimangono nella norma, mentre tendono ad alzarsi se la paziente soffre di vaginosi batterica o tricomoniasi. Anna Maria Paoletti

Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli studi di Cagliari è anche, presso lo stesso ateneo, direttore della Scuola di specializzazione in Ginecologia e Ostetricia. Si occupa in particolare di endocrinologia ginecologica e dei problematiche legate alla menopausa e alla contraccezione.

, che può manifestarsi esternamente a livello della vulva o. durante il rapporto intimo con il proprio partner. Le cause possono. sono tra i fastidi intimi più diffusi nelle donne, probabilmente perché sono davvero numerosi i disturbi che possono causarli: si va dal non. pelvico e i. viene spesso scambiata per un semplice fastidio intimo e quindi trascurata. Capita infatti che le pazienti che ne soffrono si rechino dal ginecologo. solo “al femminile”. Si tratta infatti di un’infezione che colpisce prevalentemente (ma non esclusivamente) le donne, in quanto l’ambiente vaginale è., Ad. o preservativo? Quando è una ragazza giovane a farmi questa domanda, la mia risposta è sempre la stessa: “sarebbe meglio utilizzarli entrambi”. La cosiddetta “dual.

: Come fare a capire se si tratta di candida vaginale

Come capire se GYNO Canesten funziona?

FACILE DA USARE • Clinicamente testato con una precisione superiore al 90% • Test immediato con risultati in pochi secondi • Facile da leggere

  • Prima di utilizzare il prodotto leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo.
  • Autotest vaginale per la diagnosi di infezioni vaginali comuni.
  • Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali?
  • Come agisce Gyno-Canestest?
  • Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest?
  • Come si usa Gyno-Canestest?

Gyno-Canestest è un test autodiagnostico per l’uso da parte di donne con sintomi vaginali anomali come ausilio nella diagnosi della causa. Prima di utilizzare il prodotto, leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo in quanto contiene informazioni utili e importanti che è necessario conoscere.

Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Come agisce Gyno-Canestest? Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? Come si usa Gyno-Canestest? Come interpretare i risultati del test? Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? Come si conserva Gyno-Canestest? Le infezioni vaginali sono un problema di uso tra le donne di tutte le fasce di età.

Mentre alcune infezioni vaginali sono accompagnate da perdite vaginali anomale, quasi il 50% di esse non presentano questi sintomi. Le cause più comuni delle infezioni vaginali sono batteri, lieviti e trichomonas (potrebbero anche dipendere da una combinazione di tali agenti infettivi).

La vaginosi batterica, un’infezione della vagina causata da alcuni batteri, è più comune rispetto alla candida e alla tricomoniasi ed è associata a perdite fluide lattiginose (dense) bianco-grigie e odore di pesce. Può causare complicanze, specialmente nel corso di una gravidanza e del parto, pertanto deve essere gestita correttamente.

Le perdite causate da una tricomoniasi sono giallo-verdi, schiumose (spumose) e sono solitamente associate a cattivi odori, prurito vulvare e minzione dolorosa. In entrambe le infezioni il pH è elevato. Per contro, il pH vaginale in caso di infezione da candida è generalmente normale.

  • Le perdite sono bianche, spesse e ricordano il formaggio fresco (ricotta), senza odori sgradevoli.
  • La candida è associata a prurito e bruciore intensi nella vagina e nella zona vulvare.
  • Il pH normale della vagina (il pH è un indicatore di acidità) può variare da 3,5 a 4,5.
  • La vaginosi batterica e le infezioni da trichomonas, oltre a cause di tipo non infettivo (tra cui il deficit di estrogeni o la menopausa) causano un aumento del pH vaginale.

Con un cambio di colore sulla punta gialla del tampone, Gyno-Canestest indica se il pH delle secrezioni vaginali è normale oppure elevato. Un test positivo (cambio di colore in blu/verde) indica un livello elevato del pH vaginale. Un test negativo (nessun cambio di colore) indica un pH vaginale normale.

  • I risultati si basano su un’indicazione del livello del pH e ne è stata dimostrata l’utilità nel rilevare, con un’accuratezza superiore al 90%, l’eventuale variazione del pH vaginale anche in caso di secrezioni acquose di vario livello.
  • Per altre interpretazioni del test, vedere la sezione “Come interpretare i risultati del test?”.1.

Per garantire la validità dei risultati, non eseguire Gyno-Canestest in una qualsiasi delle seguenti circostanze: (a) manca meno di un giorno alle mestruazioni o è il giorno delle mestruazioni; (b) vi sono segni di mestruazioni o sanguinamento vaginale; (c) sono trascorse meno di 12 ore da un rapporto sessuale o da una lavanda vaginale.2.

  • Non introdurre il tampone più in profondità del punto di manipolazione.3.
  • In caso di gravidanza, Gyno-Canestest può indicare una perdita di liquido amniotico.
  • In caso di gravidanza, consultare il medico prima dell’uso, poiché l’interpretazione dei risultati del test durante la gravidanza richiede conoscenze professionali.1.

Scartare il singolo Gyno-Canestest (tampone).2. Assicurarsi che la punta del tampone non entri in contatto con qualsiasi oggetto prima di introdurlo nell’entrata della vagina.3. Tenere il Gyno-Canestest con le dita sul supporto del tampone (come in figura).4.

  1. Separare i lembi di pelle estremi per esporre la vagina.5.
  2. Introdurre delicatamente la punta gialla del Gyno-Canestest finché le dita non raggiungono la pelle esterna della vagina (circa 5 cm nella vagina) e ruotare il tampone diverse volte.
  3. Non toccare l’entrata della vagina.6.
  4. Estrarre Gyno-Canestest dalla vagina.

Evitare attentamente che la punta entri in contatto con qualsiasi oggetto e verificare che abbia raccolto una quantità visibile di secrezioni.7. Attendere 10 secondi. Verificare la punta del Gyno-Canestest per la presenza di cambiamenti di colore dal giallo al blu o verde. Come interpretare i risultati dei test? Cambio di colore a blu o verde (risultato positivo): se dopo 10 secondi la punta diventa blu o verde, con grande probabilità ciò indica la presenza di un’infezione batterica o da trichomonas. Perdite fluide lattiginose (dense) di colore bianco-grigio con odore di pesce possono indicare un’infezione da vaginosi batterica.

  • È possibile consultare il medico o il farmacista per informazioni sul trattamento.
  • Perdite giallo-verdi e schiumose (spumose) associate a cattivi odori e minzione dolorosa possono indicare tricomoniasi.
  • In questo caso, consultare il medico.
  • In caso di dubbi, consultare il medico o altro operatore sanitario per informazioni.

Un segno parziale blu o verde sull’indicatore giallo sulla punta del tampone è da considerarsi un risultato positivo. Importante: se la punta si colora di blu o di verde in presenza di una gravidanza, ciò può indicare una perdita di liquido amniotico.

Consultare immediatamente il medico. Nessun cambio di colore/il tampone rimane giallo (risultato negativo): se trascorsi 10 secondi la punta non si colora, la probabilità di avere un’infezione batterica o da trichomonas è bassa. Perdite bianche, spesse, simili a formaggio fresco (ricotta) senza odori sgradevoli possono indicare un’infezione vaginale da lieviti, nota come candidosi.

Considerare l’ipotesi di utilizzare prodotti vaginali da banco quali antimicotici.

  1. Tabella di sintesi: la tabella che segue riporta in dettaglio i sintomi associati alle infezioni vaginali batteriche, da trichomonas o da lieviti.
  2. Riferire i risultati al proprio medico
  3. Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest?
  4. Come si conserva Gyno-Canestest?
  5. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.

In caso di risultati confusi o di incertezza per quanto riguarda il trattamento adeguato, rivolgersi al farmacista per ulteriori informazioni oppure, in caso di dubbi, consultare il medico. Consultare il medico in caso di gravidanza.1 Gyno-Canestest (tampone) avvolto singolarmente in alluminio.1 foglietto illustrativo. Conservare in luogo asciutto e a temperatura ambiente. Verificare la data di scadenza riportata sulla confezione del singolo test. Tenere il Gyno-Canestest avvolto singolarmente in alluminio sigillato e utilizzarlo subito dopo l’apertura. Non utilizzare se il tampone è danneggiato o la punta del tampone è macchiata.

Quando metto il GYNO Canesten mi brucia?

Domanda Salve sono in gravidanza. e già la seconda volta che mi capita. avevo sottovalutato il tutto ma adesso credo sia importante informarmi e curare La scorsa volta, ho eseguito anche le analisi alle urine e risultava presente la cistite. adesso il problema si è ripresentato.

Dr. Roberto Gindro Visita ginecologica per una diagnosi certa e le confermo l’importanza di non sottovalutarla data la gravidanza.

Domanda Ciao vuorei un con siglio medico cosa He una candida

Dr. Roberto Gindro Visita medica, se verrà confermata la diagnosi verrà prescritta la cura più appropriata.

Domanda Buonasera, da domenica sto curando la candida (che non mi ha dato nè perdite nè dolore alla minzione, “solo” bruciore, prurito e macchie bianche) con il Gyno Canesten crema. La situazione è molto migliorata peró sia ieri che oggi, dopo aver fatto pipì nel pomeriggio, ho notato piccole tracce ematiche rosate.

Dr. Roberto Gindro Potrebbero essere legate all’infezione, oppure a un piccolo capillare rotto per esempio; se persistessero raccomando di sentire il medico. Domanda Grazie per la risposta. Ho notato che le perdite non provengono dall’interno, bensì da due o tre micro lesioni esterne, una vicino all’orifizio vaginale, una al di sopra del clitoride e una fra vagina e zona anale. Mi danno un sottilissimo bruciore di modesta durata dopo averle “stuzzicate” con tamponamento da asciugamano/carta igienica e aver spalmato creme. Quando vi applico il Gyno Canesten brucia abbastanza, ma anche quando applico la crema Saugella rosa lenitiva alla calendula, anche se in misura minore. Secondo lei cosa devo fare? Provo a non applicare creme per vedere se migliora? Grazie ancora. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) Salve, se la cura prescritta per la candida è terminata, si, non metta più nulla e si lavi con prodotti specifici intimi Saluti.

Domanda Salve dottore, ha seguito dei tamponi vaginali, sono state riscontrate dei mycoplasmi e candida. La ginecologa mi ha dato la cura con miraclin, antibiotico più fermenti lattici. Domani termino la cura insieme a mio marito, ma da oggi ho un forte bruciore intimoquesto è sinonimo che magari l infezione sta andando via oppure mi devo preoccupare? Grazie mille.

Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) Salve, può dipendere dai farmaci che ha assunto, potrebbero aver causato secchezza vaginale,ma serve comunque una valutazione ginecologica per valutare la situazione.

Domanda Buona sera dottore le volevò fare una domanda ogni tanto mi capita che dopo un rapporto sessuale il giorno dopo o cmq ore dopo mi escono dei brufoletti intorno al buco. Cosa può essere? ? E preoccupante?

Dr. Roberto Gindro Prurito? Bruciore?

Domanda Leggerissimo prurito ma amalapena

Dr. Roberto Gindro Le succede in zone appena depilate? Domanda Si depilo tutto e lo avevo fatto qualche ora prima. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) Salve, probabilmente un’irritazione della zona da depilazione, niente di preoccupante.

Domanda Salve. Il mio partner ha riscontrato la candida. Gli sono stati prescritti alcuni medicinali e inoltre gli è stato detto che anche io dovrei seguire una cura, ma io noon ho assolutamente nessun sintomo della candida. La devo seguire ugualmente? Dopo quando tempo si manifesta se sono stata contagiata? Grazie mille.

Dr. Roberto Gindro Sì, sarebbe preferibile seguirla, potrebbe averla senza sintomi.

Domanda Buona sera, a ottobre dell’anno scorso ho fatto il mio primo pap test e da li ho scoperto di avere la candida lo curata cn ovili pastiglie ecc ma la candida persiste generalmente nn ho mai avuto sintomi e sto continuando a fare pap test +cure tramite prevenzione serena adesso il 27 vado a ritirarlo.

Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) Salve, sì è possibile che sia ancora candida, ha fatto uso di antibiotici recentemente? perchè potrebbero essere la causa della reinfezione; si faccia rivalutare dal ginecologo, se non guarisce si dovrebbe variare la terapia. Saluti. Domanda Antibiotici no ho però antidolorifici., E cmq sn in attesa del referro del pap test+colposcopia cHe mi fanno fare finché nn risulta tutto negativo., Lo ritiro il 27 e ogni volta che vado a ritirarlo xk e da ottobre dell’anno scorso che vado avanti mi danno sempre terapia che sia ovuli o pastiglia. Ma c’è ancora. e tra l’altro in questi mesi ho fatto anche tampone vaginale dove eusvito candida albicans. e infiammazione ma secondo lei può essere che la candida copre un papilloma o qualcosa di più grave?? Tipo malattia a trasmissione sessuale o sarebbe uscito ?? Adesso è tee o quattro mesi che mi fanno la colposcopia assieme al pap test., Cosa ne pensa? Dr. Roberto Gindro Non c’è motivo di pensare a problemi più gravi, purtroppo capita sempre più spesso di imbattersi in infezioni da candida particolarmente ostiche: http://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/524-candida-infezioni-genitali.html

Domanda Buona sera dottore le volevò chiedere una cosa. Allora io ho scoperto circa un anno fa di avere la candida e lo scoperto dal primo pap test ho fatto anche un tampone ed risultata candida albicans o fatto cure cn ovuli l’antibiotico ecc ma questa candida persiste l’unica cosa è che io nn ho mai avuto i classici sintomi Ma ogni tanto solo prurito le perdite anche ogni tanto dei filamenti biancastri ma pochissima roba.

E sto continuando a fare il Pap test da prevenzione serena finché nn risulta negativo. il problema è che sto frequentando un ragazzo e lo abbiamo fatto senza preservativo quindi so perfettamente che c’è il rischio di averglela attaccata. Ma la mia domanda è 1 il perché nonostante le cure fatte (in questi giorni o avvertito un po di fastidio e sto usando la crema ginocanesten ) lei continui ad essere li.

E 2 ovviamente in sti giorni xhe ho il prurito mi astengo dai rapporti ma se io facessi a lui un rapporto orale rischio di attaccarmi il tutto in bocca?? 3 in sti giorni ho mangiato parecchie schifezze tanti formaggi ecc e possibile che un peggiotemento sia avvenuti x questo o xk ho avuto rappirti in sti giorni?? Prenetto che col mio ex ho sempre avuto rapporti nn protetti in questo anno ( mi sono lasciata da poco) ma nn ho mai avuro pruriti ecc cmq sto cercando anche di cambiare alimentazione e di mangiare meno zuccheri e carboidrati.

Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) Salve, dovrebbe parlarne col ginecologo, è possibile che avendo avuto rapporti non protetti vi stiate ri-contagiando a vicenda, comunque prenderei in considerazione un altro tipo di cura o di via di somministazione del farmaco. Se ha fatto di recente terapie antibiotiche possono aver influito, provocando persistenza o riattivazione dell’infezione stessa. I rapporti orali in questa situazione sono ovviamente sconsigliabili, mi raccomando comunque di valutare il tutto col ginecologo. Saluti.

Domanda Buonasera, sono in 27 settimana di gravidanza e purtroppo mi è venuta la candida dopo 2 gg di aver assunto l’antibiotico, devo fare ancora 4 gg per finire il ciclo del antibiotico ma stamattina ho cominciato d’avere forte prurito arrosamenti nella zona vaginale stessi sintomi ogni volta quadro Prendo antibiotici,ma era da un anno e mezzo che non avevo questo disturbo fin adesso.

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